VMware Workstation 17.6.3 introduce una serie di miglioramenti per gli utenti Linux, consolidando la sua posizione come strumento essenziale per la virtualizzazione. Questa versione porta con sé correzioni di bug e risoluzioni di vulnerabilità, tra cui CVE-2025-22224 e CVE-2025-22226, garantendo una maggiore sicurezza per gli ambienti virtualizzati. Inoltre, è stata migliorata la compatibilità con le versioni più recenti del kernel Linux, risolvendo problemi di installazione su CentOS 9 Stream

Un altro aspetto significativo riguarda la stabilità delle macchine virtuali Windows 11, che in precedenza potevano diventare non reattive dopo il blocco o lo sblocco del sistema. Con questa release, VMware ha affrontato il problema, migliorando l’affidabilità dell’esperienza utente. Inoltre, alcune funzionalità legacy, come Unity Mode e Enhanced Virtual Keyboard, non sono più incluse per ottimizzare le prestazioni e ridurre la complessità del software. VMware Workstation Pro è ora disponibile gratuitamente per uso commerciale, educativo e personale, eliminando la necessità di una chiave di licenza.
Per installare o aggiornare VMware Workstation 17.6.3 su Ubuntu Linux e derivate basta digitare da terminale:
wget https://softwareupdate-prod.broadcom.com/cds/vmw-desktop/ws/17.6.3/24583834/linux/core/VMware-Workstation-17.6.3-24583834.x86_64.bundle.tar
wget https://github.com/philipl/vmware-host-modules/archive/refs/heads/workstation-17.6.3.zip
7z e VMware-Workstation-17.6.3-24583834.x86_64.bundle.tar
chmod +x VMware-Workstation-17.6.3-24583834.x86_64.bundle
sudo ./VMware-Workstation-17.6.3-24583834.x86_64.bundle
7z x workstation-17.6.3.zip && cd vmware-host-modules-workstation-17.6.
tar -cf vmmon.tar vmmon-only && tar -cf vmnet.tar vmnet-only
sudo cp -v vmmon.tar vmnet.tar /usr/lib/vmware/modules/source/
sudo vmware-modconfig --console --install-all
al termine dell’installazione o aggiornamento consiglio di riavviare il sistema operativo.