
Sniffnet è uno strumento open source per il monitoraggio del traffico di rete, pensato per offrire un’interfaccia grafica moderna e accessibile, senza rinunciare alla potenza e alla precisione. Scritto in Rust e basato su librerie come libpnet e iced, Sniffnet si distingue per la sua leggerezza, la compatibilità multipiattaforma e il supporto nativo a Linux, Windows e macOS. Con la versione 1.4.1, il progetto compie un ulteriore passo avanti, introducendo miglioramenti significativi che rendono l’esperienza utente ancora più fluida e completa.
L’obiettivo di Sniffnet è semplice: permettere agli utenti di visualizzare in tempo reale il traffico di rete, filtrarlo per protocollo, indirizzo IP, porta o tipo di connessione, e ottenere statistiche dettagliate sull’attività. Il tutto con un’interfaccia grafica intuitiva, che si adatta perfettamente agli ambienti desktop Linux e supporta sia X11 che Wayland. La nuova release 1.4.1 rafforza questa visione, correggendo bug, ottimizzando il codice e introducendo nuove funzionalità richieste dalla community.
Sniffnet 1.4.1: più controllo, più stabilità
Tra le principali novità di Sniffnet 1.4.1 troviamo un miglioramento del supporto IPv6, che ora consente una visualizzazione più chiara e dettagliata delle connessioni basate su questo protocollo. Questo è particolarmente utile per gli utenti Linux che operano in ambienti moderni o su reti aziendali dove IPv6 è già ampiamente adottato. Inoltre, sono stati introdotti nuovi filtri per isolare il traffico in base a criteri più specifici, come il tipo di protocollo (TCP, UDP, ICMP) o la direzione della connessione (in entrata o in uscita).
L’interfaccia utente è stata affinata con piccoli ma significativi ritocchi: le etichette sono più leggibili, i grafici più fluidi e la navigazione tra le schede più reattiva. È stato anche migliorato il sistema di gestione degli errori, con messaggi più chiari e una maggiore robustezza in caso di interfacce di rete non disponibili o permessi insufficienti. Sniffnet ora rileva automaticamente le interfacce attive e suggerisce all’utente quella più adatta per il monitoraggio, semplificando la configurazione iniziale.

Un’altra novità riguarda la modalità “dark”, che è stata perfezionata per adattarsi meglio ai temi GTK e Qt dei desktop Linux. Questo rende Sniffnet non solo funzionale, ma anche esteticamente coerente con l’ambiente di lavoro. Gli utenti possono scegliere tra diversi layout e stili, personalizzando l’aspetto del monitor secondo le proprie preferenze.
Installare Sniffnet su Linux
Sniffnet è disponibile per Microsoft Windows e MacOS, per Linux viene rilasciato attraverso pacchetti deb e rpm per una facile installazione su Ubuntu, Linux Mint, Debian, Fedora e derivate. La nuova versione è disponibile anche via AppImage che ci consente di utilizzare il software su Linux senza nessuna installazione.