Drop to Shell: GNOME si rinnova con un pannello laterale e una nuova pagina Today

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Drop to Shell GNOME Linux

Drop to Shell è un’estensione per GNOME Shell progettata per rendere più accessibili le funzioni di sistema e le informazioni quotidiane. Il progetto modifica il comportamento dei menu presenti nella barra superiore, sostituendo le tradizionali finestre a discesa con interfacce più ampie e persistenti, pensate per migliorare l’utilizzo dello spazio sul desktop Linux.

La novità principale riguarda le Impostazioni rapide, che diventano un pannello laterale ridimensionabile, aperto sul lato destro dello schermo. A differenza del menu standard di GNOME, il pannello rimane visibile anche quando l’utente porta in primo piano un’altra applicazione. In questo modo è possibile regolare il volume, controllare la luminosità, gestire le connessioni di rete e utilizzare altre funzioni senza dover riaprire continuamente il menu di sistema.

L’estensione introduce anche una seconda modifica importante: il menu dell’orologio viene trasformato in una pagina Today accessibile dalla panoramica di GNOME. Questa interfaccia raccoglie notifiche, controlli multimediali, calendario, previsioni meteorologiche e orologi internazionali in una visualizzazione dedicata.

Drop to Shell conserva gli indicatori originali nella barra superiore, ma ne modifica il comportamento per aprire il pannello corrispondente. Le due funzionalità principali possono essere attivate o disattivate separatamente dalle preferenze, permettendo di personalizzare l’esperienza in base alle proprie esigenze.

Drop to Shell: tutte le funzioni del pannello laterale su GNOME

Il pannello delle Impostazioni rapide riutilizza i controlli nativi di GNOME, compresi i cursori per volume, microfono e luminosità, oltre ai menu secondari. Le opzioni di connessione, come Wi-Fi, rete cablata, VPN, Bluetooth e modalità aereo, vengono visualizzate prima degli altri pulsanti, seguite dalle ulteriori funzioni disponibili, comprese quelle aggiunte da altre estensioni.

La parte superiore mantiene sempre accessibili i pulsanti di sistema dedicati agli screenshot, alle impostazioni, al blocco dello schermo e allo spegnimento. Nella parte inferiore trovano spazio i layout della tastiera, quando ne è disponibile più di uno, e il menu di accessibilità. I contenuti centrali scorrono quando non entrano nello spazio disponibile, mentre gli elementi principali rimangono fissi.

Un’altra caratteristica riguarda la gestione delle applicazioni in background e delle icone nell’area di notifica. Drop to Shell riunisce questi elementi in un’unica lista, evitando di mostrare due volte le applicazioni presenti sia nella tray sia tra i processi in background. Ogni riga permette di aprire l’applicazione o espanderne il menu; per le applicazioni in background è disponibile anche un comando per terminarle.

L’estensione può inoltre gestire direttamente le icone della tray attraverso i protocolli StatusNotifierItem e DBusMenu, sostituendo l’estensione AppIndicator and KStatusNotifierItem Support quando questa funzione è attiva. L’opzione è facoltativa: disattivando la gestione interna della tray, è possibile continuare a utilizzare l’altra estensione. Le icone legacy X11 basate su XEmbed non sono supportate.

Il pannello si integra con l’aspetto della barra superiore, riprendendone il colore e gli effetti di sfocatura disponibili attraverso estensioni come Blur my Shell. Può essere utilizzato anche nella panoramica di GNOME, adattando lo spazio riservato alle finestre, alle aree di lavoro e al dock. La larghezza si modifica trascinando il bordo sinistro oppure utilizzando i tasti freccia dopo aver selezionato il bordo, entro il limite massimo della metà dello schermo.

Drop to Shell gestisce anche il comportamento delle finestre: quelle mobili che si sovrappongono al pannello vengono spostate, mentre le finestre massimizzate e affiancate si adattano allo spazio rimanente. Quando il pannello viene chiuso, le finestre tornano normalmente alla posizione precedente, salvo quelle che l’utente ha spostato o ridimensionato manualmente durante l’apertura.

Pagina Today, compatibilità con GNOME 50 e 51 e installazione

La pagina Today rappresenta l’altra grande componente dell’estensione. Facendo clic sull’orologio oppure premendo la combinazione Super+M, GNOME apre la panoramica con una schermata dedicata alle informazioni personali e quotidiane. Le finestre aperte lasciano spazio alla nuova pagina, mentre la ricerca e il dock rimangono disponibili.

Drop to Shell Today Page

La visualizzazione comprende notifiche, controlli per i contenuti multimediali, un calendario mensile con gli eventi recuperati dal servizio calendario di GNOME, la programmazione della giornata selezionata, le previsioni del tempo e gli orologi di diverse città del mondo.

L’interfaccia si adatta alla larghezza disponibile. Sugli schermi più ampi, i contenuti possono essere organizzati in tre colonne; sui display più stretti, le informazioni meteorologiche si spostano sotto le notifiche oppure vengono presentate attraverso schede selezionabili. Questa flessibilità è particolarmente utile sui monitor piccoli e quando il pannello laterale è aperto contemporaneamente.

La pagina può essere chiusa con Escape, facendo nuovamente clic sull’orologio o premendo Super+M. Se l’apertura ha avviato anche la panoramica, viene chiusa pure quest’ultima; altrimenti vengono ripristinate le finestre. La ricerca e la visualizzazione delle applicazioni continuano a funzionare secondo il comportamento previsto da GNOME.

Drop to Shell Settings

Drop to Shell è sviluppata per GNOME Shell 50 e 51 ed è stata testata con le versioni 50.5 e 51.0. L’installazione può essere effettuata scaricando l’archivio ZIP dell’ultima build disponibile nel registro dei pacchetti del progetto su GitLab.

Dopo aver scaricato il file nella cartella Download, è possibile installarlo da terminale con il comando:

gnome-extensions install --force ~/Downloads/drop-to-shell@gunwald.gitlab.com.shell-extension.zip

Una volta completata l’installazione, occorre attivare l’estensione e configurare separatamente il pannello laterale e la pagina Today secondo le proprie preferenze. È importante utilizzare una build compatibile con la versione di GNOME Shell installata, poiché l’estensione è progettata specificamente per le generazioni 50 e 51. Abbiamo testato Drop to Shell su Arch Linux con ambiente desktop GNOME 51.

Drop to Shell offre così un modo alternativo di interagire con GNOME, mantenendo i controlli nativi ma rendendoli più persistenti e organizzati. Per chi utilizza quotidianamente il desktop Linux, il pannello ridimensionabile e la pagina Today possono semplificare l’accesso alle funzioni di sistema senza interrompere il lavoro nelle applicazioni aperte.

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