kAppIcon: personalizza le icone delle applicazioni su Linux senza modificare il tema

kAppIcon

La personalizzazione del desktop è uno degli aspetti più apprezzati dagli utenti Linux, ma modificare l’icona di una singola applicazione può richiedere interventi manuali sui file .desktop oppure la sostituzione dell’intero tema di icone. kAppIcon risolve questo problema offrendo un’applicazione open source che permette di cambiare facilmente l’icona di qualsiasi launcher mantenendo invariato il resto del sistema.

Sviluppato con licenza MIT, kAppIcon è progettato principalmente per KDE Plasma ma funziona anche con gli altri ambienti desktop compatibili con lo standard freedesktop.org. L’applicazione opera esclusivamente a livello utente, senza richiedere privilegi di amministratore e senza modificare i file di sistema.

Il programma crea una copia personalizzata del file .desktop, installa eventuali icone nella cartella personale del tema hicolor e aggiorna automaticamente la cache delle icone affinché pannelli, menu e launcher mostrino immediatamente le modifiche.

Tra le funzionalità principali troviamo la possibilità di assegnare un’immagine personalizzata, riutilizzare l’icona di un’altra applicazione già installata oppure scegliere una singola icona da qualsiasi tema presente sul computer, come Breeze, Papirus, WhiteSur, Tela e molti altri, senza dover cambiare il tema grafico dell’intero desktop.

Numerose funzioni per creare, gestire e ripristinare le icone

L’interfaccia di kAppIcon è suddivisa in diverse sezioni che semplificano ogni fase della personalizzazione.

La scheda Map permette di associare un’immagine a un’applicazione selezionando file in formato PNG, SVG, JPG, WEBP, ICNS, BMP, GIF, XPM e altri ancora. È inoltre possibile copiare direttamente l’icona utilizzata da un’altra applicazione oppure sfogliare tutti i pacchetti di icone installati sul sistema e applicarne una singolarmente.

La sezione Create integra un piccolo editor grafico con strumenti per disegnare, cancellare, riempire aree, utilizzare il contagocce oppure importare immagini esistenti con funzioni di zoom e spostamento. Tutte le icone vengono salvate automaticamente nel formato PNG da 512×512 pixel.

kAppIcon Settings

kAppIcon include inoltre strumenti dedicati alla gestione delle personalizzazioni:

  • visualizzazione delle applicazioni con icone personalizzate e confronto con quelle originali;
  • ripristino dell’icona di sistema in qualsiasi momento;
  • individuazione delle applicazioni prive di un’icona valida;
  • applicazione della stessa icona a più launcher contemporaneamente;
  • sistema di backup automatico dei file .desktop;
  • funzione Annulla per ripristinare rapidamente l’ultima modifica effettuata;
  • supporto alla modalità grafica e alla gestione da terminale tramite kappicon-cli.

L’applicazione presta particolare attenzione alla sicurezza delle modifiche, utilizzando scritture atomiche, backup opzionali e operando esclusivamente sulle configurazioni dell’utente.

Installazione e utilizzo di kAppIcon

Per utilizzare kAppIcon sono necessari Python 3, PyQt6 e alcuni strumenti aggiuntivi come ImageMagick per la conversione delle immagini. Alcune funzionalità opzionali richiedono anche kdialog, fzf e icns2png.

L‘installazione è estremamente semplice. Per prima cosa è necessario clonare il repository Git e avviare lo script di installazione:

git clone https://github.com/rayman1972/kappicon.git
cd kappicon
./install.sh

Per aggiornare successivamente il programma è sufficiente eseguire:

./install.sh --update

Lo script installa automaticamente l’applicazione nella directory utente ~/.local/bin e crea il relativo launcher nel menu delle applicazioni, senza utilizzare sudo.

Chi desidera installare automaticamente anche le dipendenze può utilizzare:

./install.sh --install-deps

Le principali distribuzioni supportate includono Arch Linux e CachyOS, Debian, Ubuntu, Fedora e openSUSE, con pacchetti specifici per ciascuna piattaforma.

Una volta completata l’installazione, l’interfaccia grafica può essere avviata semplicemente con:

kappicon

In alternativa è possibile utilizzare il launcher presente nel menu delle applicazioni.

Per gli utenti che preferiscono il terminale è disponibile anche l’interfaccia a riga di comando:

kappicon-cli --help

Sono inoltre disponibili diversi comandi dedicati alla gestione delle impostazioni, al ripristino delle personalizzazioni e all’aggiornamento della cache delle icone:

kappicon-cli --settings
kappicon-cli --restore
kappicon-cli --refresh

Grazie al supporto per numerosi formati di immagine, alla possibilità di utilizzare qualsiasi tema di icone installato e a un funzionamento completamente privo di privilegi amministrativi, kAppIcon rappresenta una soluzione pratica per personalizzare il desktop Linux mantenendo intatto il resto della configurazione grafica. Abbiamo testato kAppIcon su Arch Linux con ambiente desktop KDE 6.7.

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