
L’offerta di software per il montaggio video continua ad ampliarsi e Drift si propone come una soluzione moderna per chi desidera realizzare contenuti senza costi di licenza, filigrane o registrazioni obbligatorie. Il progetto, sviluppato da CutWire Studios e distribuito con licenza GPL-3.0, è disponibile per Linux, Windows e macOS.
L’obiettivo è offrire un editor intuitivo che permetta di creare video in pochi passaggi mantenendo al tempo stesso funzionalità avanzate. Basato su Qt 6, QML e FFmpeg, Drift utilizza lo stesso motore di composizione sia per l’anteprima sia per l’esportazione finale, garantendo che il risultato ottenuto corrisponda esattamente a quanto visualizzato durante il montaggio.
L’applicazione punta quindi a combinare la semplicità dei moderni strumenti dedicati ai creator con la flessibilità di un software desktop completamente open source.
Timeline completa e strumenti per creare video in pochi minuti
Drift mette a disposizione una timeline multitraccia che consente di gestire contemporaneamente video, audio e altri elementi grafici. Le operazioni di montaggio comprendono taglio delle clip, divisione, aggancio magnetico degli elementi, modifica con ripple editing e la possibilità di nascondere o silenziare le singole tracce. È inoltre presente un sistema completo di annullamento e ripristino delle modifiche.
Tra le funzionalità disponibili troviamo:
- timeline multitraccia con strumenti di editing avanzati;
- effetti grafici accelerati dalla GPU e transizioni personalizzabili;
- titoli, forme, adesivi ed emoji integrati;
- sottotitoli automatici tramite riconoscimento vocale modificabili direttamente nella timeline;
- maschere, ritaglio dei soggetti e rimozione dello sfondo verde;
- regolazione della velocità dei filmati, riproduzione inversa e dissolvenze;
- strumenti audio con mixer, catena di effetti e riduzione del rumore;
- esportazione in formato MP4 con codec H.264 e AAC attraverso preset di qualità predefiniti.
Una caratteristica interessante riguarda la possibilità di creare pacchetti di progetto contenenti sia il file di lavoro sia tutti i contenuti multimediali utilizzati, facilitando backup, archiviazione e condivisione tra più computer.
Componenti aggiuntivi e installazione leggera
Uno degli aspetti distintivi di Drift è il sistema di componenti aggiuntivi scaricabili solo quando necessari. Invece di includere tutto all’interno del pacchetto principale, l’applicazione permette di installare dinamicamente font, raccolte di adesivi, emoji, effetti aggiuntivi e modelli per il riconoscimento vocale.
Questa scelta mantiene il programma leggero durante l’installazione iniziale e consente a ogni utente di scaricare esclusivamente le risorse realmente utilizzate. Il gestore dei componenti aggiuntivi è integrato nell’interfaccia e può essere richiamato direttamente durante il lavoro, ad esempio quando si selezionano nuovi font, si utilizzano gli adesivi oppure si attivano i sottotitoli automatici.

Grazie all’utilizzo di tecnologie consolidate come Qt 6 e FFmpeg, Drift si propone come un editor video multipiattaforma capace di offrire prestazioni elevate e un’interfaccia moderna. Per gli utenti Linux rappresenta una nuova alternativa open source che punta a semplificare la produzione di contenuti video senza rinunciare a strumenti avanzati e mantenendo il pieno controllo dei propri progetti.
Installare Drift
Drift viene rilasciato per Linux in due varianti una Flatpak l’altra AppImage, abbiamo testato il software su Arch Linux con ambiente desktop KDE Plasma 6.7 (nell’articolo trovate le immagini del nostro test).