
Chi conserva una grande collezione musicale sul proprio computer spesso preferisce organizzare album e artisti direttamente attraverso una struttura di cartelle, evitando sistemi che richiedono l’indicizzazione preventiva dei file. mpz nasce proprio per questo scenario: è un lettore musicale gratuito e open source sviluppato in C++ e Qt 6, disponibile per Linux, macOS e Windows, che considera l’albero delle directory come la propria libreria musicale.
L’approccio è volutamente semplice. Non è necessario attendere la scansione dell’intera raccolta prima di poter iniziare ad ascoltare la musica. È sufficiente aprire una cartella e utilizzare la struttura dei file già presente sul disco. L’interfaccia principale è organizzata in tre colonne dedicate rispettivamente all’albero delle directory, alle playlist e alle tracce contenute nella playlist selezionata.
Una delle funzioni più caratteristiche consiste nella possibilità di trasformare rapidamente una cartella in una playlist attraverso il clic del pulsante centrale del mouse. Questo sistema permette di costruire playlist direttamente dalla struttura della raccolta, senza dover importare manualmente ogni brano.
Il programma punta inoltre sulle prestazioni. L’interfaccia nativa C++/Qt 6 è progettata per rimanere veloce e reattiva anche con raccolte musicali molto grandi. Su Linux la riproduzione utilizza i codec disponibili attraverso QtMultimedia, con backend GStreamer o ffmpeg, mentre macOS e Windows sfruttano i rispettivi sistemi nativi.
Riproduzione gapless, equalizzatore e radio Internet
mpz offre diverse funzioni pensate per chi considera il computer una vera sorgente musicale. La riproduzione gapless elimina il silenzio tra una traccia e l’altra, caratteristica particolarmente utile per album concepiti come un’unica sequenza musicale. Il sistema gestisce anche album costituiti da un singolo file audio accompagnato da un file CUE.
L’audio decodificato viene mantenuto in memoria tramite un buffer configurabile. Il valore predefinito è di 100 MB, ma può essere modificato nelle impostazioni avanzate. Questa soluzione consente anche di rendere molto rapido lo spostamento all’interno della traccia.
Dalla versione 2.1.0, esclusivamente con Qt 6, è disponibile anche un equalizzatore a 10 bande con modalità grafica e parametrica. È possibile importare preset provenienti da AutoEq, SquigLink e servizi analoghi. L’equalizzazione viene associata al dispositivo di output utilizzato: collegando o scollegando delle cuffie, mpz può quindi passare automaticamente al profilo configurato per il dispositivo attivo.
Un’altra componente importante è dedicata alla radio Internet. mpz supporta playlist m3u, m3u8 e pls e dalla versione 2.1.0 include una libreria radio dedicata, con stazioni provenienti da servizi come SomaFM, Radio Paradise, FIP, France Musique e Nightride FM. È inoltre possibile aggiungere le proprie stazioni.
Il supporto radio comprende HTTPS, una visualizzazione specifica delle stazioni e la possibilità di mostrare i titoli dei brani attraverso le informazioni fornite da IceCast. Il registro di riproduzione conserva inoltre la cronologia dei contenuti ascoltati.
Tra le funzioni più interessanti c’è anche il supporto sperimentale a Music Player Daemon (MPD). Un server MPD può essere aggiunto come cartella della libreria e utilizzato per esplorare e riprodurre musica remota con un’interazione simile a quella prevista per i file locali.
La gestione della musica non si limita alla riproduzione. mpz supporta copertine provenienti dai tag o dalle immagini presenti nelle cartelle e può visualizzare i testi delle canzoni incorporati nei tag, presenti in file .lrc o .txt oppure recuperati online attraverso LRCLIB e altri servizi disponibili.
I metadati vengono gestiti attraverso TagLib e possono essere modificati direttamente tramite l’editor integrato. Sono supportati diversi formati e standard, inclusi ID3v2, Vorbis Comment, MP4 e APE, con informazioni come artista dell’album e numero del disco utilizzabili anche come colonne e criteri di ordinamento.
Il supporto audio comprende numerosi formati, tra cui FLAC, MP3, Ogg Vorbis, Opus, AAC, ALAC, M4A, WAV, AIFF, WMA, APE, WavPack, Musepack, TTA, MKA, DSD e Shorten.

Non manca l’integrazione con il sistema operativo. Su Linux è disponibile MPRIS per il controllo remoto della riproduzione, mentre Windows offre SMTC e controlli dalla barra delle applicazioni. Su macOS sono disponibili Now Playing e integrazione con il menu e il Dock. È presente anche un’area di notifica con i principali controlli di riproduzione.
Per gli appassionati di analisi audio, mpz include inoltre un Dynamic Range Meter che genera statistiche per traccia e album nel formato utilizzato dal Dynamic Range Meter di foobar2000. La barra di avanzamento può anche visualizzare la forma d’onda della traccia e il pulsante dedicato all’output mostra il nome del dispositivo audio attualmente selezionato.
Installare mpz
mpz viene rilasciato con pacchetti deb e rpm volendo possiamo installare il player su Flatpak oppure in versione “portable” AppImage, abbiamo testato il player su Arch Linux con ambiente desktop KDE.
Con questa combinazione di gestione basata sulle cartelle, riproduzione gapless, equalizzatore, radio Internet, supporto MPD, gestione avanzata dei metadati e compatibilità con numerosi formati, mpz punta quindi soprattutto agli utenti che possiedono raccolte musicali locali molto grandi e preferiscono mantenere il controllo direttamente sulla propria organizzazione dei file.