
Il mondo Linux e del software libero italiano si prepara a uno degli appuntamenti più interessanti del mese di novembre. Il 13 e 14 novembre 2026, il NOI Techpark di Bolzano ospiterà una nuova edizione della SFSCON (South Tyrol Free Software Conference), conferenza dedicata alle tecnologie aperte, alla collaborazione e all’indipendenza digitale.
L’edizione 2026 pone particolare attenzione alla sovranità tecnologica, un tema sempre più importante in un periodo nel quale governi, aziende, scuole e cittadini stanno rivalutando il rapporto con le grandi piattaforme proprietarie. La possibilità di utilizzare software aperto, controllare i propri dati e scegliere autonomamente le infrastrutture digitali rappresenta una questione strategica per il futuro dell’informatica europea.
All’interno della manifestazione troverà spazio anche il Digital Independence Day, iniziativa dedicata alla promozione di alternative concrete ai servizi delle grandi aziende tecnologiche. Linux, distribuzioni indipendenti, Fediverso e servizi decentralizzati saranno alcuni degli argomenti centrali della giornata.
La conferenza rappresenta inoltre un’occasione importante per valorizzare il lavoro delle comunità italiane che sviluppano e promuovono tecnologie libere. Non si parlerà soltanto di software, ma anche di istruzione, sicurezza informatica, formazione professionale e progetti capaci di offrire maggiore autonomia tecnologica.
FUSS e NextRedOS: le esperienze italiane che portano Linux verso il futuro
Tra i protagonisti della SFSCON 2026 troviamo due progetti molto interessanti, differenti per storia e obiettivi, ma accomunati dalla volontà di rendere l’informatica più indipendente.
Il primo è FUSS (Free Upgrade for a Digitally Sustainable School), iniziativa avviata nel 2005 nella Provincia autonoma di Bolzano per portare GNU/Linux e software libero all’interno delle scuole in lingua italiana.
Il progetto rappresenta un esempio concreto di utilizzo del software open source nella pubblica istruzione. Nel corso degli anni FUSS ha sviluppato un’esperienza che comprende sistemi operativi, strumenti didattici, gestione delle reti scolastiche, assistenza tecnica e formazione degli insegnanti.
L’aspetto interessante è che il progetto non si limita alla semplice installazione di una distribuzione Linux sui computer degli istituti. L’obiettivo è costruire competenze e favorire un rapporto più consapevole con la tecnologia, permettendo anche agli studenti di utilizzare strumenti liberi al di fuori dell’ambiente scolastico.
Sabato 14 novembre, alle ore 11:20, Paolo Dongilli illustrerà l’esperienza maturata con FUSS attraverso un intervento dedicato all’autonomia digitale nelle scuole dell’Alto Adige.
Accanto a questa realtà storica troverà spazio NextRedOS, una distribuzione GNU/Linux basata su Debian che punta sulla sicurezza informatica e sulla sovranità digitale europea.
Il progetto, sviluppato da Mirco Montinari, pone particolare attenzione alla protezione del sistema operativo e alla possibilità di realizzare infrastrutture indipendenti. Tra le tecnologie utilizzate figurano LUKS per la cifratura completa del disco, Secure Boot con chiavi MOK personalizzate, USBGuard per il controllo dei dispositivi USB e sistemi di rafforzamento delle procedure di autenticazione.
Sono inoltre previste protezioni orientate a ridurre i rischi legati agli attacchi informatici e ai ransomware.
NextRedOS dimostra come anche i progetti indipendenti possano contribuire alla ricerca di soluzioni Linux orientate alla sicurezza, offrendo strumenti interessanti per amministratori di sistema, professionisti IT e utenti particolarmente attenti alla protezione dei propri dati.
La presentazione dedicata alla distribuzione è prevista sabato 14 novembre alle ore 14:00.
Certificazioni Linux gratuite, formazione e indipendenza digitale
Uno degli elementi più interessanti della SFSCON 2026 riguarda la possibilità di sostenere gratuitamente diversi esami di certificazione professionale grazie alla collaborazione con il Linux Professional Institute (LPI).
L’iniziativa è particolarmente interessante per studenti, appassionati, amministratori di sistema e professionisti che desiderano documentare ufficialmente le proprie competenze nel settore Linux e open source.
Gli esami si svolgeranno venerdì 13 novembre presso il NOI Techpark di Bolzano, con due sessioni da 55 posti ciascuna, per un totale di 110 partecipanti.
Tra le certificazioni previste figurano:
- Linux Essentials, dedicata alle competenze fondamentali nell’utilizzo di Linux.
- LPIC-1, LPIC-2 e LPIC-3, percorsi professionali rivolti agli amministratori di sistema e agli specialisti Linux.
- Security Essentials, dedicata alle conoscenze fondamentali sulla sicurezza informatica.
- Web Development Essentials, orientata alle competenze di sviluppo web.
- Open Source Essentials, dedicata ai principi e alle tecnologie open source.
- DevOps Tools Engineer e BSD Specialist, certificazioni rivolte a competenze più specifiche.
La possibilità di sostenere gratuitamente questi esami rappresenta un’opportunità significativa, soprattutto per chi sta cercando di entrare professionalmente nel settore IT o desidera migliorare il proprio curriculum.
È importante ricordare che la registrazione agli esami è separata dall’iscrizione alla conferenza. Occorre quindi effettuare entrambe le procedure e attendere la conferma degli organizzatori. I posti disponibili sono limitati e vengono assegnati in base all’ordine delle prenotazioni.
Il Digital Independence Day allargherà inoltre la discussione oltre il tradizionale utilizzo di GNU/Linux sui computer. La sovranità digitale comprende infatti anche la gestione autonoma dei dati, la scelta dei servizi online, la protezione della privacy e l’utilizzo di piattaforme sociali decentralizzate.
In questo contesto sarà presente anche il Fediverso, insieme a iniziative dedicate alla costruzione di un social web europeo più aperto e indipendente. Tra gli appuntamenti previsti figura la presentazione di European Social Association, organizzazione che riunisce realtà impegnate nello sviluppo di servizi sociali basati su principi di apertura e collaborazione.
La SFSCON 2026 si conferma quindi un appuntamento importante per chi segue Linux e il software libero, ma anche per chi lavora quotidianamente nell’informatica e vuole approfondire le alternative tecnologiche disponibili.
La manifestazione si svolgerà il 13 e 14 novembre al NOI Techpark di Bolzano. La partecipazione alla conferenza è gratuita previa registrazione, mentre per gli esami LPI è necessario completare una prenotazione specifica. Anche se non confermato ma sarà presente all’evento anche Linux Easy.
Maggiori informazioni su SFSCON 2026