Armbian 26.2: più dispositivi supportati e kernel aggiornati

Il team Armbian ha rilasciato Armbian 26.2, un aggiornamento di grande rilievo per la distribuzione basata su Debian e Ubuntu pensata per dispositivi ARM.
Arriva tre mesi dopo Armbian 25.11 e porta con sé un insieme consistente di novità: nuovi board supportati, kernel aggiornati, miglioramenti al framework di build e un Armbian Imager più potente e sicuro.

L’obiettivo della release è chiaro: offrire un’esperienza Linux professionale, stabile e accessibile su un numero sempre maggiore di piattaforme ARM e RISC‑V.

Supporto ampliato per nuovi board e SoC

Armbian 26.2 estende in modo significativo la compatibilità hardware, includendo una lunga lista di nuovi dispositivi.
Tra i modelli aggiunti troviamo:

  • SpacemiT MusePi Pro
  • Radxa Rock 4D
  • OrangePi RV2
  • OrangePi 4A
  • Odroid M2
  • Lamobo R1
  • Khadas Mind
  • Orange Pi 6 Plus
  • Minisforum MS‑R1
  • NuMaker‑IoT‑MA35D1‑A1
  • SpacemiT MUSE Book
  • Friendlyelec NanoPi Zero2
  • DG SVR 865 Tiny
  • Radxa E24C

Questa espansione conferma l’impegno del progetto nel supportare sia board consolidate sia nuovi prodotti emergenti nel panorama ARM.

Kernel aggiornati e nuove opzioni desktop

La release introduce il supporto al kernel Linux 6.18 LTS per i target stabili, mentre il ramo edge adotta il più recente Linux 6.19, offrendo agli utenti la possibilità di testare funzionalità avanzate e supporto hardware più moderno.

Sul fronte desktop, Armbian 26.2 aggiunge:

  • estensioni a livello di board per mascherare sessioni Wayland
  • build Cinnamon per sistemi UEFI
  • build GNOME per target stabili
  • supporto edge per target community
  • build KDE Neon
  • supporto Xfce per RISC‑V

Sono novità che ampliano le possibilità di personalizzazione e rendono Armbian più flessibile per scenari desktop e embedded.

Armbian Imager: decompressione più veloce, sicurezza migliorata e nuove opzioni

L’utility Armbian Imager riceve uno dei suoi aggiornamenti più importanti.
Le novità includono:

  • decompressione più rapida delle immagini
  • code signing per macOS e Windows, migliorando la sicurezza
  • traduzioni basate su modelli AI
  • un nuovo pannello impostazioni con opzioni per sviluppatori

Questi miglioramenti rendono l’installazione di Armbian più semplice, più veloce e più sicura, soprattutto per chi lavora con molte board diverse.

Ottimizzazioni al codice e infrastruttura modernizzata

Durante questo ciclo di sviluppo, il team ha lavorato intensamente sulla manutenzione interna del progetto.
Sono stati integrati oltre 150 miglioramenti, con particolare attenzione al supporto kernel per dispositivi Rockchip e Allwinner.

Il lavoro ha riguardato:

  • pulizia del codice
  • ottimizzazioni delle build
  • modernizzazione dell’infrastruttura
  • miglioramento degli strumenti di sviluppo

Un insieme di interventi che rafforza la stabilità del progetto e prepara il terreno per future evoluzioni.

Una release che consolida la visione di Armbian

Secondo gli sviluppatori, Armbian 26.2 rappresenta un passo avanti nella direzione di un’esperienza Linux professionale su hardware ARM e RISC‑V, sia per chi utilizza il kernel stabile sia per chi sperimenta con le build più recenti.

Note di rilascio Armbian 26.2

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