Kando il menu radiale open che rende il desktop più veloce

Kando

Interagire con il computer attraverso menu tradizionali e lunghe sequenze di clic è ormai un’abitudine consolidata, ma non sempre rappresenta la soluzione più efficiente. Kando propone un approccio completamente diverso grazie a un menu radiale progettato per ridurre il tempo necessario a eseguire le operazioni più frequenti.

Disponibile per Linux, Windows e macOS, questo software open source permette di richiamare un menu circolare contenente applicazioni, scorciatoie, file, cartelle e macro personalizzate. L’obiettivo è rendere ogni azione immediata sfruttando i movimenti naturali della mano e la memoria muscolare, invece della ricerca visiva tra finestre e menu.

Kando è stato progettato per funzionare con mouse, penna digitale, touchscreen e controller da gioco, ma può essere controllato anche tramite tastiera, adattandosi così a diverse modalità di utilizzo.

Un nuovo modo di lavorare con il desktop

L’elemento distintivo di Kando è il menu radiale, una soluzione che consente di selezionare rapidamente i comandi semplicemente muovendo il puntatore nella direzione desiderata. Anche i sottomenu possono essere raggiunti con un gesto continuo, riducendo sensibilmente il numero di clic richiesti.

Questo sistema permette di:

  • avviare applicazioni con un singolo gesto;
  • eseguire scorciatoie da tastiera e macro complesse;
  • aprire rapidamente file e cartelle utilizzati più spesso;
  • creare menu annidati per organizzare centinaia di azioni;
  • personalizzare icone, temi grafici e persino gli effetti sonori.

Secondo gli sviluppatori, il progetto sfrutta principi di ergonomia e usabilità per diminuire la distanza tra l’intenzione dell’utente e l’azione effettivamente eseguita. Dopo un breve periodo di apprendimento, molte operazioni vengono svolte quasi automaticamente grazie alla memoria muscolare.

Un altro vantaggio riguarda la precisione. L’intero schermo diventa infatti un’area utile per la selezione, eliminando la necessità di centrare piccoli pulsanti o voci di menu.

Personalizzazione completa e attenzione alla privacy

Uno degli aspetti più interessanti di Kando è la libertà di configurazione. Ogni menu può essere costruito in base alle proprie esigenze, organizzando applicazioni, script, documenti e comandi in una struttura completamente personalizzata.

Gli utenti possono modificare praticamente ogni elemento dell’interfaccia, scegliendo temi grafici differenti, set di icone personalizzati e persino temi sonori che accompagnano l’apertura e la selezione delle varie voci. Questa flessibilità rende Kando adatto sia agli utenti comuni sia ai professionisti che desiderano velocizzare il proprio flusso di lavoro.

Dal punto di vista della privacy, il progetto segue una filosofia molto chiara. Non vengono raccolti dati di telemetria, non è presente alcun sistema di tracciamento e non vengono utilizzati servizi cloud. Tutte le configurazioni e le informazioni rimangono esclusivamente sul computer dell’utente.

Kando è distribuito gratuitamente con licenza open source e viene sviluppato grazie al contributo della comunità. Chi desidera sostenere il progetto può effettuare una donazione per favorire lo sviluppo di nuove funzionalità.

Per quanto riguarda Linux, il software è disponibile in numerosi formati di distribuzione, inclusi AppImage, pacchetti DEB e RPM, facilitandone l’installazione sulla maggior parte delle distribuzioni moderne. La disponibilità anche per Windows e macOS rende Kando una soluzione ideale per chi utilizza più sistemi operativi e desidera mantenere la stessa esperienza d’uso su ogni dispositivo. Abbiamo testato Kando su Ubuntu 26.04 LTS.

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