
Manjaro 26.1 “Bian-May” debutta in versione preview con l’obiettivo di raccogliere feedback e affinare una release che punta su aggiornamenti profondi dell’ambiente desktop e della gestione grafica. Dopo la versione Anh-Linh di inizio 2026, il team accelera su stabilità, prestazioni e integrazione delle tecnologie più recenti, mantenendo la filosofia rolling tipica della distribuzione.
Il focus è chiaro: migliorare l’esperienza quotidiana sia per utenti desktop sia per chi utilizza il sistema in ambito professionale. Le tre edizioni principali (GNOME, KDE Plasma e XFCE) ricevono aggiornamenti consistenti, accompagnati da un kernel moderno e driver aggiornati.
GNOME 50 e miglioramenti grafici avanzati
L’edizione GNOME introduce la serie 50, con una lunga lista di ottimizzazioni e nuove funzionalità. Una delle novità più rilevanti riguarda il controllo parentale, ora molto più completo: gestione del tempo di utilizzo, limiti giornalieri e blocco automatico dello schermo rendono il sistema più adatto anche a contesti familiari.

Sul fronte tecnico, il desktop remoto compie un salto netto grazie all’accelerazione hardware tramite Vulkan e VA-API. Questo si traduce in sessioni più fluide, minore latenza e consumi ridotti, con benefici evidenti anche su hardware meno recente.
Grande attenzione anche al comparto grafico:
- supporto migliorato per Variable Refresh Rate e fractional scaling
- cursore indipendente dal frame rate per maggiore reattività
- ottimizzazioni specifiche per GPU NVIDIA
- gestione colore aggiornata con supporto avanzato
- condivisione schermo HDR per contenuti ad alta qualità
Questi interventi rendono GNOME 50 più stabile e adatto anche a lavori creativi, dove precisione del colore e fluidità sono fondamentali.
Plasma 6.6, XFCE 4.20 e kernel 7.0
L’edizione KDE Plasma arriva con la serie 6.6, affiancata da Frameworks 6.25 e KDE Gear 26.04. L’esperienza utente viene affinata con nuove opzioni di personalizzazione, tra cui la possibilità di creare temi globali partendo dalla configurazione attuale, utili anche per il cambio automatico giorno/notte.
Interessanti le novità sull’accessibilità, con nuovi filtri per daltonismo e strumenti migliorati. Spectacle, ad esempio, integra il riconoscimento del testo nelle immagini, utile per produttività e inclusività.
Sul lato installazione, Plasma Setup separa le operazioni tecniche dalla configurazione utente, semplificando il processo soprattutto per chi è meno esperto.
XFCE 4.20 mantiene il suo approccio leggero ma introduce miglioramenti concreti: gestione avanzata dei file in Thunar, nuove opzioni per il pannello e un centro di controllo più completo. Piccoli dettagli che migliorano l’usabilità quotidiana senza appesantire il sistema.

A livello di base, Manjaro 26.1 utilizza il kernel 7.0, con supporto ai driver più recenti. Restano disponibili anche versioni LTS come 6.18 e 6.12, pensate per garantire compatibilità con hardware meno recente o ambienti più conservativi.