Gli European Open Source Awards 2026 hanno celebrato una nuova edizione ricca di significato, mettendo al centro persone e progetti che negli anni hanno contribuito in modo decisivo alla crescita del software libero. La cerimonia, organizzata dalla European Open Source Academy e tenutasi il 29 gennaio 2026 a Bruxelles, ha visto l’assegnazione del Premio per l’Eccellenza nel Software Open Source a Greg Kroah‑Hartman, uno dei nomi più influenti nella storia del kernel Linux.

Kroah‑Hartman è noto per il suo ruolo di maintainer delle versioni stabili del kernel e per la gestione di sottosistemi fondamentali. La sua attività costante, metodica e profondamente orientata alla qualità ha reso possibile un’evoluzione continua del kernel, garantendo stabilità, sicurezza e affidabilità a milioni di dispositivi nel mondo. Il premio riconosce non solo la sua competenza tecnica, ma anche la capacità di coordinare una comunità globale di sviluppatori, mantenendo un dialogo aperto e costruttivo che negli anni ha reso il kernel Linux un punto di riferimento per l’innovazione.
Premiato anche il fondatore di Nextcloud
Accanto al premio principale, l’edizione 2026 ha valorizzato figure che operano in ambiti diversi ma complementari. Frank Karlitschek, fondatore e CEO di Nextcloud, ha ricevuto una menzione speciale per Business & Impact grazie al suo impegno nel costruire una piattaforma orientata alla sovranità dei dati e alla collaborazione sicura. Il suo lavoro dimostra come un progetto open source possa crescere in modo sostenibile senza rinunciare ai principi di trasparenza e controllo da parte degli utenti.
Un altro riconoscimento importante è stato assegnato a Jenny Molloy per Advocacy & Awareness. La sua attività nel campo della ricerca aperta e dell’hardware scientifico libero ha ampliato l’accesso agli strumenti di laboratorio, rendendo più semplice condividere conoscenza e metodologie. Il suo contributo mostra come l’apertura possa diventare un valore anche in settori tradizionalmente chiusi e costosi.
Premiato Matthew Venn di TinyTapeout
Sul fronte educativo, Matthew Venn è stato premiato per Skills & Education grazie al progetto TinyTapeout, un’iniziativa che permette a studenti e appassionati di avvicinarsi al design di circuiti integrati. Rendere accessibile un ambito complesso come quello dei chip significa creare nuove opportunità per chi vuole comprendere e sperimentare con la progettazione hardware.
La cerimonia ha infine riconosciuto il valore culturale della conservazione del codice sorgente. Roberto Di Cosmo e Stefano Zacchiroli, fondatori di Software Heritage, hanno ricevuto il premio per Community Impact. Il loro archivio pubblico e permanente del software rappresenta una memoria collettiva indispensabile per la ricerca, la trasparenza e la preservazione del patrimonio digitale.
Gli European Open Source Awards 2026 hanno così offerto uno sguardo ampio e profondo sulle molte anime del software libero, celebrando non solo lo sviluppo tecnico ma anche l’impatto sociale, educativo e culturale di chi ogni giorno contribuisce alla crescita della collaborazione aperta.