Prism il software open per creare video live con semplicità

Chi si occupa di eventi dal vivo sa quanto sia importante poter controllare rapidamente contenuti video, sorgenti multimediali ed effetti senza perdere tempo tra menu complessi e configurazioni difficili. Prism punta proprio a questo obiettivo, offrendo una soluzione open source pensata per chi desidera realizzare produzioni video live in modo intuitivo ma senza rinunciare a funzionalità avanzate.

Il progetto è rivolto sia ai principianti sia agli organizzatori di eventi scolastici, piccoli concerti, manifestazioni sportive e presentazioni. L’interfaccia, ispirata agli strumenti utilizzati dai VJ, permette di lavorare in ambienti con poca illuminazione mantenendo tutti i controlli principali sempre a portata di mano.

Basato sulle tecnologie Qt 6, FFmpeg e OpenGL, Prism è distribuito con licenza GPLv3 e offre un’alternativa libera a programmi professionali spesso più complessi da imparare. L’approccio scelto dagli sviluppatori elimina la necessità di organizzare scene o playlist tradizionali, lasciando spazio a una gestione molto più dinamica dei contenuti.

Un’interfaccia a nodi pensata per la produzione live

L’elemento che distingue Prism è il canvas basato su nodi. Ogni clip può essere collegata ad altre sorgenti attraverso un flusso visivo che segue il percorso Input, Process, Layer, A/B Select e Output. Questo metodo rende immediatamente comprensibile il funzionamento dell’intera produzione e facilita le modifiche anche durante una diretta.

Le sorgenti disponibili sono numerose e permettono di costruire produzioni molto articolate. Oltre ai classici file video e immagini, il software supporta slideshow, webcam, acquisizione dello schermo, cattura di singole finestre, shader GLSL, overlay HTML e QML, testi dinamici, script Lua, sorgenti NDI e perfino fotocamere di smartphone collegate tramite WebRTC.

Ogni clip può essere modificata individualmente attraverso strumenti dedicati al ritaglio, al crop, alle trasformazioni e all’aggiunta di testi o immagini sovrapposte. È inoltre disponibile una libreria centralizzata degli asset dalla quale trascinare rapidamente qualsiasi elemento direttamente nell’area di lavoro.

Tra le funzioni più interessanti spicca anche la rimozione dello sfondo tramite intelligenza artificiale. Grazie al modello MediaPipe Selfie Segmentation eseguito attraverso ONNX Runtime, una webcam può eliminare automaticamente lo sfondo e sovrapporre il soggetto agli altri livelli video in tempo reale, senza ricorrere a green screen.

Controllo completo dell’evento e numerose opzioni di uscita

Prism integra un sistema di missaggio live con doppio deck A/B e crossfader, consentendo di passare fluidamente tra due composizioni differenti. Ogni deck dispone del proprio controllo della velocità di riproduzione e supporta modalità di transizione come dissolvenze, wipe, slide, dip e animazioni tridimensionali con effetti cubo e flip.

Il comparto audio non si limita alla semplice riproduzione. Il software include routing dedicato e analisi dello spettro sonoro, utilizzabile per pilotare shader reattivi alla musica e creare effetti visivi sincronizzati con il ritmo dell’evento.

Per garantire la massima sicurezza durante gli spettacoli sono presenti specifici controlli di emergenza. In qualsiasi momento è possibile oscurare completamente l’uscita video, bloccare l’ultimo fotogramma visualizzato oppure mostrare una schermata di attesa nel caso si renda necessario interrompere temporaneamente la trasmissione.

Le possibilità di esportazione sono altrettanto complete. Prism può inviare il segnale video a finestre duplicate, trasmettere tramite NDI, funzionare come videocamera virtuale, registrare audio e video del programma finale e dialogare direttamente con OBS Studio attraverso WebSocket, rendendo semplice l’integrazione con flussi di streaming già esistenti.

Completano il software il salvataggio delle sessioni con autosalvataggio automatico, il ricollegamento intelligente delle risorse multimediali e il controllo remoto via rete, caratteristiche che rendono Prism una soluzione interessante sia per chi sta iniziando nel mondo delle produzioni live sia per chi desidera uno strumento flessibile, libero e facilmente espandibile.

Installare Prism

Prism è disponibile per Linux attraverso Flatpak basta digitare da terminale:

flatpak install flathub org.cutwire.Prism

al termine basta avviare Prism da menu. Abbiamo testato Prism su Arch Linux con ambiente desktop KDE 6.7.

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