FabriCAD il software CAD 3D open source per progettare parti meccaniche su Linux

FabriCAD
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FabriCAD è un’applicazione CAD 3D open source progettata per offrire un ambiente di lavoro veloce, leggero e completo per la modellazione parametrica. Il progetto si rivolge a chi cerca un’alternativa ai tradizionali programmi di progettazione assistita dal computer, con strumenti dedicati alla creazione di componenti meccanici, alla gestione degli assiemi e alla realizzazione di disegni tecnici.

L’interfaccia richiama le convenzioni operative di software professionali come Fusion 360, SolidWorks e AutoCAD, proponendo un approccio basato sulla cronologia delle operazioni, sui parametri modificabili e su comandi facilmente accessibili tramite tastiera. L’obiettivo è consentire agli utenti di lavorare sui propri modelli senza dover ricostruire manualmente ogni elemento quando cambia una dimensione o una caratteristica del progetto.

Un elemento distintivo di FabriCAD è la sua organizzazione in tre ambienti principali: PART, ASSEMBLY e DRAWING. Il primo permette di realizzare i singoli componenti tridimensionali, il secondo gestisce le relazioni tra più elementi meccanici, mentre il terzo consente di produrre tavole tecniche con viste, sezioni, quote e distinte dei materiali.

Il software dispone inoltre di un’interfaccia utilizzabile con tema scuro o chiaro, pannelli personalizzabili e strumenti di ricerca dei comandi. La presenza di una cronologia delle lavorazioni permette di intervenire sulle singole operazioni, modificando estrusioni, raccordi, fori e altre caratteristiche senza dover ripartire da zero.

Modellazione parametrica 3D, strumenti meccanici e gestione degli assiemi

La modellazione parte dagli schizzi bidimensionali, sui quali è possibile disegnare linee, rettangoli, cerchi, archi, poligoni, asole ed ellissi. Sono disponibili anche spline, testi convertibili in profili geometrici e strumenti per modificare le geometrie attraverso operazioni come taglio, estensione, offset, specchiatura e ripetizione.

Gli schizzi possono essere controllati mediante quote e vincoli geometrici, tra cui parallelismo, perpendicolarità, tangenza, concentricità e simmetria. Le dimensioni possono includere espressioni matematiche e parametri definiti dall’utente, rendendo possibile costruire modelli nei quali le modifiche a una misura si riflettono sulle caratteristiche collegate.

Nell’ambiente SOLID, FabriCAD mette a disposizione le principali operazioni di modellazione tridimensionale: estrusione, rivoluzione, sweep, loft, fori, raccordi, smussi, svuotamenti, nervature e operazioni booleane. È possibile creare primitive geometriche, applicare filettature metriche e utilizzare piani di costruzione per realizzare componenti con geometrie più articolate.

Il sistema supporta anche l’importazione e l’esportazione dei formati STEP e STL, utili rispettivamente per lo scambio di modelli CAD e per la preparazione di geometrie destinate alla stampa 3D. Le proprietà dei materiali comprendono densità e colori, consentendo di calcolare la massa dei componenti a partire dal volume e dai dati assegnati.

L’ambiente ASSEMBLY permette di combinare più componenti, definire giunti rigidi o mobili e simulare movimenti attraverso strumenti dedicati. Sono presenti vincoli per rotazioni, traslazioni e altri tipi di movimento, oltre a controlli delle interferenze e alla generazione di distinte dei componenti. La gestione delle occorrenze consente di riutilizzare lo stesso componente più volte, mantenendo una distinzione tra le istanze e la relativa definizione.

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Per la documentazione tecnica, l’ambiente DRAWING genera tavole con formati ISO e ANSI, viste ortogonali e assonometriche, sezioni, dettagli, linee d’asse, quote e annotazioni. Le dimensioni associative seguono le modifiche del modello quando i riferimenti geometrici rimangono riconoscibili. Il programma supporta inoltre tolleranze, indicazioni di rugosità, simboli di riferimento e riquadri per le tolleranze geometriche.

Le tavole possono essere esportate in PDF, SVG e DXF, mentre le distinte possono essere salvate in CSV. Questa combinazione rende FabriCAD interessante non soltanto per la modellazione, ma anche per la preparazione della documentazione necessaria alla produzione e alla condivisione dei progetti.

Interfaccia, automazione e installazione di FabriCAD su Arch Linux

L’interfaccia è organizzata per mantenere accessibili le operazioni più utilizzate durante la progettazione. La barra degli strumenti raggruppa le funzioni per categoria, mentre la barra laterale mostra la cronologia delle lavorazioni, l’albero del modello e le informazioni relative agli elementi selezionati. Una scheda contestuale raccoglie i parametri del comando attivo e permette di osservare un’anteprima prima di confermare l’operazione.

FabriCAD integra una ricerca rapida dei comandi tramite il tasto S e una riga di comando richiamabile con Ctrl+9 oppure con il carattere due punti. Questi strumenti consentono di avviare operazioni, inserire coordinate e specificare dimensioni direttamente dalla tastiera. È inoltre possibile scegliere differenti impostazioni di navigazione, comprese quelle ispirate a Fusion, SolidWorks, AutoCAD e Inventor.

Un’altra caratteristica interessante è il supporto agli script. Attraverso file di comandi è possibile automatizzare sequenze di operazioni, creare modelli, eseguire controlli geometrici ed esportare risultati. La modalità batch può essere utile per attività ripetitive, test e generazione automatizzata di componenti, soprattutto in ambienti di sviluppo e progettazione tecnica.

I documenti utilizzano il formato FCAD, basato su definizioni parametriche in JSON e contenente anche informazioni relative allo stato dell’interfaccia. Il salvataggio automatico mantiene copie di recupero dei documenti modificati, con una procedura che permette di ripristinare il lavoro dopo un’interruzione inattesa.

Gli utenti di Arch Linux possono installare FabriCAD attraverso l’AUR, scegliendo tra il pacchetto dedicato all’ultima versione stabile disponibile e quello di sviluppo. Con un helper AUR come yay, il comando per installare la versione di rilascio è:

yay -S fabricad

Per seguire gli aggiornamenti del codice e provare le modifiche più recenti è disponibile anche il pacchetto di sviluppo:

yay -S fabricad-git

La scelta tra le due varianti dipende dalle esigenze: il pacchetto stabile è preferibile per un utilizzo quotidiano, mentre quello di sviluppo può risultare più interessante per chi vuole verificare nuove funzionalità e contribuire al progetto. Come per qualsiasi software distribuito attraverso l’AUR, è opportuno controllare le istruzioni di compilazione e le dipendenze prima dell’installazione.

FabriCAD si rivolge a progettisti, appassionati di modellazione 3D e utenti Linux che desiderano strumenti parametrici per componenti meccanici, assiemi e tavole tecniche, con un flusso di lavoro basato su cronologia, parametri e automazione. Abbiamo testato FabriCAD su Arch Linux con ambiente desktop KDE Plasma 6.8.

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