
Zellij è un progetto open source pensato per chi trascorre molte ore davanti al terminale e vuole organizzare meglio sessioni, comandi, pannelli e attività parallele. Il software aggiunge un livello di gestione sopra il normale emulatore di terminale, trasformando una singola finestra in uno spazio di lavoro più strutturato e flessibile.
A differenza di un semplice terminale, Zellij permette di lavorare contemporaneamente con più pannelli, schede e sessioni, mantenendo separati i diversi contesti di lavoro. Può risultare particolarmente interessante per sviluppatori, amministratori di sistema, utenti DevOps e appassionati Linux che utilizzano frequentemente editor testuali, strumenti di monitoraggio, log, server e comandi da riga di comando.
Il progetto punta molto sull’usabilità immediata. Le scorciatoie disponibili vengono mostrate direttamente nell’interfaccia e la configurazione può essere approfondita gradualmente, senza obbligare l’utente a costruire tutto manualmente prima di iniziare a lavorare. Zellij è disponibile come software libero e può essere utilizzato su Linux, macOS e Windows.
Pannelli, sessioni e layout per organizzare il lavoro
Uno degli elementi più interessanti di Zellij è la gestione dei pannelli. Lo spazio disponibile può essere suddiviso in più terminali, consentendo ad esempio di tenere aperto un editor in un’area, i log di un’applicazione in un’altra e una shell dedicata ai comandi di amministrazione.
Oltre alla classica disposizione affiancata, Zellij supporta pannelli flottanti e pannelli sovrapposti. I pannelli flottanti possono essere spostati e ridimensionati, mentre quelli sovrapposti aiutano a mantenere più attività nello stesso spazio senza dover aprire continuamente nuove finestre.
Un altro punto centrale è rappresentato dalle sessioni. È possibile creare sessioni separate per progetti o attività differenti e passare rapidamente dall’una all’altra. Zellij supporta inoltre il recupero delle sessioni, una funzione utile quando si desidera riprendere un lavoro precedente conservando la struttura dei pannelli e il contesto operativo.
I layout permettono invece di definire in anticipo la disposizione dello spazio di lavoro. Attraverso file di configurazione in formato KDL è possibile stabilire quali pannelli aprire, quali comandi eseguire e come distribuire le attività nelle varie schede. Questo approccio può ridurre notevolmente il tempo necessario per preparare un ambiente di sviluppo o amministrazione ripetuto quotidianamente.
Plugin WebAssembly, web client e automazione avanzata
Zellij non si limita alla gestione delle finestre del terminale. Il progetto dispone di un sistema di plugin basato su WebAssembly, che permette di ampliare l’interfaccia e aggiungere nuove funzionalità. Le componenti dell’interfaccia, come barre, gestori di sessione e strumenti di navigazione dei file, sfruttano questo sistema, mentre gli sviluppatori possono creare estensioni utilizzando linguaggi compatibili con WebAssembly.
Tra le funzionalità più particolari troviamo anche il web client integrato. Una sessione può essere resa accessibile attraverso il browser, con meccanismi di autenticazione e possibilità di utilizzo remoto. Questa caratteristica apre scenari interessanti per il lavoro a distanza, il debugging condiviso e la collaborazione tra più persone.
L’automazione è un altro aspetto importante. Zellij mette a disposizione comandi CLI per creare pannelli e schede, interrogare lo stato delle sessioni e integrare il terminal workspace all’interno di script e procedure automatizzate. Sono disponibili anche command pane dedicati all’esecuzione di attività ricorrenti, con informazioni sul risultato del comando e la possibilità di avviarlo nuovamente senza doverlo riscrivere.
Le caratteristiche principali di Zellij includono:
- pannelli affiancati, flottanti e sovrapposti;
- gestione di schede e sessioni separate;
- recupero delle sessioni e mantenimento del contesto di lavoro;
- layout configurabili per automatizzare l’avvio dell’ambiente;
- plugin basati su WebAssembly;
- accesso alle sessioni tramite browser;
- strumenti CLI per script e automazione;
- supporto per il mouse, selezione multipla dei pannelli e personalizzazione delle scorciatoie.
Per chi utilizza già strumenti come tmux o GNU Screen, Zellij propone un approccio più visuale e immediato, senza rinunciare alle possibilità di configurazione avanzata. L’interfaccia integrata, i layout riproducibili e il sistema di sessioni possono renderlo particolarmente utile anche per chi desidera avvicinarsi ai terminal multiplexer senza affrontare subito una configurazione complessa.
Installare Zellij
Zellij viene rilasciato per Linux con binari precompilati oltre ad un semlice script che ci consente di instalallare facilmente il terminale open. Abbiamo testato Zellij su Ubuntu 26.04 LTS.