
Gli utenti di KDE Plasma continuano a ricevere alternative sempre più curate per personalizzare il desktop Linux, e AppGrid 1.8 punta proprio a questo obiettivo. La nuova release del launcher open source sviluppato da Jason Scurtu introduce una lunga serie di funzioni che rendono l’esperienza più moderna, rapida e flessibile su Plasma 6.
AppGrid si distingue dai launcher tradizionali di KDE per un’interfaccia orientata alla velocità e alla semplicità. La gestione delle applicazioni ricorda in parte gli store moderni, con ricerca intelligente, categorie ben organizzate e una navigazione molto più fluida rispetto ai menu classici. Con la versione 1.8 arrivano miglioramenti importanti che toccano sia l’usabilità quotidiana sia le prestazioni generali.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda il nuovo sistema di gestione dei preferiti. Ora è possibile riordinare le applicazioni tramite drag and drop, rendendo il launcher molto più pratico per chi usa spesso software specifici durante la giornata. La stessa logica viene estesa anche al supporto drag-out, che consente di trascinare applicazioni direttamente sulla barra delle applicazioni, sul desktop oppure dentro Dolphin.
Nuove funzioni e integrazione più profonda con KDE Plasma
AppGrid 1.8 amplia parecchio le opzioni disponibili nel menu contestuale. Gli utenti possono eseguire operazioni multiple come fissare, rimuovere, nascondere o avviare applicazioni in blocco. Anche la copia delle informazioni e la gestione rapida delle app risultano molto più immediate rispetto alle versioni precedenti.
Tra le novità più utili spicca anche il supporto per i file .desktop esterni tramite trascinamento. Questo permette di integrare collegamenti personalizzati in modo semplice, una funzione particolarmente apprezzata dagli utenti Linux più esperti.
L’integrazione con KDE Plasma cresce ulteriormente grazie al supporto per KActivities. Le applicazioni aperte tramite AppGrid possono comparire nella cronologia delle attività recenti di Plasma, migliorando la continuità del lavoro tra diverse sessioni.
Per le applicazioni Flatpak arriva inoltre la voce “Manage in Discover”, che permette di aprire direttamente la gestione del software in Plasma Discover tramite clic destro. È un’aggiunta piccola ma molto pratica per chi usa frequentemente pacchetti Flatpak.
Non mancano poi dettagli estetici e funzionali come:
- ombre opzionali per le icone
- nuovi risultati di ricerca modernizzati
- navigazione da tastiera con Alt+Freccia
- controlli separati per sessione e sistema
- indicatore aggiornamenti opzionale
Prestazioni migliorate e supporto universale per Linux
Uno dei punti centrali di AppGrid 1.8 riguarda le ottimizzazioni interne. Il launcher ora si avvia più velocemente, utilizza cache più efficienti per la ricerca e rende più fluido il passaggio tra categorie. Anche lo scrolling nelle installazioni molto grandi richiede meno risorse di sistema, un vantaggio importante sui computer meno recenti.
Questa release introduce anche un nuovo pacchetto universale compatibile con praticamente qualsiasi distribuzione Linux moderna. La scelta semplifica parecchio l’installazione e rende AppGrid accessibile anche a chi utilizza distribuzioni differenti da quelle basate su KDE.

AppGrid continua così a proporsi come una valida alternativa ai launcher tradizionali come Kickoff e Kicker, offrendo un approccio più dinamico e moderno alla gestione delle applicazioni. Per gli utenti di Plasma 6 che desiderano un menu applicazioni più rapido e personalizzabile, questa versione rappresenta uno degli aggiornamenti più interessanti degli ultimi mesi.
Abbiamo testato AppGrid 1.8 su Kubuntu 26.04 LTS installando il launcher da PPA.