
Karyon è un launcher radiale progettato per KDE Plasma 6 che punta a rendere più rapida e intuitiva l’interazione con il desktop Linux. Compatibile con Wayland e X11, questo strumento permette di accedere a finestre aperte, applicazioni, file recenti e controlli di sistema attraverso un menu circolare che compare direttamente sotto il puntatore del mouse.
L’idea è semplice: ridurre la necessità di spostarsi continuamente tra pannelli, menu delle applicazioni e finestre per raggiungere le funzioni utilizzate più spesso. Tenendo premuto il pulsante configurato, quello destro del mouse per impostazione predefinita, Karyon visualizza un’interfaccia radiale dalla quale è possibile selezionare rapidamente un elemento. Basta posizionare il cursore sulla voce desiderata e rilasciare il pulsante per eseguire l’azione.
Questo approccio può risultare particolarmente interessante per chi utilizza KDE Plasma in modo intensivo e desidera organizzare il proprio spazio di lavoro attorno a scorciatoie e movimenti del mouse, anziché affidarsi esclusivamente ai tradizionali menu grafici. Karyon consente anche di nascondere i pannelli convenzionali, creando una scrivania più essenziale e riducendo gli elementi visibili sullo schermo.
Finestre, applicazioni e file sempre a portata di cursore
Una delle caratteristiche più interessanti di Karyon è l’organizzazione degli elementi in anelli concentrici. Le finestre e le applicazioni vengono disposte seguendo l’ordine di utilizzo recente, così da facilitare il passaggio tra le attività senza dover cercare manualmente una finestra nella barra delle applicazioni.
La rotella del mouse permette di cambiare categoria direttamente dal menu centrale, passando tra finestre, applicazioni e file. Anche la gestione delle finestre è integrata nell’interfaccia: scorrendo verso l’alto o verso il basso sopra un’icona è possibile massimizzare, ripristinare o minimizzare una finestra, mentre il clic centrale consente di chiuderla.
Karyon offre inoltre diverse funzioni che ampliano le possibilità di personalizzazione:
- Controllo multimediale: quando è attiva una riproduzione, compaiono automaticamente i comandi per passare al brano precedente o successivo e mettere in pausa.
- Gestione del volume: la rotella utilizzata nell’area dedicata permette di regolare il livello audio, mentre il clic centrale sul menu attiva o disattiva il silenziamento.
- Applicazioni e file preferiti: è possibile fissare gli elementi più utilizzati per mantenerli facilmente accessibili.
- Menu contestuali e gruppi di finestre: le barre laterali consentono di raggiungere sottomenu e gruppi organizzati, mentre i contatori possono offrire un accesso rapido alla chiusura delle finestre appartenenti alla stessa applicazione.
- Vassoio di sistema: permette di accedere alle icone delle applicazioni in esecuzione e ai relativi menu nativi di Plasma.
- Controlli della sessione: sono disponibili operazioni come blocco dello schermo, disconnessione, sospensione, riavvio e spegnimento.
L’interfaccia centrale mostra inoltre informazioni come data, ora, categoria attiva e indicatori di stato. Per chi lavora frequentemente con molti file, risulta interessante anche l’integrazione con le operazioni di trasferimento gestite da KIO, che possono essere rappresentate attraverso indicatori di avanzamento.

Un’altra funzione utile riguarda il trascinamento dei file tra finestre. È possibile mantenere un file selezionato con il pulsante sinistro, richiamare Karyon con quello destro, individuare la finestra di destinazione e rilasciare il pulsante per portarla in primo piano, completando successivamente il trascinamento. Questo sistema può semplificare operazioni quotidiane come lo spostamento di documenti tra cartelle e applicazioni.
Gesture del mouse, modalità gioco e integrazione tecnica con KDE Plasma
Karyon non si limita a visualizzare un menu radiale, ma introduce anche un sistema di gesture che permette di eseguire azioni attraverso movimenti rapidi del mouse. Tenendo premuto il pulsante di attivazione e spostando immediatamente il cursore in una delle otto direzioni disponibili, si possono richiamare comandi come copia, incolla e cambio di desktop virtuale senza aprire l’interfaccia completa.
È presente anche un visualizzatore opzionale della traiettoria, utile per comprendere meglio il movimento effettuato e prendere confidenza con le gesture. Dopo un periodo di adattamento, questo sistema può ridurre il numero di clic necessari per completare alcune operazioni frequenti.
Un aspetto particolarmente interessante è la modalità dedicata ai videogiochi. Karyon può rilevare giochi avviati tramite Steam, Lutris, Heroic Games Launcher e applicazioni basate su Wine o Proton. Durante l’esecuzione dei giochi, sospende le attività di monitoraggio e inoltra gli input del mouse attraverso il dispositivo virtuale, con l’obiettivo di evitare interferenze con il controllo in gioco. Quando si ritorna alle applicazioni desktop, riprende il normale funzionamento.
Dal punto di vista tecnico, il progetto utilizza evdev e uinput per intercettare gli eventi di input e creare un dispositivo virtuale, affrontando in modo specifico le differenze tra Wayland e X11. L’interfaccia è realizzata con Qt Quick e sfrutta l’accelerazione grafica hardware per disegnare gli elementi vettoriali del menu. La finestra senza bordi viene mantenuta sopra le altre finestre attraverso specifiche opzioni di Qt, così da rendere disponibile il launcher anche durante l’utilizzo di applicazioni a schermo intero.
Le impostazioni permettono di modificare il pulsante o la scorciatoia di attivazione, i tempi di pressione, la velocità del puntatore, la scala dell’interfaccia, la trasparenza e il formato di data e ora. È inoltre possibile abilitare o disabilitare singole categorie, controlli multimediali, gestione del volume, scia delle gesture e modalità gioco.
Ci sono comunque alcuni aspetti da considerare prima di adottarlo come componente centrale del desktop. Non tutte le icone delle finestre potrebbero essere disponibili e, in questi casi, Karyon può sostituirle con il titolo testuale. Inoltre, eliminare completamente il vassoio di sistema tradizionale può limitare l’accesso ad alcune funzioni di KDE Plasma, compresa l’integrazione con Klipper per gli appunti. Per mantenere queste funzionalità, è preferibile lasciare attivo il vassoio, eventualmente nascondendone gli elementi visivi.
Come installare Karyon
Karyon è un progetto ancora in fase di sviluppo, attualmente è disponibile (oltre al codice sorgente) attraverso AppImage, abbiamo testato il software su Kubuntu 26.04 LTS.
Karyon rappresenta quindi una soluzione interessante per gli utenti KDE Plasma 6 che cercano un sistema alternativo per controllare il desktop attraverso il mouse, combinando navigazione radiale, gestione delle finestre, gesture e integrazione con le principali funzioni del sistema.