NVIDIA inaugura la nuova serie stabile 595 con il rilascio del driver 595.58.03, un aggiornamento che punta a migliorare l’esperienza su Wayland e a rafforzare le prestazioni nel gaming su Linux.

Una delle modifiche più significative riguarda l’attivazione predefinita del parametro nvidia-drm.ko modeset=1, fondamentale per il supporto Wayland. Il testo lo evidenzia chiaramente: “nvidia-drm.ko modeset=1 parameter is now enabled by default which is essential for Wayland support”. È un cambiamento che semplifica la vita agli utenti GNOME e KDE Plasma, dove Wayland è ormai la sessione predefinita. L’obiettivo è ridurre problemi di tearing, migliorare la gestione dei buffer e garantire un comportamento più coerente con le aspettative moderne del desktop Linux.
Il driver introduce anche un nuovo profilo applicativo chiamato CudaNoStablePerfLimit, pensato per consentire alle applicazioni CUDA di raggiungere il P0 PState, il livello massimo di potenza e prestazioni. È un miglioramento che interessa chi utilizza GPU NVIDIA per calcolo scientifico, machine learning o rendering, offrendo un controllo più fine sulle prestazioni.
Sul fronte Vulkan arrivano due estensioni importanti. La prima è VK_EXT_descriptor_heap, che permette alle applicazioni di memorizzare buffer e immagini direttamente nella memoria accessibile dalla GPU, riducendo il carico sulla CPU. La seconda è VK_EXT_present_timing, che consente di ottenere informazioni dettagliate sui tempi di presentazione dei frame e di specificare un target temporale per quelli futuri. Il documento lo descrive come un modo per ottenere “smooth gaming and video playback experience”, un passo avanti per chi cerca fluidità e sincronizzazione più precise.
Il driver aggiunge anche il supporto a DRI3 versione 1.2, che introduce le DMA Fences, un meccanismo di sincronizzazione a livello kernel essenziale per evitare tearing e migliorare le prestazioni nei giochi moderni. È un tassello importante per avvicinare l’esperienza NVIDIA a quella offerta da driver open source come Mesa, che già sfruttano ampiamente queste tecnologie.
La versione stabile include anche miglioramenti per la gestione della memoria video durante sospensione e ripresa. Quando vengono utilizzati i moduli kernel open source, il contenuto della VRAM viene preservato automaticamente se NVreg_UseKernelSuspendNotifiers=1 è attivo. In caso contrario, è necessario utilizzare l’interfaccia /proc/driver/nvidia/suspend per notificare correttamente gli eventi di sospensione.
Il rilascio corregge inoltre una lunga serie di problemi, tra cui flickering su HDMI con VRR, blocchi GPU in Black Myth: Wukong, crash in configurazioni multi‑monitor 4K e panici del kernel su Linux 6.19. Il documento cita anche un fix per “X11 compositors blink issue” e per un problema di risveglio dello schermo in kwin_wayland, confermando l’attenzione verso i desktop più diffusi.