
Il progetto MX Linux ha pubblicato MX Linux 25.3, una nuova immagine aggiornata della serie MX-25 “Infinity”, distribuzione conosciuta per l’approccio orientato alla leggerezza, alla stabilità e alla semplicità d’uso. La nuova versione non rappresenta una reinstallazione obbligatoria per chi utilizza già MX Linux 25, ma aggiorna le immagini ISO destinate soprattutto alle nuove installazioni.
Il principale aggiornamento riguarda la base software, che ora incorpora tutti gli aggiornamenti disponibili con Debian 13.7, insieme ai pacchetti e alle correzioni pubblicati nei repository MX Linux dopo la precedente release delle immagini.
Nella maggior parte delle edizioni di MX Linux 25.3 viene utilizzato il kernel Linux 6.12, una scelta che permette di mantenere una base solida e ampiamente supportata. L’edizione Xfce AHS, pensata soprattutto per computer dotati di hardware più recente, segue invece una strada differente e utilizza il kernel Liquorix 7.2.
Proprio le immagini AHS ricevono ulteriori aggiornamenti destinati alla compatibilità con l’hardware moderno. Il comparto grafico passa infatti a Mesa 26.1, mentre vengono inclusi firmware più recenti provenienti dai pacchetti backportati da Debian Sid.
MX Linux 25.3 mantiene inoltre le principali edizioni desktop del progetto, permettendo di scegliere tra Xfce, KDE Plasma e Fluxbox. A queste si aggiunge l’immagine Xfce AHS, indirizzata agli utenti che necessitano di uno stack hardware più aggiornato.
Nuovi strumenti MX e miglioramenti per le installazioni
Una parte significativa del lavoro svolto con MX Linux 25.3 riguarda le applicazioni sviluppate direttamente dal progetto. MX Welcome, MX Tools e il toolbox personalizzato utilizzato dall’edizione Fluxbox hanno ricevuto interfacce aggiornate, con l’obiettivo di rendere più chiaro l’accesso alle funzioni di configurazione e amministrazione del sistema.
Tra le novità più interessanti c’è Verify ISO Sig, una nuova utility dedicata alla verifica delle firme digitali delle immagini ISO. Lo strumento può essere utilizzato non soltanto con le immagini di MX Linux, ma anche per controllare ISO appartenenti a diverse altre distribuzioni Linux.
Un’altra aggiunta è MX-Theme-Colors, pensata per personalizzare i colori di evidenziazione GTK partendo dai temi già disponibili in MX Linux. È un piccolo strumento che amplia le possibilità di personalizzazione senza richiedere interventi manuali sui file dei temi.
Anche MX Package Installer è stato aggiornato. La sezione Popular Apps include ora i kernel della serie Siduction 7.x, mentre sono state aggiornate diverse opzioni dedicate all’installazione di software VPN di terze parti.
Per le nuove installazioni c’è inoltre una modifica al comportamento dell’installer MX/Gazelle: l’opzione di mount lazytime viene ora abilitata automaticamente nel file /etc/fstab. L’impostazione riguarda la gestione degli aggiornamenti dei timestamp del filesystem e viene configurata direttamente durante l’installazione.
Gli utenti che hanno già installato MX Linux 25 non devono reinstallare il sistema per ottenere questi aggiornamenti. Le modifiche distribuite attraverso i normali repository possono essere installate utilizzando il consueto sistema di aggiornamento della distribuzione. Le nuove ISO servono principalmente a evitare di dover scaricare grandi quantità di aggiornamenti subito dopo una nuova installazione.
MX Linux 25.3 comprende anche una nuova Raspberry Pi Respin. In questa versione è stata però rimossa l’espansione automatica del filesystem al primo avvio, perché i metodi precedentemente utilizzati sono diventati poco affidabili. Dopo il primo avvio, gli utenti Raspberry Pi sono quindi invitati a ridimensionare manualmente il filesystem attraverso raspi-config.