
Cross Cleaner è un programma open source progettato per eliminare file temporanei, cache e altri dati non più necessari presenti nel computer. Scritto in Rust, il progetto punta a offrire prestazioni elevate, affidabilità e un sistema di pulizia capace di operare su diversi sistemi operativi, tra cui Linux, Windows, macOS e Android.
La gestione dei file inutili è un’attività utile per mantenere ordinato lo spazio di archiviazione, soprattutto sui dispositivi utilizzati quotidianamente per navigare sul Web, lavorare con applicazioni desktop e installare nuovi programmi. Browser, software multimediali e numerose altre applicazioni accumulano nel tempo dati temporanei che possono occupare spazio senza essere più indispensabili.
Cross Cleaner consente di intervenire su queste risorse attraverso un’interfaccia grafica minimalista, pensata per rendere le operazioni accessibili anche agli utenti meno esperti. Il progetto si rivolge però anche a chi preferisce un controllo più preciso sulle attività di manutenzione, grazie alla possibilità di utilizzare un database personalizzato per definire le operazioni di pulizia.
Uno degli aspetti più interessanti è l’attenzione alla protezione dei file importanti. Il programma è progettato per preservare i componenti critici del sistema, evitando che la pulizia coinvolga indiscriminatamente qualsiasi elemento presente sul disco. Naturalmente, come per ogni strumento di questo tipo, è consigliabile verificare le operazioni selezionate prima di procedere con l’eliminazione dei dati.
L’implementazione in Rust contribuisce a rendere il progetto interessante anche dal punto di vista tecnico. Il linguaggio offre funzionalità orientate alla sicurezza della memoria e permette di realizzare applicazioni efficienti. Inoltre, l’utilizzo di Rayon consente di distribuire determinate attività su più thread, sfruttando i processori multicore per accelerare le operazioni che possono essere eseguite in parallelo.

Il supporto per più piattaforme rende Cross Cleaner una possibile alternativa per chi utilizza sistemi differenti e desidera adottare uno strumento di pulizia con un approccio coerente. Per gli utenti Linux, in particolare, può rappresentare un’opzione da valutare per la manutenzione periodica dei dati temporanei delle applicazioni.
La versione CLI offre controllo avanzato e pulizia automatizzata
Accanto all’interfaccia grafica, Cross Cleaner mette a disposizione una versione a riga di comando che utilizza lo stesso database, le medesime regole di selezione e il motore di pulizia condiviso con le applicazioni desktop. Questa scelta permette di automatizzare le attività senza rinunciare alla granularità delle opzioni disponibili.
Il comando cli categories mostra le categorie disponibili, comprese le relative sottocategorie e il numero di elementi associati. Con cli programs -c Cache è invece possibile individuare i programmi interessati da una determinata categoria. Il comando cli plan permette di esaminare le regole coinvolte in una selezione e, aggiungendo l’opzione --paths, di visualizzare i percorsi interessati.
Per eseguire una pulizia mirata si può utilizzare cli clean -c Cache -c Logs, mentre cli clean --all avvia l’operazione su tutte le categorie previste. È possibile restringere ulteriormente l’intervento a una sottocategoria, a un singolo programma oppure a una specifica categoria di un’applicazione. Le opzioni di esclusione permettono inoltre di evitare la pulizia di determinati programmi o gruppi di dati.
Una funzionalità particolarmente utile è --dry-run, che consente di misurare lo spazio potenzialmente liberabile senza eliminare i file. A differenza di una semplice stima basata sulle dimensioni dichiarate, questa modalità percorre lo stesso codice utilizzato dal motore di pulizia. I risultati possono quindi distinguere i file individuati da quelli che non possono essere rimossi perché ancora utilizzati da altri processi.
Il controllo delle selezioni è ulteriormente rafforzato dalla gestione dei nomi: le corrispondenze non distinguono tra lettere maiuscole e minuscole e, quando viene indicato un nome inesistente, il programma segnala possibili alternative invece di eseguire silenziosamente un’operazione diversa da quella richiesta.
La CLI comprende anche opzioni per produrre risultati in formato JSON, ridurre o aumentare la quantità di informazioni mostrate e confermare automaticamente le operazioni. Il formato strutturato risulta utile negli script, nei processi di manutenzione programmata e negli ambienti amministrati tramite terminale.
Per esempio, cli clean -a --json consente di ottenere un risultato elaborabile da altri strumenti, mentre cli clean -c Cache --dry-run permette di verificare l’intervento prima di cancellare qualsiasi dato. Il comando cli update è dedicato al controllo e all’installazione di una versione più recente.
Come utilizzare Cross Cleaner
Cross Cleaner viene rilasciato per Linux con binari precompilati disponibili in 3 varianti: CLI, TUI e GUI. Abbiamo testato il tool sia nella versione TUI che nella variante con interfaccia grafica il tutto su Ubuntu 26.04 LTS.
Cross Cleaner offre quindi un approccio flessibile alla pulizia del sistema, adatto sia a chi cerca un’interfaccia semplice sia a chi desidera integrare le operazioni in procedure automatizzate. Prima di utilizzare la pulizia completa, è comunque opportuno esaminare le categorie coinvolte e assicurarsi che i dati selezionati non siano necessari alle applicazioni in esecuzione.