AV2 il nuovo codec video open source in arrivo entro fine 2025

L’Alliance for Open Media (AOMedia), il consorzio dietro il popolare codec AV1, ha annunciato ufficialmente il rilascio del nuovo codec AV2 entro la fine del 2025. Dopo anni di sviluppo e anticipazioni nei repository open source come libavif, AV2 è pronto a diventare il nuovo standard per la compressione video open source.

Secondo AOMedia, AV2 rappresenta un salto generazionale nella codifica video, pensato per rispondere alle crescenti esigenze dello streaming globale, della realtà aumentata e dei contenuti ad alta definizione.

Obiettivi e innovazioni di AV2

AV2 non è solo un aggiornamento incrementale: è una vera e propria rivoluzione tecnologica. Tra le principali innovazioni annunciate:

  • Compressione significativamente superiore rispetto ad AV1
  • Supporto avanzato per contenuti AR/VR
  • Gestione ottimizzata di contenuti multischermo e split-screen
  • Miglior handling dei contenuti “screen” (interfacce, desktop, UI)
  • Ampio range di qualità visiva, adattabile a diversi scenari e dispositivi

Queste caratteristiche rendono AV2 particolarmente adatto per piattaforme di streaming, videoconferenze, gaming cloud e ambienti immersivi.

Evoluzione open source: da AV1 a AV2

AV1, rilasciato nel 2018, ha rappresentato una svolta per la codifica video open source, offrendo un’alternativa libera ai codec proprietari come H.265/HEVC. AV2 ne raccoglie l’eredità, ma punta a superarne i limiti in termini di efficienza e versatilità.

Dal 2023, riferimenti ad AV2 sono apparsi in progetti come libavif, segno che il lavoro di standardizzazione era già in corso. Il rilascio ufficiale previsto per fine 2025 segna la conclusione di questo percorso e l’inizio di una nuova era per il multimedia open source.

Impatto su Linux

Per gli utenti Linux e gli sviluppatori open source, AV2 rappresenta una grande opportunità. I principali vantaggi includono:

  • Maggiore efficienza nella codifica e decodifica video
  • Riduzione del consumo di banda per lo streaming
  • Migliore compatibilità con hardware ARM e GPU moderne
  • Integrazione nei principali tool FOSS: FFmpeg, VLC, GStreamer, OBS

Distribuzioni Linux come Fedora, Arch e Ubuntu potranno integrare AV2 nei propri repository non appena il codec sarà disponibile, offrendo agli utenti un’esperienza multimediale più fluida e moderna.

Applicazioni future: dallo streaming all’XR

AV2 è stato progettato pensando al futuro. Oltre allo streaming tradizionale, il codec è ottimizzato per:

  • Realtà aumentata e virtuale (AR/VR)
  • Ambienti XR (Extended Reality)
  • Videoconferenze ad alta qualità
  • Contenuti interattivi e multischermo
  • Interfacce utente dinamiche e desktop remoti

Questa versatilità lo rende ideale per applicazioni emergenti e per l’integrazione in dispositivi mobili, visori, smart TV e sistemi embedded.

Adozione e supporto hardware

Come per AV1, l’adozione di AV2 dipenderà anche dal supporto hardware. I principali produttori di chip (Intel, AMD, ARM, NVIDIA) sono membri di AOMedia e potrebbero integrare AV2 nei futuri SoC e GPU.

Nel frattempo, il supporto software sarà garantito da librerie come libaom, rav1e e SVT-AV2, che permetteranno la codifica e decodifica anche su sistemi privi di accelerazione hardware.

Risorse e roadmap

AOMedia ha pubblicato una roadmap ufficiale sul proprio sito, con dettagli tecnici e timeline di rilascio. Il codec sarà open source e disponibile per test e integrazione da parte della community.

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