
Condividere rapidamente file tra computer e dispositivi collegati alla stessa rete è diventata un’operazione sempre più comune, soprattutto in ambienti Linux dove strumenti come LocalSend permettono di evitare configurazioni complicate e servizi cloud. LocalSend GTK propone un client indipendente sviluppato in Rust, GTK4 e libadwaita, progettato specificamente per offrire un’esperienza coerente con i desktop Linux moderni e con Wayland.
Il progetto non è una distribuzione ufficiale di LocalSend, ma un’implementazione realizzata dalla comunità che punta a mantenere un’elevata familiarità per chi utilizza già il progetto originale. L’interfaccia riprende infatti diversi elementi visivi e concettuali dell’applicazione ufficiale, compresi gerarchia tipografica, terminologia, gestione delle selezioni e indicazioni relative ai trasferimenti.
L’applicazione dispone delle sezioni Receive, Send e Settings e adatta automaticamente la propria interfaccia alle dimensioni della finestra. Sopra gli 800 pixel è disponibile una sidebar completa, mentre tra 700 e 799 pixel viene utilizzata una barra laterale compatta. Per finestre ancora più strette la navigazione passa invece nella parte inferiore.
Grande attenzione è stata dedicata anche all’integrazione grafica. LocalSend GTK supporta diverse combinazioni cromatiche, tra cui il caratteristico teal di LocalSend, OLED Black, Yaru, colori personalizzati e gli accenti desktop forniti tramite XDG. Sono disponibili modalità chiara, scura e quella determinata dal sistema, quando il desktop espone le informazioni necessarie tramite il portale.
Il progetto utilizza inoltre le funzionalità native di Pango e Fontconfig per la gestione dei caratteri, evitando di includere font specifici all’interno dell’applicazione. In questo modo la resa tipografica segue la configurazione del sistema e i fallback linguistici disponibili.
Il supporto multilingua comprende inglese, cinese semplificato e tradizionale, giapponese, coreano, tedesco, francese, spagnolo e russo. La modifica della lingua mantiene le selezioni effettuate, le impostazioni del tema e persino i trasferimenti attivi.
Trasferimenti, sicurezza e gestione avanzata dei dispositivi
LocalSend GTK offre un sistema completo per l’invio e la ricezione di contenuti. È possibile selezionare file e cartelle attraverso i dialoghi GTK nativi, utilizzare il drag and drop oppure condividere testo e contenuti presenti negli appunti. La selezione può essere modificata prima dell’invio e i singoli elementi possono essere rimossi rapidamente.
Durante la ricezione sono disponibili controlli granulari per ogni file, con possibilità di accettare o rifiutare individualmente i contenuti. L’interfaccia mostra inoltre informazioni come numero di file, quantità di dati trasferiti, velocità, tempo trascorso e tempo stimato rimanente.
Tra le funzioni principali troviamo:
- trasferimenti multipli con avanzamento indipendente per ogni dispositivo;
- invio e ricezione tramite HTTPS;
- PIN per proteggere le sessioni;
- cronologia persistente dei file ricevuti;
- trasferimento di testo, file e cartelle;
- collegamenti LAN e codici QR;
- caricamento e download tramite browser;
- connessioni manuali IPv4 e IPv6;
- dispositivi preferiti con nomi personalizzati;
- verifica dell’impronta dei certificati;
- supporto ai certificati client e mutual TLS;
- annullamento dei trasferimenti con conferma;
- apertura dei file ricevuti direttamente dall’interfaccia.
La gestione della sicurezza utilizza un’identità TLS persistente per l’annuncio, la ricezione e l’invio. Gli identificativi dei file vengono inoltre mantenuti dal momento dell’approvazione fino al trasferimento, mentre i redirect e i proxy vengono disabilitati per le operazioni di invio.
Interessante anche la possibilità di utilizzare LocalSend GTK senza mantenere necessariamente l’applicazione aperta in primo piano. Il progetto supporta infatti un tray desktop opzionale, la minimizzazione nell’area di notifica e l’avvio automatico tramite XDG. Se il desktop utilizzato non dispone di un host compatibile con il tray, la finestra rimane comunque facilmente accessibile.
Le impostazioni permettono di modificare lingua, tema, cartella di salvataggio, porta di rete, animazioni, modalità Quick Save, cronologia, PIN di ricezione, dispositivi preferiti e modalità di invio. Le modifiche alla rete possono essere applicate mentre l’applicazione è inattiva senza dover riavviare completamente il programma.
Particolarmente interessante è anche il supporto alla condivisione tramite link. LocalSend GTK può creare una pagina temporanea accessibile dal browser, accompagnata da un codice QR e da un indirizzo LAN copiabile. L’utente mantiene il controllo sui contenuti condivisi attraverso il consenso per ogni file, mentre i trasferimenti possono essere monitorati e annullati direttamente dall’applicazione.
Installare LocalSend GTK
LocalSend GTK viene rilasciato per Linux con pacchetti deb, rpm e binari precompilati. Abbiamo testato il software su Ubuntu 26.04 LTS.
La combinazione di Rust, GTK4, libadwaita e Wayland rende quindi LocalSend GTK un progetto particolarmente interessante per chi cerca un client di condivisione file integrato con le moderne tecnologie del desktop Linux. L’obiettivo non è soltanto riprodurre le funzioni di LocalSend, ma adattarle a un’esperienza nativa Linux con interfaccia responsiva, controlli di sicurezza, gestione avanzata dei dispositivi e integrazione con le impostazioni del desktop.