
Docking è un nuovo dock open source sviluppato in Python utilizzando GTK 3 e Cairo, progettato per offrire un’esperienza moderna e altamente personalizzabile sui desktop Linux. Il progetto prende ispirazione da soluzioni molto apprezzate come Plank e Cairo-Dock, proponendo un’interfaccia leggera ma ricca di funzionalità dedicate sia agli utenti desktop sia a chi desidera migliorare la propria produttività.
Uno dei punti di forza di Docking è la sua ampia compatibilità con gli ambienti grafici Linux. L’applicazione funziona sia su X11 sia su Wayland e supporta numerosi desktop e compositor, tra cui GNOME, KDE Plasma, Hyprland, Niri, Sway, Wayfire, MATE, Xfce e Cinnamon. Quando alcune funzionalità non sono disponibili a causa dei limiti del compositor utilizzato, il programma passa automaticamente a una modalità ridotta mantenendo comunque operativo il dock.
L’installazione è resa semplice grazie ai numerosi formati di distribuzione disponibili. Docking può infatti essere utilizzato tramite AppImage, pacchetti Debian e RPM, Flatpak, Snap, Arch Linux e Nix, facilitando l’adozione su quasi tutte le principali distribuzioni Linux.
Un dock ricco di funzioni e altamente personalizzabile
Docking non si limita a essere un semplice launcher per le applicazioni. Il progetto integra numerose funzionalità pensate per sostituire o affiancare altri strumenti del desktop.
Tra le caratteristiche principali troviamo:
- 64 applet integrate dedicate a produttività, sistema, multimedia, rete, meteo, note, file e screenshot;
- indicatori delle applicazioni in esecuzione;
- anteprime delle finestre aperte;
- supporto alle azioni rapide delle applicazioni;
- organizzazione delle icone tramite trascinamento;
- cartelle e documenti fissabili direttamente nel dock;
- stack di cartelle per un accesso rapido ai contenuti;
- supporto multi-monitor;
- posizionamento del dock su diversi lati dello schermo;
- nascondimento automatico;
- 13 temi integrati con numerose opzioni di personalizzazione;
- gestione di icone personalizzate per ogni elemento.
Anche il sistema di estensione rappresenta uno degli aspetti più interessanti del progetto. Grazie a un’architettura basata su applet Python, gli sviluppatori possono creare nuovi strumenti residenti nel dock senza modificare il codice principale dell’applicazione.
Sono inoltre presenti funzionalità dedicate all’integrazione con il desktop Linux, come il supporto ai badge e alle barre di avanzamento tramite Unity LauncherEntry, l’esportazione delle aree di sfocatura dello sfondo in X11 e la localizzazione in ben 74 lingue, oltre all’inglese utilizzato come lingua di riserva.
Compatibilità Wayland e configurazione semplificata
Uno degli obiettivi principali di Docking è offrire un’esperienza completa anche sui moderni sistemi Wayland, un aspetto ancora non scontato per molte applicazioni di questo tipo.
Su GNOME con Mutter 45 o versioni successive il dock supporta il posizionamento sul desktop, il monitoraggio delle finestre, le anteprime, il passaggio tra gli spazi di lavoro, la funzione Mostra Desktop e le operazioni di attivazione, minimizzazione e chiusura delle finestre.
In KDE Plasma 6 il supporto comprende il posizionamento tramite layer-shell, il tracciamento delle finestre e la gestione degli spazi di lavoro attraverso D-Bus. Alcune operazioni, come minimizzare o chiudere una finestra direttamente dal dock, non sono invece disponibili a causa delle limitazioni delle API pubbliche di KWin.
Per compositor come Hyprland e Niri il livello di integrazione è ancora più esteso grazie ai rispettivi sistemi IPC, che consentono il controllo delle finestre, l’associazione agli spazi di lavoro, il monitoraggio dello stato attivo e la visualizzazione delle anteprime.

Il primo avvio è stato progettato per risultare immediato. Tramite il menu contestuale è possibile accedere rapidamente alle preferenze, aggiungere nuove applet, inserire separatori, fissare applicazioni, file o cartelle nel dock e personalizzare le icone. È inoltre disponibile una sezione dedicata alla diagnostica, utile per verificare il backend in uso e individuare eventuali problemi di compatibilità con il proprio ambiente desktop.
Grazie alla combinazione di leggerezza, ampie possibilità di configurazione e supporto avanzato ai moderni compositor Wayland, Docking si propone come una soluzione interessante per chi desidera un dock completo e facilmente adattabile alle proprie esigenze su Linux.
Installare Docking
Docking viene rilasciato per Linux attraverso pacchetti deb, rpm e nelle varianti AppImage e Flatpak. Abbiamo testato Docking su MX Linux 25.2.