Linux Mint prepara due nuove app: ebook reader Xepub e calendario Clockenstein

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Linux Mint 22.3

I developer di Linux Mint ha condiviso un nuovo aggiornamento dedicato allo sviluppo della prossima versione della distribuzione. Le novità riguardano soprattutto il progetto XApp, nato all’interno di Linux Mint e ormai utilizzato anche da altri ambienti desktop e distribuzioni Linux.

Gli sviluppatori sottolineano che le funzionalità descritte rappresentano ancora un’anteprima e sono in fase di sviluppo. L’obiettivo è arricchire l’esperienza desktop con strumenti integrati, semplici da utilizzare e capaci di gestire in modo più efficace documenti, libri digitali e calendari.

Tra le novità più interessanti troviamo una nuova versione di Thingy, identificata nell’ambiente desktop come “Library”, il nuovo lettore EPUB Xepub e Clockenstein, un’applicazione dedicata alla gestione del calendario.

Anche il progetto XApp ha ricevuto un importante aggiornamento sul fronte della documentazione. È infatti disponibile un nuovo sito dedicato al progetto, pensato per rendere più semplice la consultazione delle librerie, degli strumenti e delle applicazioni sviluppate all’interno della famiglia XApp.

Linux Mint rinnova la Library con una gestione più flessibile dei documenti

Thingy, conosciuta nell’ambiente desktop di Linux Mint come Library, è stata completamente ripensata. Il cambiamento più evidente riguarda il modo in cui vengono organizzati i documenti.

In precedenza i file erano raggruppati in base all’applicazione utilizzata per aprirli. Un documento PDF, per esempio, poteva essere inserito nella categoria associata al visualizzatore di documenti in grado di gestirlo. Il nuovo approccio elimina questa dipendenza dalle applicazioni installate.

La Library organizza ora i contenuti principalmente in base al tipo di documento. Questo rende la gestione più indipendente dai programmi presenti sul sistema e permette di avere una visione più ordinata dei propri file.

La barra laterale include diversi gruppi predefiniti dedicati alle categorie di documenti più comuni. L’utente può decidere quali gruppi visualizzare e modificarne l’ordine.

Un’altra funzione particolarmente interessante permette di creare gruppi personalizzati. È possibile scegliere quali tipologie di file includere e anche limitare la ricerca a specifiche directory.

Questa soluzione può risultare utile, per esempio, per creare un gruppo dedicato a un progetto di lavoro contenente documenti di formati differenti, senza doverli organizzare manualmente in base al programma utilizzato.

La Library permette inoltre di rimuovere singoli elementi dall’elenco dei documenti recenti oppure cancellare l’intero elenco con un’unica operazione.

Xepub e Clockenstein ampliano le applicazioni di Linux Mint

Xepub rappresenta una delle novità più interessanti del progetto XApp. Si tratta di un nuovo lettore EPUB progettato per offrire un’esperienza di lettura simile a quella disponibile sui dispositivi dedicati agli ebook.

Xepub Linux Mint
Fonte Immagine: Blog Linux Mint

All’interno del desktop Linux Mint l’applicazione sarà identificata come “Book Reader”. Gli utenti potranno spostarsi rapidamente tra i capitoli, effettuare ricerche all’interno del libro e utilizzare i segnalibri per ritrovare facilmente i passaggi più importanti.

Xepub conserva inoltre la posizione di lettura. Quando un libro viene riaperto, l’applicazione ricorda il punto raggiunto in precedenza, permettendo di riprendere immediatamente la lettura.

La selezione di una parola apre un menu con strumenti per effettuare ricerche online, consultare dizionari, utilizzare Wikipedia oppure tradurre il termine. I motori di ricerca disponibili possono essere configurati direttamente dalle preferenze, modificando gli indirizzi oppure aggiungendone di nuovi.

È possibile anche selezionare parti del testo e trasformarle in annotazioni evidenziate. Il colore dell’evidenziazione può essere personalizzato e l’utente può associare una nota al passaggio selezionato. Sono inoltre disponibili impostazioni per lo zoom, i caratteri e altri aspetti dell’esperienza di lettura.

Ancora più importante per il desktop Linux Mint è Clockenstein, la nuova applicazione calendario e più recente aggiunta alla famiglia XApp.

Clockenstein Linux Mint
Fonte Immagine: Blog Linux Mint

Clockenstein supporta più calendari e può lavorare con calendari locali, Google Calendar e servizi CalDAV come Nextcloud. Gli eventi possono essere creati e modificati direttamente dall’applicazione, scegliendo il calendario al quale associarli.

Uno degli aspetti più curati riguarda però la gestione dei calendari remoti. Clockenstein controlla lo stato della connessione e della sincronizzazione, segnalando eventuali problemi direttamente nell’applicazione.

Se un calendario remoto non è raggiungibile, gli eventi già disponibili continuano a essere visualizzati, ma il calendario viene temporaneamente impostato in modalità di sola lettura fino al ripristino della connessione.

Clockenstein utilizza inoltre un proprio daemon e un agente per le notifiche. La sincronizzazione dei calendari e il controllo degli eventi imminenti possono quindi continuare anche quando l’interfaccia del calendario non è aperta.

Quando arriva l’orario di un promemoria, l’agente mostra una notifica direttamente sul desktop, offrendo la possibilità di ignorarla oppure posticiparla.

Un ulteriore elemento importante riguarda l’integrazione con gli ambienti desktop. Clockenstein mette a disposizione interfacce specifiche che consentono ai desktop di interagire con l’applicazione e, quando necessario, anche di sostituire il sistema di notifiche.

Cinnamon è già compatibile con queste interfacce. Di conseguenza, gli eventi del calendario potranno continuare a essere visualizzati direttamente dall’applet dell’orologio presente nel pannello, mantenendo un’integrazione stretta con l’esperienza desktop di Linux Mint.

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