Cosmalia un desktop Linux leggero basato su Wayland e Noctalia

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Cosmalia
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Il mondo Linux continua a proporre soluzioni interessanti per chi desidera un ambiente desktop moderno senza appesantire il sistema. Tra i progetti più interessanti troviamo Cosmalia, un desktop minimale progettato per funzionare con meno di 1 GB di memoria RAM, mantenendo funzionalità che normalmente troviamo in ambienti grafici più completi.

Cosmalia combina due progetti distinti: cosmic-comp-traffic e Noctalia. Il primo è una versione modificata del compositor COSMIC, mentre il secondo fornisce l’interfaccia grafica e i principali strumenti necessari per utilizzare quotidianamente il desktop.

L’obiettivo è offrire un’esperienza Wayland moderna, con animazioni, gestione delle finestre, notifiche, dock e strumenti di sistema, evitando di installare componenti superflui.

Il compositor cosmic-comp-traffic rappresenta il cuore grafico dell’ambiente. Si tratta di un fork migliorato di cosmic-comp che introduce diverse funzionalità aggiuntive, tra cui decorazioni delle finestre ispirate allo stile macOS con i classici pulsanti colorati, supporto al blur su Wayland e animazioni.

Non mancano funzionalità dedicate alla produttività, come la gestione delle finestre tramite zwlr_foreign_toplevel_manager_v1, le gesture a tre dita per cambiare workspace e una gestione Alt+Tab integrata direttamente nel compositor.

La seconda componente fondamentale è Noctalia, una shell che gestisce numerosi elementi dell’interfaccia. Attraverso questo componente Cosmalia dispone di barra superiore, dock, launcher delle applicazioni, notifiche, gestione della rete, schermata di blocco e funzionalità per la sospensione automatica.

Sono presenti anche il supporto MPRIS per controllare i contenuti multimediali, uno screensaver e un agente polkit per la gestione delle richieste di autenticazione.

Questa suddivisione permette di mantenere separati il compositor e gli strumenti dell’interfaccia, offrendo una struttura modulare che può essere gestita attraverso servizi dedicati.

Installazione, componenti e gestione della sessione Cosmalia

Un elemento importante del progetto è cosmalia-session, il pacchetto che coordina l’avvio dell’intero ambiente desktop. Questo componente definisce una sessione XDG Wayland riconosciuta dai login manager compatibili, tra cui greetd e GDM.

L’installazione non modifica automaticamente la sessione predefinita del sistema. Cosmalia viene semplicemente aggiunto tra le sessioni disponibili e l’utente può selezionarlo dalla schermata di accesso. L’eventuale impostazione come sessione predefinita richiede un’operazione separata ed esplicita.

La configurazione comprende diversi pacchetti con compiti specifici:

  • cosmic-comp-traffic: compositor Wayland modificato.
  • noctalia: interfaccia grafica, dock, launcher e notifiche.
  • cosmalia-session: gestione e avvio della sessione.
  • xdg-desktop-portal-cosmic: condivisione dello schermo, screenshot e desktop remoto.
  • xdg-desktop-portal-gnome: gestione del selettore dei file.
  • cosmic-settings: applicazione per configurare le funzionalità del compositor.
  • cosmic-settings-daemon: applicazione delle modifiche alle impostazioni in tempo reale.
  • cosmic-screenshot: strumento per acquisire schermate.
  • gnome-keyring: gestione delle credenziali e dei segreti delle applicazioni.

Il progetto prevede inoltre l’integrazione con systemd attraverso servizi dedicati. cosmalia-session.target coordina il ciclo di vita della sessione, mentre noctalia.service e cosmic-settings-daemon.service gestiscono l’avvio e il riavvio dei rispettivi componenti in caso di errore.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla compatibilità con il sistema di pacchetti Arch Linux. Il pacchetto cosmic-comp-traffic dichiara infatti di fornire, sostituire e andare in conflitto con il pacchetto originale cosmic-comp. Questo significa che il compositor modificato viene installato utilizzando il percorso /usr/bin/cosmic-comp.

Chi desidera tornare alla versione originale può reinstallare il pacchetto ufficiale attraverso il comando:

sudo pacman -S cosmic-comp

Cosmalia mantiene volutamente ridotto il numero di componenti installati. Strumenti come Voxtype per la digitazione vocale, Syncthing per la sincronizzazione dei file e GVFS per il supporto al cestino, ai file recenti e ai montaggi di dispositivi esterni devono essere installati separatamente.

Il progetto include anche script di installazione, configurazioni per systemd, documentazione e workflow GitHub Actions dedicati alla compilazione e alla pubblicazione dei pacchetti Arch Linux.

La caratteristica più interessante rimane l’attenzione all’efficienza delle risorse. L’obiettivo dichiarato di funzionare con meno di 1 GB di RAM rende Cosmalia un progetto da osservare soprattutto per chi utilizza computer con hardware limitato oppure desidera un ambiente Wayland essenziale senza rinunciare a funzionalità moderne. Abbiamo testato Cosmalia su Arch Linux con ambiente desktop Cosmic.

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