
rtop è un progetto open source dedicato al monitoraggio delle risorse di sistema su Linux, sviluppato in Rust con l’obiettivo di offrire una raccolta dettagliata delle metriche hardware attraverso un’interfaccia moderna. Il progetto va oltre i tradizionali strumenti da terminale come top e htop, proponendo una dashboard accessibile dal browser, un agente per la raccolta dei dati e un server MCP destinato all’integrazione con strumenti di intelligenza artificiale.
L’applicazione è pensata per amministratori di sistema, sviluppatori e appassionati Linux che desiderano controllare le prestazioni di un computer o di un server senza affidarsi esclusivamente a comandi eseguiti manualmente. Le informazioni raccolte comprendono utilizzo della CPU, memoria, dischi, interfacce di rete, processi attivi e schede grafiche di diversi produttori.
Uno degli elementi distintivi di rtop è la sua architettura modulare. Il progetto separa la raccolta delle metriche, la gestione dei servizi, l’interfaccia web e l’accesso tramite MCP, permettendo di scegliere la modalità più adatta alle proprie esigenze. In questo modo può essere utilizzato per una consultazione rapida delle risorse locali oppure come componente di un sistema di monitoraggio più articolato.
Il software è realizzato principalmente con Rust per la parte di sistema, mentre l’interfaccia web utilizza Vue 3 e Tailwind CSS. Per la comunicazione tra il componente di raccolta e il pannello grafico viene impiegato WebSocket, così da aggiornare i dati senza dover ricaricare continuamente la pagina.
Dashboard web, metriche hardware e monitoraggio dei processi
La dashboard web è una delle funzionalità centrali di rtop. Attraverso il browser, l’utente può consultare le informazioni raccolte dal sistema in un’interfaccia progettata per adattarsi anche agli schermi degli smartphone. L’aggiornamento in tempo reale consente di seguire l’evoluzione dei consumi durante l’esecuzione di applicazioni, attività di compilazione o carichi di lavoro intensivi.
Per quanto riguarda il processore, rtop raccoglie statistiche sull’utilizzo dei singoli core, sulle frequenze, sul carico medio e sulla temperatura, quando le informazioni sono disponibili. Il monitoraggio della memoria comprende dati relativi alla RAM e all’occupazione dei processi, mentre la gestione dello spazio di archiviazione permette di esaminare le statistiche associate ai punti di montaggio e alle operazioni di I/O.
La componente dedicata ai processi consente di consultare un elenco ordinabile e filtrabile, con informazioni sull’utilizzo della CPU, della memoria e delle operazioni di input/output. Questi dati possono aiutare a individuare applicazioni che consumano risorse in modo anomalo oppure a capire perché un server sta rallentando.
rtop include inoltre il supporto al monitoraggio delle GPU Intel, NVIDIA e AMD. Le informazioni raccolte dipendono dall’hardware presente, dai driver e dalle funzionalità effettivamente disponibili sul sistema. Questa caratteristica può risultare utile su workstation Linux e computer utilizzati per elaborazioni grafiche, sviluppo software o carichi di lavoro che sfruttano l’accelerazione hardware.
L’interfaccia consente di modificare intervalli di aggiornamento, ordinamento e filtri direttamente dal pannello. Per chi preferisce lavorare senza un browser, il progetto prevede anche una modalità TUI, ovvero un’interfaccia interattiva nel terminale ispirata agli strumenti di monitoraggio testuali tradizionali. La documentazione segnala che questa componente è ancora in fase di sviluppo, perciò la disponibilità delle funzionalità può differire rispetto alla dashboard web.
Installazione di rtop e integrazione con gli strumenti di intelligenza artificiale
rtop è distribuito con licenza MIT e può essere compilato a partire dal codice sorgente. Il progetto richiede Rust 1.75 o successivo, Node.js 18 o successivo e un kernel Linux che renda disponibili le interfacce necessarie per raccogliere le informazioni da /proc e /sys.
La procedura di installazione documentata prevede il download del repository e l’esecuzione dello script dedicato:
git clone https://github.com/klpod221/rtop.git
cd rtop
sudo ./install.sh
Lo script compila il backend Rust e l’interfaccia web, installa il programma in /usr/local/bin/ e configura le autorizzazioni necessarie per alcune metriche avanzate. Poiché queste operazioni possono modificare le autorizzazioni del sistema, è consigliabile esaminare lo script prima di eseguirlo con privilegi amministrativi.
Una volta installato, rtop mette a disposizione diversi sottocomandi per utilizzare le sue componenti:
rtop getraccoglie le metriche e le restituisce in formato JSON o testuale.rtop agentavvia l’agente di telemetria in background.rtop webavvia il server della dashboard accessibile dal browser.rtop tuiapre l’interfaccia interattiva nel terminale.rtop mcpavvia il server MCP per esporre le informazioni agli strumenti compatibili.rtop servicepermette di installare, avviare o gestire il servizio systemd.
Per aprire la dashboard web è sufficiente eseguire rtop web e raggiungere l’indirizzo locale http://127.0.0.1:8080, salvo modifiche alla configurazione della porta.
La componente MCP è particolarmente interessante per chi sperimenta con agenti AI e automazioni amministrative. Il Model Context Protocol consente infatti a un’applicazione compatibile di interrogare le metriche di sistema attraverso un’interfaccia strutturata basata su JSON-RPC. Questo apre la strada a strumenti capaci di analizzare i consumi, individuare anomalie e fornire riepiloghi dello stato di un server, nei limiti delle funzioni effettivamente esposte da rtop.
Il progetto presta attenzione anche alla sicurezza, utilizzando capacità Linux specifiche dove possibile per evitare di richiedere privilegi di root completi per ogni operazione. Sono inoltre previste impostazioni locali per i parametri sensibili e controlli sui dati ricevuti attraverso WebSocket. L’accesso alla dashboard deve comunque essere configurato con attenzione, soprattutto se il server è raggiungibile da altri dispositivi.
Tra gli sviluppi previsti figurano il completamento dell’interfaccia TUI, il miglioramento della gestione aggregata di più istanze remote e ulteriori funzioni MCP per la rappresentazione interattiva delle metriche. Queste attività mostrano la direzione del progetto: trasformare un monitor di sistema tradizionale in uno strumento utilizzabile anche nelle moderne procedure di amministrazione automatizzata di Linux. Abbiamo testato rtop su Ubuntu 26.04 LTS.