Blender 4.5 LTS segna un momento cruciale per il celebre software open-source di modellazione 3D, introducendo il supporto stabile al backend Vulkan. Questa novità rappresenta un passo importante verso prestazioni grafiche più moderne e ottimizzate, offrendo agli utenti un’alternativa concreta all’ormai datato OpenGL. Vulkan non è ancora il backend predefinito, ma ha raggiunto una parità funzionale con OpenGL e promette una maggiore efficienza, soprattutto su sistemi Windows e Linux con driver aggiornati.

La release 4.5 LTS non si limita però a Vulkan. Il team di sviluppo ha lavorato intensamente per migliorare l’esperienza utente e le performance generali. Tra le innovazioni spiccano l’ottimizzazione del caricamento delle texture, la compilazione multi-thread dei shader e un miglioramento significativo nella simulazione dei liquidi. Anche il motore di rendering Cycles beneficia di aggiornamenti che lo rendono più veloce e realistico.
Sul fronte della compatibilità, Blender 4.5 LTS segna la fine del supporto ufficiale per macOS su hardware Intel, una decisione dettata dai costi elevati di manutenzione legati ai problemi grafici specifici di queste macchine. Inoltre, il formato Collada sarà supportato per l’ultima volta in questa versione, prima della sua rimozione definitiva in Blender 5.0. Questa release introduce anche nuove funzionalità nel Compositor, nei Geometry Nodes e nell’interfaccia utente, semplificando il flusso di lavoro e rendendo l’ambiente di creazione ancora più intuitivo. Con il supporto HDR nel Sequencer Preview, nuovi nodi shader e miglioramenti nella gestione delle shape keys, Blender 4.5 LTS si presenta come una versione solida e ricca di novità, pronta a soddisfare le esigenze di artisti e sviluppatori per i prossimi due anni.
Blender 4.5 LTS sarà presto disponibile per Linux nei repository ufficiali di Arch Linux, Fedora, Ubuntu (25.10) e derivate, possiamo installarlo anche tramite Flatpak.
Note di rilascio Blender 4.5 LTS