
La Blender Foundation ha annunciato il rilascio di Blender 5.2 LTS, una nuova versione a supporto esteso della celebre suite open source per la grafica 3D, disponibile per Linux, Windows e macOS. Questa release introduce numerose novità dedicate alla modellazione, all’animazione, al rendering e alla gestione degli asset, oltre a diversi miglioramenti che rendono il software più veloce ed efficiente anche nei progetti più complessi.
Essendo una versione Long Term Support, Blender 5.2 è pensato soprattutto per professionisti, studi di produzione e creatori di contenuti che necessitano di una piattaforma stabile destinata a ricevere aggiornamenti correttivi per un lungo periodo. Oltre alle nuove funzionalità, gli sviluppatori hanno lavorato sull’ottimizzazione delle prestazioni e sull’affinamento dell’interfaccia, migliorando l’esperienza d’uso nelle attività quotidiane.
Modellazione, Geometry Nodes e rendering ricevono importanti novità
Tra le novità più interessanti spicca il nuovo Fill Tool, progettato per facilitare il riempimento delle superfici durante la modellazione. A questo si aggiunge un nuovo nodo Bevel, che amplia le possibilità offerte dal sistema procedurale di Blender.
Anche i Geometry Nodes continuano a evolversi con nuove funzionalità. Blender 5.2 introduce infatti i Geometry Bundles, il supporto ai Geometry Nodes sugli oggetti Empty e la possibilità di creare simulazioni fisiche completamente basate su questo sistema di nodi, offrendo un approccio ancora più flessibile alla realizzazione di effetti complessi.
Una delle innovazioni più interessanti riguarda il materiale Principled BSDF, che integra la nuova modalità Thin Wall. Questa funzione permette di rappresentare in modo più realistico oggetti estremamente sottili come:
- foglie;
- carta;
- tessuti leggeri;
- altri elementi con spessore minimo.
Il risultato è un rendering più credibile senza dover ricorrere a geometrie particolarmente elaborate.
Arriva inoltre il nuovo nodo Sample Sound, capace di estrarre informazioni sulle frequenze audio direttamente dai file sonori, aprendo nuove possibilità per animazioni sincronizzate con musica ed effetti sonori.
Prestazioni migliorate e numerose ottimizzazioni per il flusso di lavoro
Blender 5.2 LTS dedica particolare attenzione anche alle prestazioni. Gli sviluppatori hanno ridotto il consumo di memoria nelle scene ricche di texture e velocizzato il tempo di avvio del programma, rendendo più fluido il lavoro su progetti di grandi dimensioni.
Tra le altre novità figurano gli strumenti Loop integrati per operazioni come Circle, Space e Flatten, una libreria di pennelli aggiornata e diverse modifiche all’interfaccia grafica che rendono più immediato l’accesso agli strumenti utilizzati più frequentemente.
L’editor delle armature riceve il nuovo comando Duplicate and Rename, che consente di duplicare rapidamente le ossa selezionate applicando automaticamente operazioni di ricerca e sostituzione nei nomi, semplificando la creazione di scheletri complessi.
Sono presenti anche ulteriori miglioramenti che interessano numerosi ambiti del software, tra cui il supporto allo snapping sugli oggetti Lattice, l’interpolazione dei dati personalizzati dei vertici durante l’unione della geometria, la selezione delle isole sovrapposte, un nuovo effetto nel Compositor e il supporto agli spazi colore HDR e Wide Gamut all’interno degli strumenti di analisi cromatica.
Un’altra novità significativa riguarda la gestione delle librerie di risorse. Blender è ora in grado di utilizzare raccolte di asset ospitate in remoto, consentendo di sfogliarle direttamente dall’interfaccia e scaricare solo gli elementi necessari quando servono. Questa funzionalità risulta particolarmente utile nei flussi di lavoro collaborativi e nella gestione di grandi raccolte di materiali, modelli e oggetti condivisi.
Con Blender 5.2 LTS la celebre suite open source continua quindi a rafforzare la propria posizione nel settore della grafica tridimensionale, offrendo strumenti sempre più evoluti per modellazione, animazione, rendering e produzione di contenuti professionali.
Installare Blender 5.2 LTS
La nuova versione è già disponibile per Linux, macOS e Windows come binari ufficiali, e può essere installata anche tramite Flatpak su Flathub. Abbiamo testato Blender 5.2 su Arch Linux con ambiente desktop GNOME.