Ariadne il file manager che porta Nautilus in Qt

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Ariadne su KDE Linux

Ariadne è un file manager open source che punta a offrire un ambiente desktop alternativo per Linux. Il programma si ispira a Nautilus, il gestore dei file di GNOME, ma propone un approccio orientato alla flessibilità, alla configurazione avanzata e al mantenimento di funzionalità utili nella gestione quotidiana dei documenti.

Distribuito con licenza GNU GPL versione 3 o successive, Ariadne utilizza tecnologie moderne per offrire un’applicazione integrata con il desktop Linux. Il progetto richiede Qt 6.8 o superiore, un compilatore compatibile con C++23 e CMake 3.28 o successivo. Il supporto a Wayland e l’integrazione con le componenti di TDE rappresentano altri elementi importanti della sua architettura.

L’interfaccia consente di navigare tra cartelle, organizzare documenti, visualizzare file nascosti e personalizzare le modalità di visualizzazione. Gli utenti possono modificare le dimensioni delle icone, scegliere i criteri di ordinamento e configurare impostazioni differenti per ogni cartella. È possibile anche impostare preferenze globali, applicandole a tutte le directory quando necessario.

Una caratteristica interessante riguarda la gestione degli archivi. Ariadne può aprire file ZIP, TAR, 7z, RAR e immagini ISO come se fossero cartelle, permettendo di esplorarne il contenuto senza estrarlo preventivamente. La modalità di consultazione è in sola lettura, ma consente di aprire o copiare singoli elementi ed estrarre tutti i file oppure soltanto quelli desiderati. Chi preferisce utilizzare un gestore di archivi tradizionale può disattivare questa modalità attraverso la configurazione.

Il file manager supporta inoltre le miniature secondo le specifiche freedesktop.org, condividendo la cache con altri gestori di file installati sul sistema. Le immagini vengono ridimensionate direttamente da Ariadne, mentre per PDF, video e altri formati vengono utilizzati i generatori di miniature disponibili nel sistema.

La barra laterale mostra lo spazio occupato sui dispositivi di archiviazione, mentre la finestra delle proprietà permette di controllare lo spazio libero delle cartelle e modificare i permessi di uno o più elementi. La gestione dei permessi può essere applicata anche al contenuto di una directory, offrendo maggiore flessibilità nelle operazioni amministrative.

Integrazione con Wayland, applicazioni Linux e configurazione Lua

Uno degli aspetti più rilevanti di Ariadne è la possibilità di diventare il gestore dei file predefinito. Il programma offre il comando ariadne --make-default e una voce dedicata nel menu per configurare questa impostazione per il proprio utente.

La procedura associa Ariadne al tipo MIME inode/directory, registra il servizio D-Bus org.freedesktop.FileManager1 e configura l’avvio automatico durante la sessione. In questo modo, quando un’applicazione richiede di aprire una cartella o mostrare la posizione di un file, la richiesta può essere gestita direttamente da Ariadne. Il programma funziona come istanza singola: avviandolo nuovamente, viene aperta una nuova finestra nell’istanza già attiva.

Ariadne Menu

Il progetto presta particolare attenzione anche alla selezione dei file nelle applicazioni. Ariadne può funzionare come selettore di file per xdg-desktop-portal in TDE, consentendo di utilizzare la propria interfaccia quando un programma deve aprire o salvare un documento. Questa integrazione interessa anche le applicazioni GTK 4 e quelle distribuite tramite Flatpak, che normalmente utilizzano i portali desktop. La configurazione di TDE permette inoltre di indirizzare attraverso il portale le applicazioni Qt e GTK 3.

Per la gestione dei dispositivi esterni, Ariadne utilizza UDisks2 per montare unità e sbloccare quelle cifrate. Quando sono installati i componenti appropriati di GVfs, con gli strumenti gio e i relativi backend MTP e SMB, è possibile gestire anche smartphone, fotocamere e condivisioni di rete.

La personalizzazione si basa su file Lua collocati nella directory ~/.config/tde. Il file config.lua contiene le impostazioni condivise tra le applicazioni TDE, come tema grafico, disposizione dei pulsanti della finestra, icone, colori e terminale. La configurazione specifica di Ariadne, invece, risiede in ariadne/config.lua e permette di definire visualizzazione predefinita, ordinamento, dimensioni delle icone, gestione dei file nascosti e azioni personalizzate nel menu contestuale.

Ariadne conserva anche le preferenze delle singole finestre e delle cartelle attraverso i file ariadne/state.lua e ariadne/folders.lua. Le modifiche ai file di configurazione vengono applicate alle finestre aperte non appena vengono salvate, rendendo più immediata la sperimentazione delle impostazioni.

Come installare Ariadne

Ariadne è un file manager ancora in fase di sviluppo attualmente (oltre alla compilazione da codice sorgente) è disponibile per Arch Linux e derivate attraverso AUR. Abbiamo testato Ariadne su Arch Linux con ambiente desktop KDE Plasma 6.7.5.

Il supporto alle azioni personalizzate consente infine di aggiungere comandi al menu contestuale per specifici tipi di file, eventualmente associandoli a scorciatoie da tastiera. Anche l’apertura del terminale nella directory corrente è prevista, con riconoscimento di diversi emulatori, tra cui Kitty, Konsole, GNOME Terminal, Ghostty e Alacritty.

Con queste caratteristiche, Ariadne si rivolge agli utenti Linux che cercano un file manager configurabile, integrato con le applicazioni desktop e capace di gestire archivi e dispositivi senza rinunciare alle possibilità di personalizzazione.

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