
FerrumPix 0.9.40 è un nuovo aggiornamento dell’editor fotografico che concentra l’attenzione soprattutto sulla praticità degli strumenti di modifica. La nuova versione interviene su trasformazioni, ritaglio, regolazioni cromatiche, ridimensionamento e gestione dei metadati, aggiungendo inoltre diverse correzioni per i file RAW.
Una delle modifiche più interessanti riguarda lo strumento di raddrizzamento. Attivando l’opzione per il ritaglio automatico della tela, FerrumPix può eliminare gli angoli vuoti che normalmente compaiono quando un’immagine viene ruotata. Il programma calcola il rettangolo più grande che rimane completamente all’interno della fotografia inclinata, mantenendo quindi la forma dell’immagine senza lasciare zone vuote.
Il contenuto ritagliato non viene però perso definitivamente. Riaprendo lo strumento di trasformazione è possibile visualizzare nuovamente l’intera fotografia inclinata e recuperare le parti precedentemente escluse dall’inquadratura. Un’altra opzione permette invece di ottenere il comportamento opposto, ampliando la tela durante la trasformazione. Entrambe le impostazioni vengono ricordate.
Anche le proporzioni disponibili per il ritaglio aumentano. Oltre ai formati già presenti arriva il rapporto 5:4, accompagnato dalle varianti verticali 3:4, 2:3 e 4:5.
FerrumPix 0.9.40 rende inoltre più sicuro il lavoro con gli strumenti di trasformazione. Le operazioni di ritaglio e orientamento diventano effettive soltanto dopo aver premuto Apply. Se si abbandona lo strumento con una modifica ancora aperta, il programma chiede se applicarla prima di uscire, evitando così di perdere involontariamente il lavoro.
Nuovi strumenti per colore, upscaling e trasformazioni
Una modifica evidente riguarda il mixer dei colori. Il precedente selettore circolare lascia spazio a una fila di otto piccoli indicatori cromatici, più compatti e coerenti con le etichette dei colori presenti nella galleria. Selezionando un indicatore si lavora sulla relativa gamma cromatica, mentre un anello evidenzia il colore attivo. Un piccolo punto centrale segnala invece le gamme che hanno già ricevuto una regolazione. Con il clic centrale è possibile riportare rapidamente una determinata gamma al valore iniziale.
Il nuovo sistema libera anche spazio per rendere più grandi le ruote dedicate al color grading, facilitando la selezione delle tonalità e il controllo delle regolazioni.
Arriva inoltre l’upscaling basato su modelli direttamente nell’editor. Lo strumento per modificare le dimensioni dell’immagine dispone ora di una sezione specifica nella quale scegliere il modello, verificare le dimensioni risultanti e avviare l’elaborazione. Dopo l’upscaling, i normali controlli di larghezza e altezza possono essere utilizzati per raggiungere successivamente una dimensione precisa.
L’elaborazione viene applicata direttamente ai pixel come una modifica reversibile, quindi può essere annullata. Per i file RAW, FerrumPix conserva anche le informazioni relative all’operazione, così il lavoro effettuato non viene perso quando il file viene riaperto.
Migliora anche il pannello informativo. Le dimensioni mostrate non rimangono più legate esclusivamente a quelle originali del file: ora seguono l’immagine effettivamente modificata dopo ritagli, ridimensionamenti o variazioni della tela e vengono aggiornate correttamente anche dopo un’operazione di annullamento.
Gli strumenti di regolazione ricordano inoltre separatamente il diagramma utilizzato. Histogramma, waveform e RGB parade possono quindi essere associati alle diverse operazioni: scegliendo un diagramma mentre si lavora su uno strumento, FerrumPix mantiene quella scelta quando si torna allo stesso strumento.
Sul fronte dei file RAW, la versione 0.9.40 migliora il recupero dei metadati per diversi formati meno recenti. Canon CRW, Minolta MRW, i file .RAW utilizzati da Leica, Panasonic e Kodak e il formato MOS di Leaf possono ora fornire data di scatto, fotocamera, dimensioni, ISO, apertura, tempo di esposizione e lunghezza focale direttamente dal file. Questo permette di utilizzare correttamente tali fotografie nella timeline, nei sistemi di ordinamento e nei filtri.
La gestione dei RAW beneficia anche di importanti correzioni. I vecchi file Canon CRW non mostrano più il caratteristico rumore grigio causato dall’interpretazione errata dei dati del sensore. FerrumPix utilizza ora l’anteprima corretta quando disponibile e, in sua assenza, procede allo sviluppo dell’immagine.

Anche i file Fujifilm RAF tornano ad aprirsi correttamente. Un problema nelle correzioni dell’obiettivo utilizzava infatti le dimensioni della piccola anteprima interna anziché quelle della fotografia originale, producendo immagini deformate, con bordi sfocati e colori alterati. La correzione risolve anche l’effetto eccessivo sulle miniature RAW mostrate nella galleria.
Infine, il cursore per raddrizzare le fotografie torna a seguire fluidamente il movimento del mouse. Durante la regolazione FerrumPix utilizza un’immagine temporaneamente ridotta per calcolare rapidamente l’anteprima, mentre la risoluzione completa viene ripristinata al termine dell’interazione. Anche le finestre delle operazioni batch ricevono piccoli miglioramenti grafici: vengono eliminati i testi sovrapposti quando è attiva la sovrascrittura degli originali e le finestre sono leggermente più larghe, permettendo ai preset delle dimensioni di rimanere su una singola riga.