gThumb 4.0 alpha: nuova interfaccia GTK4 e funzioni aggiornate

Il celebre visualizzatore e gestore di immagini gThumb / Miniature si rinnova profondamente con la versione 4.0 alpha, adottando GTK4 e libadwaita. Il cambiamento non è solo tecnico ma soprattutto visivo: l’interfaccia è stata ridisegnata con maggiore attenzione alla leggibilità, alla disposizione degli elementi e alla coerenza con le linee guida moderne di GNOME.

La riscrittura in Vala accompagna questo passaggio e contribuisce a rendere il codice più attuale e manutenibile. Il risultato è un’applicazione che appare completamente diversa rispetto alle versioni precedenti, con un’interazione più intuitiva e una gerarchia visiva finalmente chiara anche per chi utilizza gThumb in modo occasionale.

Uno degli aspetti più evidenti riguarda la disposizione degli elementi: spaziature più ampie, pannelli meglio organizzati e informazioni distribuite in modo meno caotico. Anche la barra laterale delle proprietà delle immagini beneficia di questo approccio, offrendo dati più leggibili senza sovraccaricare la vista.

Nuove funzionalità e miglioramenti nell’editing

Oltre al restyling, gThumb 4.0 introduce diverse novità funzionali che migliorano l’esperienza d’uso quotidiana. Il supporto per animazioni WEBP e PNG amplia le possibilità di visualizzazione, mentre l’esportazione nel formato JXL rappresenta un passo avanti verso codec più moderni ed efficienti.

L’editor integrato è stato reso più accessibile: ogni strumento è ora accompagnato da etichette testuali, eliminando la necessità di interpretare icone poco chiare o affidarsi al passaggio del mouse. Questo rende il flusso di lavoro più immediato, soprattutto per chi modifica immagini rapidamente.

Tra le aggiunte più interessanti troviamo il filtro censura, che consente di pixelare o sfocare parti specifiche di un’immagine. Una funzione sempre più richiesta, utile per privacy o condivisione online.

Funzioni rimosse e ruolo nel panorama attuale

Non tutte le funzionalità storiche sono presenti in questa prima alpha. Alcuni strumenti sono stati temporaneamente rimossi, tra cui la creazione di album web, il foglio contatti, la regolazione individuale dell’orario delle immagini e la ricerca dei duplicati. Si tratta di assenze che potrebbero essere colmate nelle versioni successive, ma che al momento segnano un cambiamento nella direzione del progetto.

Nonostante l’evoluzione dei servizi cloud come Google Photos, gThumb mantiene un ruolo importante per chi preferisce gestire localmente le proprie immagini. Fotografi, appassionati e utenti attenti alla privacy trovano ancora valore in strumenti desktop completi e indipendenti.

In questo contesto, gThumb continua a rappresentare un’alternativa valida anche rispetto ad applicazioni consolidate come Shotwell, offrendo maggiore flessibilità e ora anche un’interfaccia più moderna e coerente con il mondo GNOME. Per maggiori informazioni su gThumb 4.0 Alpha consiglio di consultare le note di rilascio.

Abbiamo testato gThumb 4.0 Alpha su Ubuntu 26.0 LTS

Fonte: UbuntuHandbook

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