OpenXplorer il file manager che porta l’esperienza di Windows Explorer su Linux

  • Categoria dell'articolo:Software
  • Articolo pubblicato:29 Settembre 2026
OpenXplorer Linux

OpenXplorer è un file manager sviluppato con un obiettivo molto preciso: offrire su Linux un’esperienza di gestione dei file familiare a chi arriva da Windows. Il progetto è pensato principalmente per Zorin OS, distribuzione sulla quale punta a fornire la migliore integrazione con il desktop, mentre Ubuntu e Debian rappresentano piattaforme secondarie compatibili a condizione che siano disponibili i pacchetti di sistema necessari.

L’interfaccia riprende diversi concetti tipici di Windows Explorer, senza rinunciare alle tecnologie utilizzate normalmente dall’ambiente Linux. L’utente può navigare tra le cartelle locali, utilizzare le schede, accedere rapidamente alle directory preferite e utilizzare un percorso cliccabile per spostarsi tra i diversi livelli del filesystem.

OpenXplorer porta le condivisioni SMB direttamente nel file manager

Uno degli aspetti più interessanti di OpenXplorer riguarda la gestione dello storage di rete. Il programma permette infatti di aprire direttamente le condivisioni SMB utilizzando percorsi come \\studio-nas\Projects oppure indirizzi nel formato smb://.

Questo rende particolarmente semplice lavorare con NAS e server presenti nella rete locale. Una condivisione può essere aperta in una scheda accanto alle normali cartelle del computer, mantenendo quindi un’unica finestra per gestire file locali e risorse remote.

OpenXplorer utilizza GIO/GVfs, il livello di gestione dello storage normalmente impiegato dal desktop Linux. Il programma non richiede quindi un account OpenXplorer, non utilizza servizi cloud intermedi e non introduce un sistema di relay tra computer e NAS.

Le credenziali per l’accesso ai server possono essere conservate nel portachiavi di sistema oppure utilizzate solamente durante la sessione corrente. Questo approccio mantiene la gestione dell’autenticazione collegata agli strumenti già disponibili sul sistema operativo.

Un’altra funzione interessante riguarda gli snapshot messi a disposizione dal NAS. Quando il server espone versioni precedenti dei file, OpenXplorer può consentire di aprirle in modalità di sola lettura, offrendo un modo pratico per consultare versioni precedenti senza modificare i dati originali.

Schede, ricerca indicizzata e gestione dei file

L’interfaccia di OpenXplorer punta soprattutto sulla familiarità. Le schede permettono di mantenere aperte più posizioni contemporaneamente, mentre il breadcrumb consente di comprendere rapidamente dove ci si trova all’interno della struttura delle directory.

Il programma include inoltre cartelle appuntate e una funzione Quick access, pensata per raggiungere rapidamente le directory utilizzate più frequentemente. Il drag and drop permette di trascinare i file verso applicazioni compatibili, campi per gli allegati o altre cartelle, mantenendo gli originali nella loro posizione quando l’operazione richiesta è una copia.

La ricerca rappresenta un altro elemento importante. OpenXplorer può indicizzare localmente i nomi dei file nelle cartelle abilitate dall’utente. Questo permette di cercare all’interno di un disco o di una condivisione e di aprire direttamente la posizione reale del file individuato, invece di lavorare con una semplice copia del risultato.

OpenXplorer Settings

Il progetto punta quindi a una combinazione interessante tra semplicità d’uso e integrazione con le funzionalità native di Linux. La scelta di concentrarsi inizialmente su Zorin OS appare coerente con l’obiettivo di offrire un’esperienza particolarmente familiare agli utenti che arrivano da Windows, soprattutto quando il computer viene utilizzato quotidianamente per lavorare con cartelle locali, NAS e server SMB.

OpenXplorer si propone così come un’alternativa da tenere d’occhio per chi cerca un file manager Linux con interfaccia familiare, supporto SMB, schede, ricerca indicizzata e integrazione con Zorin OS, senza introdurre servizi cloud proprietari per accedere ai propri file.

Installare OpenXplorer

OpenXplorer è disponibile per Linux con pacchetti deb per una facile installazione su Ubuntu, Debian e derivate, per le altre distribuzioni è possibile installare il file manager compilandolo da codice sorgente. Abbiamo testasto OpenXplorer su Ubuntu 26.04 LTS.

Lascia un commento