NovaBrowser il browser per Linux basato su Chromium con comandi in stile Vim

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NovaBrowser è un browser web per Linux progettato per gli utenti che preferiscono navigare utilizzando principalmente la tastiera, senza rinunciare alla compatibilità con i siti web moderni. Il progetto riprende diverse idee di qutebrowser, come le modalità operative, i comandi testuali e le scorciatoie ispirate a Vim, integrandole con il motore Chromium attraverso CEF (Chromium Embedded Framework).

Una delle caratteristiche più interessanti di NovaBrowser è la sua implementazione tecnica. Il browser è scritto in Rust e viene distribuito come un singolo eseguibile, senza richiedere Python o Qt per il proprio funzionamento. Questa scelta lo distingue da qutebrowser, che utilizza Python e QtWebEngine, e permette di adottare un’architettura pensata per mantenere separati i processi del browser, della GPU e delle singole schede.

Il progetto utilizza Chromium 154 tramite CEF, con l’obiettivo di offrire una compatibilità elevata con le tecnologie web attuali. La versione standard supporta la riproduzione di contenuti video H.264 e audio AAC, mentre Widevine permette di utilizzare servizi di streaming che richiedono sistemi di protezione DRM, nei limiti della compatibilità e delle condizioni previste dai singoli servizi.

NovaBrowser è destinato ai sistemi Linux a 64 bit con architettura x86-64 e funziona sia su Wayland sia su X11. Non richiede una configurazione iniziale obbligatoria: dopo l’avvio è possibile iniziare subito a navigare, mentre gli utenti più esperti possono personalizzare ogni aspetto del comportamento del browser.

Navigazione da tastiera, schede e gestione delle sessioni

L’interfaccia di NovaBrowser ruota attorno a diverse modalità operative: normale, inserimento, passthrough, comandi e suggerimenti sui collegamenti. Chi utilizza Vim o qutebrowser ritroverà una logica familiare, con comandi come j e k per spostarsi nella pagina e combinazioni come 5j per ripetere un’azione più volte. È inoltre possibile concatenare comandi e creare alias per velocizzare le operazioni frequenti.

Il sistema di link hints consente di selezionare collegamenti ed elementi interattivi senza utilizzare il mouse. La combinazione di scorciatoie e suggerimenti visivi permette di aprire pagine, copiare indirizzi o avviare azioni personalizzate. Una palette flottante accompagna i comandi per aprire URL, cercare nella cronologia, richiamare segnalibri e quickmark oppure utilizzare i motori di ricerca configurati.

Anche la gestione delle schede offre diverse possibilità. L’utente può scegliere una barra orizzontale o verticale, fissare le schede più importanti, spostarle in altre finestre e recuperare quelle chiuse accidentalmente, anche dopo un riavvio. Le sessioni possono conservare la cronologia di navigazione, la posizione di scorrimento e lo stato delle pagine, con la possibilità di creare sessioni nominate per differenti attività.

Per contenere il consumo di memoria, NovaBrowser dispone dell’ibernazione automatica delle schede inattive. Il sistema prevede eccezioni per contenuti multimediali e moduli compilati, così da ridurre il rischio di interrompere attività importanti. È possibile utilizzare più finestre e profili completamente separati, una soluzione utile per mantenere distinte la navigazione personale e quella lavorativa.

Tra gli altri strumenti figurano la ricerca all’interno delle pagine, lo zoom memorizzato per ciascun sito, la modalità a schermo intero e gli strumenti per sviluppatori. Un sistema di suggerimenti mostra inoltre le scorciatoie disponibili dopo la pressione di determinati tasti, mentre il tasto F1 permette di consultare le associazioni dei comandi.

Privacy, personalizzazione e integrazione con gli strumenti Linux

La privacy è uno degli aspetti centrali di NovaBrowser. Il progetto integra il motore di blocco di Brave per filtrare pubblicità e tracker, combinando regole di rete, filtri cosmetici e scriptlet compatibili con le liste utilizzate dal sistema. Gli elenchi possono essere aggiornati in background e il filtraggio comprende anche strumenti destinati a rimuovere annunci pubblicitari da servizi come YouTube.

Il browser utilizza HTTPS come impostazione predefinita, blocca i cookie di terze parti e gestisce le autorizzazioni attraverso richieste esplicite, con la possibilità di memorizzare le preferenze per ciascun sito. È disponibile anche il supporto a Do Not Track e alla modalità scura forzata per singolo dominio. Alcune chiamate in background verso i servizi Google presenti in Chromium sono state rimosse o disabilitate, con l’obiettivo di ridurre le comunicazioni non necessarie.

Un’altra particolarità riguarda la gestione delle password. Invece di integrare un archivio proprietario, NovaBrowser può collegarsi a strumenti già utilizzati dall’utente, come Bitwarden tramite rbw o bw, oppure pass. Le funzionalità comprendono suggerimenti nei campi di accesso, codici TOTP, generazione di password e richieste per salvare o aggiornare le credenziali.

Il sistema di download può funzionare senza finestre di conferma e offre un’integrazione opzionale con aria2, utile per scaricare file attraverso più connessioni, riprendere trasferimenti interrotti e gestire collegamenti magnet e torrent. È inoltre possibile importare cronologia e segnalibri da diversi browser, tra cui Chrome, Firefox, Brave, Zen e qutebrowser.

La personalizzazione passa dalla pagina :settings e dal comando :set, che permette di salvare le preferenze. Chi desidera un controllo più approfondito può creare il file ~/.config/novabrowser/config.ts, utilizzando funzioni come bind() e pattern() per definire scorciatoie, regole specifiche per sito e alias. La configurazione supporta TypeScript, offrendo maggiore flessibilità rispetto a un semplice file di impostazioni statiche.

Sono disponibili temi predefiniti come Dark, Light, Tokyo Night e Catppuccin, mentre colori, caratteri e altri elementi dell’interfaccia possono essere modificati. Il browser può inoltre essere controllato dall’esterno tramite le opzioni --cmd e --query e supporta userscript in stile qutebrowser, con variabili QUTE_* e il canale $QUTE_FIFO.

Come installare NovaBrowser

NovaBrowser è un progetto ancora in fase di sviluppo possiamo comunque già testarlo su Arch Linux tramite AUR (il nostro test è con ambiente desktop GNOME 51) per le altre distrubuzuini è possibile attraverso file binario precompilato o codice sorgente.

Con licenza GPL-3.0-or-later, NovaBrowser rappresenta una proposta interessante per gli utenti Linux che cercano un’alternativa a qutebrowser senza rinunciare al motore Chromium, alla compatibilità con i siti moderni e a un’interfaccia progettata per ridurre la dipendenza dal mouse.

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