FigCraft l’alternativa open source a Figma

  • Categoria dell'articolo:Software
  • Articolo pubblicato:
FigCraft Linux

FigCraft è un progetto open source dedicato alla progettazione di interfacce utente, alla creazione di prototipi e alla realizzazione di elementi grafici per applicazioni e siti web. Scritto interamente in Rust, il software punta a riprodurre molte delle funzionalità che hanno reso popolare Figma, proponendo un’applicazione nativa progettata per essere veloce, utilizzabile senza connessione Internet e orientata alla privacy.

L’obiettivo è offrire uno strumento completo per designer, sviluppatori e team che lavorano alla progettazione di interfacce, senza obbligare gli utenti a dipendere da un servizio web o da un account. I documenti vengono salvati localmente nel formato .figcraft, mentre l’interfaccia comprende strumenti per la gestione dei livelli, pannelli delle proprietà, componenti riutilizzabili e funzionalità per organizzare gli elementi grafici.

Uno degli aspetti più interessanti riguarda l’architettura tecnica. FigCraft utilizza un motore scritto in Rust e un modello di documento persistente, progettato per aggiornare soltanto le parti interessate dalle modifiche. Secondo le informazioni del progetto, questa scelta consente di gestire documenti particolarmente complessi, anche con decine di migliaia di nodi, mantenendo rapide le operazioni di modifica.

Il programma non utilizza Electron né una finestra web per la propria interfaccia desktop. L’applicazione è inoltre progettata per funzionare su Linux, Windows e macOS, mentre il motore e l’interfaccia possono essere compilati in WebAssembly per l’esecuzione nel browser.

Componenti, auto layout e grafica vettoriale per progettare interfacce

FigCraft offre strumenti per costruire interfacce articolate attraverso frame, livelli, componenti e sistemi di layout automatico. Chi conosce Figma ritroverà una disposizione familiare dei principali strumenti, con una barra delle applicazioni, un pannello dei livelli e una sezione dedicata alle proprietà del contenuto selezionato.

L’auto layout permette di organizzare gli elementi in orizzontale e verticale, gestire gli spazi, impostare margini e allineamenti e distribuire automaticamente i contenuti all’interno dei frame. Sono supportati anche layout a griglia, elementi con dimensioni fisse o adattive, vincoli, posizionamento assoluto e gestione delle dimensioni minime e massime.

Il sistema dei componenti consente di creare elementi riutilizzabili, istanze e varianti, mantenendo le modifiche sincronizzate quando vengono aggiornati i componenti principali. Sono disponibili proprietà personalizzate, sostituzione delle istanze e strumenti per ripristinare le modifiche locali. Il pannello Assets permette di cercare i componenti e trascinarli direttamente sulla tela.

Per la progettazione grafica, FigCraft mette a disposizione strumenti vettoriali avanzati, tra cui Penna, Matita, modifica dei punti, operazioni booleane e Shape Builder. È possibile unire, sottrarre, intersecare ed escludere forme, modificare tracciati e gestire contorni con spessori variabili. Sono supportati anche rettangoli con angoli arrotondati, poligoni, stelle, archi e anelli.

La gestione dei colori comprende riempimenti uniformi, gradienti lineari, radiali, angolari e a diamante, oltre a immagini utilizzate come riempimento, ombre, sfocature, maschere ed effetti grafici. Il programma supporta diversi metodi di fusione e profili colore sRGB e Display P3.

Anche la tipografia riceve particolare attenzione. I testi possono essere modificati direttamente sulla tela, con supporto per stili misti, spaziatura, elenchi, funzionalità OpenType e font variabili. La gestione delle lingue comprende inoltre la scrittura da destra a sinistra e i testi con direzioni miste, una caratteristica importante per lavorare con alfabeti come quello arabo e quello ebraico.

FigCraft integra infine variabili di tipo colore, numero, stringa e booleano, con modalità, alias e ambiti di utilizzo. Queste risorse possono essere collegate ai riempimenti, agli effetti, ai layout e alle proprietà dei componenti, facilitando la creazione di sistemi di progettazione coerenti.

Prototipi interattivi, esportazione e privacy: le caratteristiche di FigCraft

Oltre alla progettazione delle schermate, FigCraft permette di creare prototipi interattivi attraverso collegamenti tra elementi, trigger, azioni e transizioni animate. Le variabili possono essere utilizzate nelle condizioni logiche delle interazioni, consentendo di simulare comportamenti dinamici senza dover sviluppare immediatamente il codice dell’applicazione.

La modalità di presentazione include cornici per dispositivi, indicazioni delle aree interattive e un pannello Inspect. Quest’ultimo aiuta a recuperare misure, annotazioni e informazioni utili durante il passaggio del progetto agli sviluppatori. Il software offre anche strumenti per confrontare le modifiche tra versioni di una schermata e generare codice destinato a tecnologie come CSS, HTML, React, SwiftUI e Jetpack Compose.

L’esportazione supporta PNG, JPG, WebP, SVG e PDF, con la possibilità di scegliere la scala di output per i singoli livelli. È inoltre possibile importare file .fig attraverso una procedura di compatibilità best effort, oltre a progetti in formato JSON derivati dall’API REST pubblica di Figma, mantenendo quando possibile prototipi e variabili.

Un elemento distintivo è l’attenzione alla privacy. I documenti .figcraft rimangono sul computer dell’utente e il programma dichiara di non richiedere un account né di utilizzare telemetria. La condivisione online e le sessioni collaborative costituiscono funzionalità separate: quando vengono utilizzate, i dati necessari alla collaborazione vengono trasmessi attraverso il servizio o il server configurato.

Le sessioni collaborative, attualmente indicate come funzionalità di anteprima, permettono a più persone di modificare contemporaneamente un documento, visualizzando cursori, selezioni e avatar. Il progetto prevede anche un server autonomo per ospitare i documenti e gestire collegamenti di accesso e codici di partecipazione, una soluzione interessante per gruppi di lavoro che desiderano mantenere un maggiore controllo sull’infrastruttura.

Dal punto di vista tecnico, FigCraft utilizza un proprio sistema di rendering basato su tiny-skia e integra componenti specifici per geometria, testo e operazioni vettoriali. Sono previsti anche plugin sandboxed in WebAssembly, eseguiti con limiti di memoria e senza accesso diretto alla rete o ai file, che utilizzano lo stesso sistema di comandi dell’applicazione.

Il progetto adotta un approccio clean-room, basato sulla documentazione pubblica e sul comportamento osservabile degli strumenti di riferimento, senza utilizzare codice proprietario, icone o immagini originali di Figma. Questo non significa che FigCraft sia ufficialmente affiliato a Figma o che garantisca una compatibilità completa con tutti i suoi documenti e comportamenti.

Come installare FigCraft

FigCraft è disponibile per Linux (oltre a Windows e Mac) con pacchetti deb, rpm e Flatpak possiamo usare l’app senza installarla grazie alla versione AppImage. Abbiamo testato il software su Kubuntu 26.04 LTS.

Per gli utenti Linux interessati al design UI/UX, FigCraft rappresenta una soluzione da tenere d’occhio: combina un’applicazione nativa, un motore scritto in Rust e numerosi strumenti per la progettazione professionale. La possibilità di lavorare offline, esportare in formati diffusi e integrare l’automazione attraverso CLI e server MCP rende il progetto particolarmente interessante anche per gli sviluppatori che vogliono collegare il design ai propri flussi di lavoro.

Home FigCraft

Lascia un commento