
Firefox offre già numerose possibilità di personalizzazione, ma FoxOne spinge il concetto molto più avanti intervenendo direttamente sull’interfaccia del browser. Il progetto è un tema basato principalmente su userChrome.css che riduce l’occupazione verticale dell’interfaccia, riunendo schede, barra degli indirizzi e controlli di navigazione all’interno di un’unica riga.
L’idea alla base di FoxOne è semplice: lasciare più spazio possibile alle pagine web. Invece di mantenere permanentemente visibili diverse barre dell’interfaccia, il tema nasconde alcuni elementi fino a quando l’utente non ne ha bisogno. La barra degli indirizzi, per esempio, mostra normalmente soltanto l’indirizzo della pagina e rende visibili le relative icone quando il puntatore passa sopra l’area oppure quando si inizia a digitare.
Il risultato è un Firefox dall’aspetto molto più compatto, particolarmente interessante su notebook e monitor con risoluzione verticale limitata. FoxOne utilizza inoltre una palette ispirata a Gruvbox, con colori caldi e un’impostazione pensata per mantenere una buona leggibilità.
Il progetto è completamente gratuito e open source, distribuito con licenza MIT. Funziona su Windows, macOS e Linux e non richiede estensioni del browser, processi aggiuntivi o servizi in background. La personalizzazione avviene attraverso i fogli di stile di Firefox.
Un’interfaccia dinamica e personalizzabile
FoxOne non si limita semplicemente a eliminare elementi dall’interfaccia. Il tema introduce diversi comportamenti dinamici pensati per rendere disponibili i controlli soltanto quando servono.
Le schede possono essere nascoste nell’area del menu hamburger e ricompaiono quando il puntatore raggiunge la zona interessata. Anche la barra degli indirizzi segue una logica simile, mantenendo un aspetto minimale durante la normale navigazione e mostrando ulteriori controlli quando necessario.
Tra gli elementi inclusi c’è anche una barra di ricerca fluttuante, basata sul lavoro di LittleFox, che si integra con l’impostazione compatta generale del tema.
FoxOne utilizza un unico file userChrome.css per modificare l’interfaccia di Firefox, affiancato opzionalmente da userContent.css per intervenire sulle pagine interne del browser. Le principali impostazioni possono essere attivate o disattivate senza dover ricostruire l’intero foglio di stile.
I colori sono inoltre organizzati attraverso variabili CSS presenti all’inizio del file, rendendo relativamente semplice sostituire la palette Gruvbox con una propria combinazione di colori.
A partire dalla versione 3.0, FoxOne è pensato principalmente per la nuova interfaccia Nova di Firefox. Il foglio di stile mantiene codice compatibile anche con la precedente interfaccia Proton, ma le versioni classiche non rappresentano più l’obiettivo principale dello sviluppo. Chi utilizza una versione precedente di Firefox e vuole una release considerata stabile per quella configurazione può utilizzare FoxOne 2.3.
Come installare FoxOne su Firefox
L’installazione richiede pochi passaggi, ma è necessario abilitare il supporto ai fogli di stile personalizzati. Prima di procedere è consigliabile chiudere Firefox e avere a disposizione i due file del tema, userChrome.css e userContent.css, disponibili nel repository ufficiale di FoxOne.
Per attivare il caricamento dei CSS personalizzati bisogna aprire about:config nella barra degli indirizzi e impostare questa preferenza:
toolkit.legacyUserProfileCustomizations.stylesheets = true
Successivamente bisogna individuare la cartella del profilo Firefox. Il modo più semplice consiste nell’aprire about:support e utilizzare il pulsante Apri cartella del profilo. All’interno di questa directory bisogna creare una cartella chiamata chrome, se non è già presente.
I due file devono quindi essere copiati nella cartella appena creata:
chrome/
├── userChrome.css
└── userContent.css
userChrome.css gestisce l’aspetto dell’interfaccia del browser, mentre userContent.css interviene sulle pagine interne, compresa la nuova scheda e la relativa colorazione.
A questo punto è sufficiente riavviare Firefox. Al successivo avvio FoxOne dovrebbe applicare automaticamente le modifiche.
Il tema include anche una modalità scura ispirata alla palette Gruvbox, attivata automaticamente quando Firefox utilizza la modalità scura. Non è quindi necessario installare un’estensione aggiuntiva per ottenere la combinazione di colori prevista dal progetto.
FoxOne interviene anche sulla barra dei segnalibri. Per abilitarne il comportamento dinamico bisogna fare clic con il tasto destro su uno spazio vuoto della barra degli strumenti e selezionare Barra dei segnalibri → Mostra sempre. Con FoxOne la barra non occupa però una riga permanente: viene gestita in modo dinamico e può comparire quando il puntatore raggiunge l’area sotto la barra degli indirizzi, rimanendo visibile finché il puntatore resta nella zona.
Chi preferisce invece una barra dei segnalibri sempre visibile può disattivare questo comportamento modificando nel file userChrome.css la variabile:
--uc-dynamic-bookmarks: 0;
FoxOne offre quindi un approccio interessante alla personalizzazione di Firefox: invece di aggiungere funzioni attraverso estensioni, interviene direttamente sulla struttura visiva del browser. Il risultato punta soprattutto a ridurre lo spazio occupato dall’interfaccia mantenendo accessibili i controlli quando servono. Da notare inoltre che FoxOne funziona anche con la nuova interfaccia Nova di Firefox.