
L’installer ufficiale di Arch Linux continua a evolversi con il rilascio di Archinstall 4.4, una versione che introduce diverse novità dedicate sia ai nuovi utenti sia a chi installa regolarmente la distribuzione. L’aggiornamento arriva a oltre due mesi dalla versione precedente e punta a rendere la procedura di installazione ancora più intuitiva, senza rinunciare alla flessibilità che contraddistingue Arch Linux.
Tra le novità più interessanti spicca l’integrazione del profilo desktop Niri DankMaterialShell, che amplia le possibilità disponibili durante l’installazione automatizzata del sistema. A questo si affiancano nuove opzioni per la configurazione della console, della rete e della schermata di avvio, offrendo un controllo più completo fin dalle prime fasi dell’installazione.
Più opzioni durante l’installazione di Arch Linux
Archinstall 4.4 introduce la possibilità di selezionare direttamente il font della console dal menu dedicato alle impostazioni locali. Inoltre, quando viene scelta una lingua, il programma è in grado di configurare automaticamente anche il carattere della console, semplificando ulteriormente la preparazione dell’ambiente.
Un’altra novità riguarda il supporto per Plymouth, il sistema che gestisce la schermata grafica di avvio. L’installer permette ora di configurarlo direttamente durante la procedura guidata, mostrando però un messaggio di avviso prima della sua attivazione nel menu dedicato al bootloader.
Anche la gestione della rete riceve diversi miglioramenti. È disponibile una modalità standalone per IWD, mentre la selezione delle reti Wi-Fi nell’interfaccia testuale risulta più chiara e affidabile.
Tra gli aggiornamenti figurano anche:
- nuovo comando share-log per caricare automaticamente il file install.log sul servizio paste.rs;
- riepilogo dell’installazione visualizzato quando la configurazione risulta valida;
- revisione della gestione dell’accesso ai seat;
- aggiunta automatica degli utenti al gruppo seat quando viene selezionato seatd.
Miglioramenti ai profili desktop e disponibilità
La versione 4.4 aggiorna anche alcuni profili desktop già presenti nell’installer. Il profilo dedicato a Budgie utilizza nuove applicazioni predefinite per il terminale e il file manager, mentre il profilo Cutefish è stato completamente rimosso dall’elenco delle opzioni disponibili.
Gli sviluppatori hanno inoltre inserito una spiegazione che chiarisce perché AUR (Arch User Repository) non viene proposto direttamente all’interno dell’installer. La scelta riflette la filosofia del progetto, che preferisce mantenere separata la gestione del repository della comunità dalla procedura di installazione ufficiale.
Oltre alle nuove funzionalità, Archinstall 4.4 include numerose correzioni di bug, un’importante riorganizzazione del sistema di logging e vari interventi interni che migliorano stabilità, affidabilità e manutenzione del codice.
Questa versione sarà inclusa nella prossima immagine ISO ufficiale di Arch Linux prevista per il 1° luglio 2026. Chi desidera provarla immediatamente può aggiornare l’installer eseguendo il comando pacman -Sy archinstall su una recente immagine di Arch Linux e verificare la versione installata tramite archinstall -v.