L’aggiornamento a FreeRDP 3.25 introduce una serie di novità che rendono ancora più interessante questa implementazione open source del protocollo RDP, molto utilizzata su sistemi Linux per l’accesso remoto a desktop e server.

Le migliorie toccano diversi ambiti, dalle prestazioni grafiche fino al supporto per nuove tecnologie di autenticazione.
Supporto AV1 e miglioramenti grafici
Una delle novità più rilevanti di questa versione è il supporto sperimentale al codec AV1. Questa integrazione consente una compressione video più efficiente rispetto ai codec tradizionali utilizzati in ambito RDP, con potenziali benefici in termini di qualità visiva e riduzione della banda necessaria.
Attualmente, il supporto AV1 è limitato ai server basati su FreeRDP e sfrutta la libreria AOMedia per le operazioni di encoding e decoding. Non è ancora disponibile l’accelerazione hardware, quindi le prestazioni dipendono principalmente dalla CPU, ma rappresenta comunque un passo importante verso sessioni remote più fluide e moderne.
Sul fronte grafico, il client SDL3 riceve ottimizzazioni significative nel rendering, migliorando la reattività e la fluidità delle sessioni. Sono stati inoltre introdotti miglioramenti all’interfaccia utente, insieme al supporto per l’output console sia su SDL3 (in ambiente Windows) sia nel client nativo.
Sicurezza, autenticazione e nuove capacità del proxy
FreeRDP 3.25 amplia anche le funzionalità legate alla sicurezza e all’integrazione con dispositivi moderni. Tra queste spicca il supporto alla redirezione FIDO2 tramite lo standard MS-RDPEWA, che consente l’utilizzo di chiavi hardware per l’autenticazione all’interno delle sessioni remote.
A questo si aggiunge il supporto Smartcard KSP per l’autenticazione NLA, migliorando ulteriormente la gestione delle credenziali in ambienti aziendali. Queste funzionalità rendono FreeRDP più adatto a scenari enterprise dove la sicurezza è un requisito fondamentale.
Importanti aggiornamenti arrivano anche per il componente RDP proxy. Ora supporta modalità NSCodec e RFX, oltre a introdurre funzionalità come l’emulazione di smartcard e il supporto per file SAM tramite configurazione. Questo amplia le possibilità di utilizzo del proxy in contesti complessi o personalizzati.
Nel complesso, questa release si configura come un aggiornamento solido che unisce nuove tecnologie, miglioramenti prestazionali e funzionalità orientate alla sicurezza, rafforzando ulteriormente il ruolo di FreeRDP come soluzione di riferimento per il remote desktop su Linux.