Linux Mint 27 avrà un nuovo System Monitor: arriva Superlight ecco come testarlo

Superlight

Linux Mint continua a lavorare sulle applicazioni che accompagneranno le prossime versioni della distribuzione, con l’obiettivo di offrire strumenti moderni, intuitivi e integrati nell’esperienza desktop. Tra le novità previste per Linux Mint 27, attesa per dicembre 2026 secondo le informazioni attualmente disponibili, spicca un nuovo strumento dedicato al monitoraggio delle risorse di sistema.

Il progetto si chiama Superlight, mentre il nome mostrato agli utenti sarà semplicemente System Monitor. L’applicazione è sviluppata nell’ambito del progetto XApp e punta a riunire in un’unica interfaccia diverse funzioni che normalmente richiedono strumenti separati: controllo delle prestazioni hardware, gestione delle applicazioni in esecuzione, consultazione delle informazioni sulla batteria e analisi dello spazio occupato dai file.

La novità è particolarmente interessante perché il monitor di sistema tradizionale, pur rimanendo utile, non sempre offre un’esperienza grafica coerente con le applicazioni desktop più recenti. Superlight punta invece su una presentazione più moderna dei dati, con grafici facilmente consultabili e sezioni organizzate per rendere immediata l’individuazione dei problemi.

Il software è ancora in fase di sviluppo, quindi funzionalità, interfaccia e comportamento potrebbero cambiare prima della pubblicazione della prima versione stabile. Le caratteristiche già disponibili mostrano comunque una direzione precisa: rendere il monitoraggio del computer accessibile anche a chi non desidera utilizzare strumenti da terminale.

Grafici delle risorse, processi e informazioni sulla batteria

La schermata principale di Superlight è dedicata alle risorse hardware. All’apertura dell’applicazione, l’utente trova una panoramica grafica dell’utilizzo del computer negli ultimi 60 secondi. Un grafico riunisce CPU, GPU, memoria RAM e memoria Swap, permettendo di osservare contemporaneamente il comportamento delle principali risorse.

Questa visualizzazione può risultare utile quando il sistema rallenta e si vuole capire rapidamente se il problema dipende dal processore, dalla memoria o dal carico grafico. Sono presenti anche grafici separati per i singoli core della CPU, l’attività della rete, le operazioni di archiviazione, le temperature del sistema e la velocità delle ventole, quando i sensori disponibili consentono di rilevare queste informazioni.

I grafici possono essere ridotti o espansi per adattare la schermata alle proprie esigenze. Quando rimane visibile un solo grafico, questo può occupare più spazio, migliorando la leggibilità dei dati.

Un’altra sezione importante è dedicata alle applicazioni e ai processi. Superlight permette di visualizzare i programmi in esecuzione, il numero di processi associati, il consumo di CPU e la memoria utilizzata. Le intestazioni delle colonne consentono di ordinare i risultati in base ai valori visualizzati, mentre la barra di ricerca aiuta a individuare rapidamente un’applicazione specifica.

La pagina Processi offre ulteriori strumenti di filtraggio, distinguendo tra processi dell’utente, processi di sistema e tutti i processi disponibili. È possibile anche utilizzare una visualizzazione ad albero per comprendere le relazioni tra processi genitori e processi figli. Queste funzioni possono aiutare a identificare programmi che consumano troppe risorse oppure attività rimaste in esecuzione senza essere immediatamente visibili.

Sui computer portatili, System Monitor mette a disposizione una sezione dedicata alla batteria e ai consumi energetici. Oltre a visualizzare l’andamento della carica e dell’utilizzo energetico, l’applicazione può mostrare una stima del tempo necessario per completare la ricarica o per esaurire la batteria.

Sono disponibili anche informazioni relative al produttore, al modello, alla tecnologia, alla capacità, ai cicli di ricarica e allo stato generale della batteria. Si tratta di dati utili per valutare l’usura dell’accumulatore e capire se l’autonomia ridotta dipende dal comportamento del sistema o dall’invecchiamento del componente.

Analisi del disco e pulizia dei file temporanei

La caratteristica che distingue maggiormente Superlight da molti monitor di sistema tradizionali è la sezione Storage, dedicata all’analisi dello spazio di archiviazione. Questa pagina consente di individuare quali file e cartelle occupano più spazio, offrendo una panoramica più immediata rispetto alla consultazione manuale delle directory.

La funzionalità può essere utile per analizzare sia le unità interne sia quelle esterne, individuando rapidamente cartelle particolarmente voluminose e file che contribuiscono a riempire il disco. L’approccio ricorda quello degli strumenti dedicati all’analisi dell’utilizzo dello spazio, ma con il vantaggio di essere integrato direttamente nella stessa applicazione utilizzata per controllare CPU e memoria.

La sezione Storage include anche una funzione di pulizia della cache. Durante una prova della versione di sviluppo, il comando dedicato alla cancellazione della cache ha liberato circa 900 MB su un dispositivo dotato di memoria interna eMMC da 32 GB. Il risultato dipende naturalmente dai file presenti sul sistema e non rappresenta una quantità garantita per ogni installazione.

Questa integrazione può rivelarsi particolarmente utile sui computer con dischi di capacità limitata, come alcuni portatili economici e Chromebook riconvertiti a Linux. La possibilità di individuare i file più ingombranti e recuperare spazio senza passare continuamente da un’applicazione all’altra rende il monitoraggio più pratico.

Le prime prove della versione in sviluppo indicano un consumo di risorse complessivamente contenuto, anche se la visualizzazione simultanea di numerosi grafici può aumentare il carico del programma. Sarà interessante verificare come verranno ottimizzati questi aspetti in vista della versione stabile.

Superlight non offre ancora tutte le informazioni hardware dettagliate disponibili in strumenti più specializzati, come il modello preciso del processore, le istruzioni supportate o i parametri avanzati della memoria. Linux Mint dispone già di un’applicazione dedicata alle informazioni di sistema, perciò il progetto potrebbe mantenere System Monitor concentrato sulle attività di controllo e gestione quotidiana.

Superlight Info

Tra gli sviluppi previsti figura anche la possibilità di consultare i registri di sistema direttamente dall’applicazione. Potrebbero arrivare ulteriori opzioni di configurazione, comprese quelle relative all’intervallo di aggiornamento dei grafici.

Come testare Superlight

Superlight è un progetto ancora in fase di sviluppo possiamo già testarlo su Linux Mint 22.3 digitando da terminale:

sudo apt install mint-dev-tools
sudo mint-build -i -g https://github.com/xapp-project/superlight.git

Superlight rientra nel lavoro più ampio del progetto XApp, che sviluppa applicazioni pensate per funzionare su differenti ambienti desktop Linux, senza essere vincolate esclusivamente a Cinnamon. Linux Mint sta lavorando anche ad altri programmi, tra cui un nuovo calendario con orologio, un lettore di ebook, un gestore di archivi e Velocitty, un emulatore di terminale ispirato a Ghostty e Ptyxis.

L’obiettivo è ampliare la dotazione di applicazioni sviluppate per Linux Mint, mantenendo strumenti accessibili e utilizzabili anche da chi sceglie ambienti desktop differenti. La versione definitiva di System Monitor sarà quindi da valutare quando il progetto raggiungerà una fase di sviluppo più avanzata e le funzionalità previste saranno consolidate.

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Fonte: OmgUbuntu

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