GIMP 3.0.6 è la più recente versione del noto software di editing immagini open source, che arriva a pochi mesi dall’ultimo aggiornamento 3.0.4.

Questo micro-aggiornamento si concentra principalmente sulla correzione di bug e sulla stabilità, portando anche miglioramenti significativi all’usabilità dell’interfaccia utente. Tra le novità più evidenti ci sono una migliore gestione dei cursori, risoluzione di crash legati ai contorni del testo e un supporto ampliato ai temi con nuovi colori per pennelli, font e palette.
Miglioramenti tecnici e stabilità
Con GIMP 3.0.6, le prestazioni dei filtri non distruttivi risultano più fluide e la funzionalità di importazione palette è stata perfezionata. Per chi usa la versione Flatpak, viene risolto un problema legato alla stampa, migliorando il flusso di lavoro. Gli utenti Windows vedono un workaround per i crash causati da alcune lingue di sistema, mentre su macOS sono stati risolti vari problemi di stabilità, incluso il flickering delle finestre in modalità multi-window e crash nella gestione del colore.
Aggiornamenti delle librerie di base
Le librerie sottostanti GEGL e babl sono state aggiornate per aumentare il supporto all’accelerazione GPU e correggere vari bug nell’elaborazione delle immagini. Questi aggiornamenti migliorano la resa complessiva di GIMP su tutte le piattaforme, inclusi Linux, Windows e macOS. GIMP 3.0.6 è disponibile in diverse versioni, comprese AppImage e Flatpak per Linux, e versioni dedicate per Windows e macOS su dispositivi Intel e Apple Silicon.