OpenShot 4.0 arriva con Qt 6, color grading e nuovi strumenti per il video editing

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OpenShot 4.0 rappresenta uno degli aggiornamenti più interessanti per il popolare editor video open source disponibile su Linux, Windows e macOS. La nuova versione interviene su diversi aspetti del programma, combinando importanti aggiornamenti tecnologici con nuove funzioni dedicate alla gestione e alla modifica dei contenuti multimediali.

Uno dei cambiamenti più importanti riguarda il passaggio a Qt 6, un lavoro che ha richiesto tempo ma che permette a OpenShot di migliorare il comportamento dell’applicazione sui moderni desktop Linux. Il nuovo framework contribuisce in particolare a una migliore compatibilità con Wayland e a una gestione più affidabile dello scaling frazionario, un aspetto sempre più importante sui monitor ad alta risoluzione.

L’interfaccia non cambia radicalmente aspetto, ma OpenShot 4.0 introduce numerosi interventi di pulizia e riorganizzazione. Il tema predefinito Cosmic Dusk è stato affinato, mentre diversi menu, pulsanti e pannelli sono stati spostati, rinominati oppure rimossi per rendere l’esperienza più ordinata.

Una delle novità più interessanti è il nuovo sistema di visualizzazioni del programma. Le modalità Simple, Colour e Recording possono essere selezionate rapidamente dal menu View oppure tramite scorciatoie da tastiera. La precedente modalità Advanced è stata eliminata, lasciando spazio alla possibilità di creare e salvare layout personalizzati dell’area di lavoro.

Color grading e registrazione direttamente nel progetto

OpenShot 4.0 colma una delle lacune più evidenti delle versioni precedenti introducendo strumenti dedicati al color grading. Il nuovo effetto permette di intervenire sulla resa cromatica direttamente all’interno dell’editor, senza dover necessariamente ricorrere a un’applicazione esterna.

Gli strumenti comprendono curve di regolazione, ruote colore e scope utili per analizzare con maggiore precisione l’immagine. Per chi utilizza OpenShot per progetti più complessi, queste funzioni rappresentano un passo importante verso un controllo più accurato dell’aspetto finale dei video.

Altrettanto interessante è il nuovo Recording Dock, progettato per gestire la registrazione di contenuti direttamente dal progetto. L’utente può selezionare i dispositivi di input, controllare in tempo reale i livelli audio e registrare utilizzando microfono, webcam oppure schermo.

Durante la registrazione, le clip possono essere collocate direttamente sulla timeline e associate alla traccia desiderata. Una volta terminata la cattura, il materiale viene importato nel progetto, riducendo così il numero di passaggi necessari per iniziare il montaggio.

Anche la gestione degli strumenti basati sull’intelligenza artificiale è stata migliorata. OpenShot utilizza modelli locali per alcune funzioni, come il riconoscimento degli oggetti, mentre altre funzionalità generative possono interagire con un server ComfyUI configurato separatamente.

La versione 4.0 rende più chiara la gestione dei modelli locali, mostrando informazioni relative al download e allo stato del modello quando un effetto AI viene utilizzato per la prima volta. Anche Object Mask è stato migliorato con un’anteprima della maschera in tempo reale e nuove opzioni per scegliere il modello e la qualità dell’elaborazione.

Per chi utilizza ComfyUI arrivano inoltre quattro nuovi workflow dedicati all’audio:

  • Riduzione del rumore, miglioramento della voce, aumento della risoluzione audio e riparazione di registrazioni problematiche.

OpenShot 4.0 aggiunge poi diversi nuovi effetti video, tra cui Shadow, Glow, Displacement Map e Film Grain. Il menu Motion è stato riorganizzato con nuovi preset per fotocamera e animazioni, mentre l’effetto Audio Visualization permette di sovrapporre a un video forme d’onda, barre, spettro e altre animazioni sincronizzate con l’audio.

Migliora anche la visualizzazione delle forme d’onda, grazie alle opzioni dedicate alla densità dei picchi e ai valori RMS. Per i contenuti destinati ai social network sono stati aggiunti nuovi filtri di esportazione, compresi preset specifici per piattaforme come TikTok e Snapchat.

OpenShot 4.0 è stato pubblicato con pacchetti per Linux, Windows e macOS. Per Linux è disponibile anche un’immagine AppImage, mentre la disponibilità dei pacchetti specifici per le diverse distribuzioni può dipendere dai relativi canali di distribuzione.

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