
Fedora si prepara a compiere un altro passo deciso verso la modernizzazione del proprio ecosistema, proponendo l’abbandono del supporto al boot UEFI su dischi con partizionamento MBR (Master Boot Record) a partire dalla versione 43. La proposta, avanzata da Katerina Koukiou del team Anaconda, mira a semplificare il codice dell’installer e a eliminare una configurazione considerata obsoleta, poco affidabile e scarsamente testata.
Sebbene la specifica UEFI consenta tecnicamente l’avvio da dischi MBR, nella pratica questa combinazione si è rivelata problematica: firmware incoerenti, crash del bootloader e difficoltà nel registrare correttamente le voci di avvio tramite strumenti come efibootmgr sono solo alcuni dei problemi riscontrati. Fedora, infatti, già da tempo assume l’uso di tabelle GPT (GUID Partition Table) per le installazioni UEFI, e questa proposta non fa che allineare ufficialmente la pratica alla documentazione.
L’origine del supporto UEFI su MBR risale a esigenze ormai superate, come la compatibilità con ambienti cloud che non supportavano GPT. Oggi, piattaforme come AWS hanno colmato quel gap, rendendo superfluo mantenere tale configurazione. La rimozione del supporto non influenzerà le installazioni esistenti: i sistemi già configurati con UEFI su MBR continueranno a funzionare e potranno essere aggiornati normalmente. Il cambiamento riguarderà solo le nuove installazioni effettuate tramite Anaconda, che richiederà l’uso di GPT per il boot in modalità UEFI. È importante sottolineare che la proposta si applica esclusivamente all’architettura x86_64. Altre piattaforme, come ARM e RISC-V, non saranno interessate, poiché in alcuni contesti embedded o cloud l’uso di MBR in combinazione con UEFI è ancora diffuso e supportato.
Attualmente, la proposta è in fase di discussione pubblica e dovrà essere approvata dal Fedora Engineering Steering Committee (FESCo) prima di diventare effettiva. Se approvata, rappresenterà un ulteriore passo verso un’installazione più robusta, coerente e allineata agli standard moderni.
via fedoraproject