
Simple Taskbar, identificata dal progetto come Advanced Panel Customisation, amplia in modo significativo le possibilità di configurazione del pannello di GNOME Shell. L’estensione permette già di trasformare il pannello nativo di GNOME in una taskbar completa oppure di affiancargli una Dock separata, mantenendo comunque elementi come Attività, orologio, calendario, Quick Settings e indicatori delle estensioni.
La nuova versione 66 introduce numerose impostazioni dedicate agli utenti che desiderano controllare con maggiore precisione comportamento, dimensioni e disposizione degli elementi dell’interfaccia. Tra le novità troviamo la possibilità di definire il numero di righe e colonne dell’Application Grid di GNOME, configurare il comportamento dell’Overview per ciascuna modalità del pannello e mantenere le finestre delle applicazioni fissate direttamente nella relativa sezione.
Anche la gestione della Dock è stata ampliata. È possibile configurarne lo spessore e utilizzare le dimensioni delle icone per determinare automaticamente lo spessore del pannello. Sono inoltre disponibili nuove impostazioni per il padding sui bordi delle icone e per la spaziatura delle icone all’interno dei Quick Settings.
Più controllo su Dock, icone e auto-hide
Una delle aggiunte più interessanti di Simple Taskbar 66 riguarda le barre di progresso sulle icone delle applicazioni. Questa funzione permette di visualizzare direttamente nella taskbar lo stato di avanzamento delle operazioni supportate, senza dover aprire necessariamente la relativa applicazione.
L’aggiornamento introduce anche controlli più dettagliati per il comportamento dell’auto-hide. L’utente può configurare i ritardi utilizzati per mostrare o nascondere automaticamente il pannello e può attivare la modalità di rivelazione basata sulla pressione del puntatore sul bordo dello schermo.
Tra le nuove impostazioni troviamo inoltre un’azione dedicata al Ctrl + clic sulle applicazioni, una gestione configurabile della distanza accanto agli indicatori delle applicazioni in esecuzione e controlli per dimensione e lunghezza degli effetti di evidenziazione quando il puntatore passa sopra un’icona.
Il limite massimo delle icone delle applicazioni è stato portato a 128 pixel, offrendo maggiore flessibilità soprattutto con dock di grandi dimensioni o configurazioni ad alta densità.
La gestione delle applicazioni fissate è stata migliorata: i pulsanti delle app possono ora essere trascinati indipendentemente dalla modalità di raggruppamento utilizzata. Sono stati inoltre perfezionati la ricerca dello Start Menu, l’evidenziazione dei risultati, la navigazione tramite tastiera e l’allineamento degli indicatori nella taskbar verticale.
Anche gli effetti visivi hanno ricevuto diverse ottimizzazioni. Il posizionamento di Magic Lamp segue ora meglio le icone ingrandite e in movimento, mentre la magnification delle Dock fluttuanti è stata migliorata. Sono stati rivisti anche blur e angoli arrotondati delle dock fluttuanti.
Simple Taskbar 66 interviene inoltre sulle animazioni dell’Application Overflow: le finestre che finiscono nell’area di overflow ora vengono animate verso il relativo pulsante. I profili di orientamento del pannello possono essere attivati o disattivati singolarmente e il comportamento delle impostazioni nei diversi stati dell’estensione è stato ulteriormente affinato.
La nuova versione corregge infine diversi problemi che potevano compromettere l’utilizzo quotidiano, tra cui errori degli indicatori della tray che impedivano l’attivazione dell’estensione, comportamenti anomali del pannello sopra finestre fullscreen su monitor secondari e problemi con le azioni Shift + clic sulle icone ingrandite.
Sono stati corretti anche alcuni problemi dello Start Menu, della gestione del focus durante la ricerca, dei menu contestuali dopo la sospensione del sistema e della rivelazione della Dock su configurazioni con più monitor.
Simple Taskbar continua così a offrire diverse modalità di utilizzo del pannello:
- Taskbar: applicazioni preferite e programmi in esecuzione direttamente sul pannello, con il Dash dell’Overview nascosto.
- Dock: applicazioni collocate in una Dock separata, lasciando il pannello principale agli elementi di GNOME e alle estensioni.
- Windows XP Theme: configurazione ispirata all’interfaccia di Windows XP, con pannello da 30 pixel, icone da 16 pixel e layout tradizionale.
- Default GNOME Panel: nasconde applicazioni e pulsanti Start della taskbar e ripristina il Dash originale di GNOME nell’Overview.
Installare Simple Taskbar
Simple Taskbar è disponibile attraverso GNOME Extensions oppure scaricandola direttamente dalla pagina ufficiale Github dell’estensione. Abbiamo testato Advanced Panel Customisation su Ubuntu 26.04 LTS (immagine articolo).
Note di rilascio Simple Taskbar / Advanced Panel Customisation 66