
Bazzite Linux 44 segna un passaggio importante per la distribuzione Linux basata sulle tecnologie Fedora Atomic e pensata soprattutto per videogiocatori, PC desktop, notebook e console portatili. L’aggiornamento completa il passaggio a Fedora 44 e, soprattutto, elimina la precedente separazione temporanea tra le immagini desktop e quelle Bazzite Deck.
Da ora in avanti lo sviluppo delle diverse edizioni può procedere su una base maggiormente uniforme, permettendo agli utenti di ricevere le principali novità nello stesso periodo. L’aggiornamento non riguarda soltanto la base del sistema operativo, ma modifica profondamente anche il software dedicato alle console portatili, la gestione degli aggiornamenti, le GPU e diversi strumenti di configurazione.
Tra le novità più interessanti troviamo Linux kernel 7.2, Mesa 26.2.1, un nuovo stack ispirato al funzionamento di SteamOS e una maggiore integrazione tra la modalità gaming e gli strumenti amministrativi. Bazzite 44 punta quindi a rendere più semplice l’utilizzo quotidiano del sistema anche per chi preferisce usare esclusivamente un controller.
Un nuovo stack gaming per Bazzite Deck e un aggiornamento più semplice
Una delle modifiche più profonde di Bazzite Linux 44 riguarda le immagini dedicate ai dispositivi portatili. Il precedente insieme di componenti viene sostituito da una soluzione più vicina all’approccio utilizzato da SteamOS.
La nuova configurazione utilizza diversi strumenti specializzati. InputPlumber si occupa della gestione dei controller, dell’emulazione e della rimappatura dei comandi, mentre SteamOS-Manager gestisce il cambio di sessione e il controllo del TDP. PowerStation interviene sui dispositivi che richiedono funzioni energetiche non completamente supportate da SteamOS-Manager.
OpenGamepadUI rimane disponibile per le opzioni aggiuntive e per le funzioni specifiche dell’hardware. Nei dispositivi non prodotti da Valve risulta inoltre attivo per impostazione predefinita.
Il controllo del TDP può ora essere gestito direttamente attraverso il Quick Access Menu di Steam. Questo avvicina ulteriormente l’esperienza offerta da Bazzite a quella delle console basate su SteamOS, evitando di dover passare continuamente dalla modalità gaming al desktop.
Un’altra novità particolarmente utile è Bazzite Updater, una nuova applicazione grafica dedicata agli aggiornamenti del sistema. Lo strumento permette di verificare e installare nuove versioni e consultare i changelog. Può inoltre essere aggiunto a Steam Game Mode e utilizzato interamente tramite gamepad.
Anche Bazzite Portal riceve un’importante revisione grafica e funzionale. Diverse operazioni che in precedenza richiedevano l’utilizzo dei comandi ujust possono ora essere gestite attraverso un’interfaccia grafica. Tra queste troviamo la configurazione del timeout di GRUB, le impostazioni HDMI-CEC, il supporto AMD VRR, gli aggiornamenti del runtime NVIDIA per Flatpak e alcune funzioni dedicate a ProtonPlus.
Le nuove installazioni aprono automaticamente Bazzite Portal al primo accesso, rendendolo uno dei principali punti di configurazione del sistema.
Linux 7.2, Mesa 26.2.1 e nuove funzioni per desktop e GPU
Sul fronte tecnico, Bazzite Linux 44 modifica anche la propria strategia relativa al kernel. Il progetto abbandona il precedente kernel personalizzato e utilizza ora il kernel mantenuto dall’Open Gaming Collective. La versione distribuita con questa release è Linux 7.2.
L’aggiornamento include anche Mesa 26.2.1 e introduce diverse tecnologie dedicate alle prestazioni e alla gestione delle risorse. Tra queste figurano VRAM overcommit e dmem cgroup, mentre alcune ottimizzazioni dello scheduler provenienti dallo sviluppo di Linux 7.3 sono state integrate anticipatamente.
Gli utenti AMD possono inoltre sperimentare il supporto per HDMI 2.1 FRL, ALLM e VRR. Queste funzioni rimangono opzionali per ridurre il rischio di problemi di compatibilità e possono essere abilitate attraverso Bazzite Portal o tramite gli strumenti di configurazione disponibili nel sistema.
Per notebook e computer dotati di più GPU, Bazzite 44 utilizza Cardwire al posto delle precedenti soluzioni switcheroo e supergfxctl/MUX. Il nuovo strumento offre un’interfaccia grafica per scegliere le modalità di utilizzo delle GPU e può attivare automaticamente la scheda grafica dedicata quando un’applicazione la richiede.
Tra le altre novità troviamo Greenboot per il rilevamento degli avvii non riusciti e il rollback automatico degli aggiornamenti problematici. È presente anche bpftune per l’ottimizzazione automatica della rete, oltre al supporto Vulkan Low Latency, MakeMKV, libmmbd e diversi moduli dedicati a periferiche gaming e dispositivi di acquisizione.
Sul desktop KDE Plasma, Konsole sostituisce Ptyxis come terminale predefinito, mentre vengono inclusi anche il tema e le icone Oxygen. GNOME riceve invece un provider di ricerca dedicato a Bazzite Portal e il supporto immediato agli effetti di sfocatura arrotondata tramite Blur My Shell. Entrambi gli ambienti desktop ricevono inoltre tre nuovi sfondi.
Bazzite continua a proporre immagini differenti in base all’hardware e all’utilizzo previsto. Sono disponibili versioni desktop con KDE Plasma o GNOME, immagini dedicate ai sistemi AMD e Intel, varianti specifiche per NVIDIA e immagini nvidia-open per hardware più recente con moduli kernel open source.
Le immagini Bazzite Deck rimangono dedicate ai PC portatili e ai sistemi pensati per essere utilizzati principalmente tramite controller, con avvio diretto in Steam Gaming Mode e possibilità di accedere a una sessione desktop completa. Bazzite-DX mantiene invece strumenti aggiuntivi destinati agli sviluppatori e alle workstation, includendo componenti come QEMU e ROCm che non fanno più parte delle immagini standard.
Per gli utenti provenienti da Bazzite Deck 43 l’aggiornamento è disponibile attraverso il normale sistema di update. Considerando però il passaggio contemporaneo a Fedora 44 e al nuovo stack software per handheld, è consigliabile mantenere una versione precedente disponibile per effettuare rapidamente un rollback in caso di problemi.