Grab il download manager per GNOME con supporto torrent e video fino a 4K

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Grab Ubuntu Linux

Grab è un gestore di download per Linux progettato per integrarsi con l’ambiente desktop GNOME. Sviluppato utilizzando GTK 4 e libadwaita, offre un’interfaccia grafica moderna e coerente con lo stile delle applicazioni GNOME, mettendo a disposizione strumenti per organizzare, controllare e monitorare i trasferimenti da un’unica finestra.

Il programma permette di gestire sia i normali download di file sia quelli tramite protocollo BitTorrent, offrendo funzionalità come pausa, ripresa e monitoraggio delle attività. La possibilità di recuperare automaticamente i trasferimenti interrotti aiuta a evitare di dover ricominciare da zero quando una connessione viene persa o un download si arresta inaspettatamente.

Una delle caratteristiche più interessanti di Grab è la gestione delle code. Gli utenti possono filtrare e cercare gli elementi presenti nell’elenco, controllare lo stato dei trasferimenti e riprovare più download falliti contemporaneamente. La cronologia viene conservata anche dopo il riavvio dell’applicazione, consentendo di ritrovare le attività precedenti senza perdere l’organizzazione del lavoro.

Grab supporta inoltre i trasferimenti segmentati, una tecnica che suddivide il download in più parti per sfruttare, quando il server lo consente, connessioni parallele e migliorare la velocità di trasferimento. Per i torrent è disponibile anche la selezione dei singoli file contenuti in un pacchetto, una funzione utile quando si desidera scaricare soltanto una parte dei contenuti condivisi.

Download multimediali e integrazione con i browser

Grab non si limita ai tradizionali trasferimenti di file. L’applicazione permette di incollare un collegamento video e scegliere in anticipo il titolo e la qualità desiderata, con la possibilità di scaricare contenuti fino alla risoluzione 4K oppure estrarre esclusivamente l’audio. Questa modalità consente di preparare il download prima di aggiungerlo alla coda, mantenendo un maggiore controllo sul risultato finale.

Per gestire queste operazioni, Grab scarica al primo avvio alcuni strumenti multimediali, tra cui yt-dlp, FFmpeg e QuickJS, direttamente dalle rispettive release GitHub. L’applicazione include anche una funzione per verificare la disponibilità di aggiornamenti di questi componenti dalle preferenze.

Un aspetto importante riguarda la sicurezza dei file scaricati: prima dell’installazione, Grab verifica il digest SHA-256 pubblicato nella stessa release. Se il digest non è disponibile, l’installazione viene rifiutata. Questa verifica permette di rilevare download incompleti o file corrotti, ma non garantisce da sola l’autenticità della release qualora la fonte originale fosse compromessa.

L’integrazione con i browser è affidata anche a un’estensione dedicata, disponibile per Firefox e per i browser basati su Chromium. L’estensione consente di inviare collegamenti e download direttamente a Grab, intercettare automaticamente i trasferimenti in base a una dimensione minima configurabile, utilizzare un pulsante nella barra degli strumenti oppure richiamare l’azione con la scorciatoia Alt+G e il menu contestuale.

Grab Settings

Quando è configurato l’host di messaggistica nativa, l’estensione può comunicare direttamente con il programma senza aprire nuove schede. In alternativa, può utilizzare collegamenti con protocollo personalizzato grab://. Per i browser Chromium è prevista una procedura di installazione dell’host tramite il comando dedicato, mentre per Firefox la registrazione avviene automaticamente attraverso il manifest.

Come installare Grab su Linux

Il metodo consigliato per installare Grab è Flatpak attraverso il repository FlatPark. Questa modalità consente di ricevere gli aggiornamenti utilizzando i normali strumenti di gestione dei pacchetti Flatpak.

Per aggiungere il repository e installare l’applicazione, è sufficiente eseguire nel terminale:

flatpak remote-add --if-not-exists flatpark https://dl.flatpark.org/flatpark.flatpakrepo
flatpak install flatpark io.github.linuxuser67.Grab

Chi preferisce non aggiungere il repository può utilizzare il pacchetto Flatpak disponibile nelle release del progetto, installandolo con il comando:

flatpak install --user Grab.flatpak

Essendo un’applicazione eseguita in sandbox, Grab non dispone automaticamente dell’accesso ai profili dei browser. Se si desidera utilizzare l’autenticazione tramite i cookie del browser, occorre aprire le preferenze, raggiungere la sezione dedicata all’autenticazione e selezionare il browser desiderato. Se il profilo non è accessibile, Grab mostra il comando flatpak override necessario per concedere un accesso in sola lettura alla directory interessata.

Questa soluzione permette di mantenere separati i dati del browser dal resto dell’applicazione, concedendo soltanto i permessi necessari. Per annullare le autorizzazioni aggiuntive è possibile utilizzare il comando:

flatpak override --user --reset io.github.linuxuser67.Grab

Grab è quindi una soluzione interessante per chi cerca un download manager moderno per GNOME, capace di unire trasferimenti tradizionali, torrent, download multimediali e integrazione con i browser in un’unica applicazione.

Il progetto è distribuito esclusivamente in formato Flatpak, una scelta che semplifica la distribuzione su diverse distribuzioni Linux e permette di mantenere l’applicazione aggiornata indipendentemente dal sistema di pacchetti della distribuzione. Abbiamo testato Grab su Ubuntu 26.04 LTS.

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