
Gli utenti di GNOME Files, conosciuto anche come Nautilus, spesso desiderano una panoramica più completa delle unità di archiviazione collegate al sistema. My Computer nasce proprio con questo obiettivo, introducendo una vista dedicata che raccoglie in un unico pannello dischi interni, partizioni, dispositivi rimovibili e condivisioni di rete.
L’estensione si integra direttamente nell’interfaccia di Nautilus e aggiunge una voce Computer nella parte superiore della barra laterale. Da qui è possibile accedere rapidamente a una schermata che mostra tutte le risorse di archiviazione disponibili, accompagnate da indicatori grafici sull’utilizzo dello spazio.
L’idea punta a colmare una mancanza percepita da molti utenti GNOME dopo la scomparsa della storica sezione “Other Locations”, offrendo una soluzione moderna e perfettamente integrata con il desktop.
Una panoramica completa di dischi, partizioni e risorse di rete
My Computer organizza automaticamente le risorse in categorie distinte, facilitando la consultazione e la gestione dello spazio disponibile.
Le cinque sezioni principali sono:
- System, che include partizioni di sistema come root, boot, EFI e swap
- On this Computer, dedicata ai dischi e alle partizioni interne
- Removable, per chiavette USB, smartphone, fotocamere e supporti rimovibili
- Disc, che raccoglie lettori ottici e immagini ISO montate
- Network, riservata a condivisioni e filesystem remoti
Ogni gruppo, ad eccezione di On this Computer, può essere configurato secondo tre modalità differenti. La visualizzazione può essere mantenuta separata, nascosta completamente oppure fusa nella sezione principale per ottenere una lista più compatta.
Un altro elemento interessante è la presenza delle barre di utilizzo del disco basate sul componente nativo Gtk.LevelBar. In questo modo l’occupazione dello spazio viene visualizzata in maniera immediata e coerente con il resto dell’interfaccia GNOME.
Personalizzazione avanzata della barra laterale di Nautilus
Uno dei punti di forza di My Computer è il livello di personalizzazione offerto agli utenti. Attraverso la pagina delle impostazioni è possibile decidere quali elementi mostrare nella barra laterale e quali eliminare per mantenere l’interfaccia più pulita.

Le opzioni consentono di controllare la visibilità di Home, Recenti, Preferiti, Network e Cestino. Chi utilizza solo alcune di queste sezioni può quindi ridurre il numero di voci visualizzate e rendere la navigazione più rapida.
L’estensione permette inoltre di avviare Nautilus direttamente nella vista Computer, evitando il passaggio iniziale dalla cartella Home. Sono presenti anche controlli per mostrare o nascondere le partizioni di sistema, funzione particolarmente utile per chi preferisce un’interfaccia meno affollata.
Dal punto di vista estetico, My Computer offre diverse modalità colore per le barre di utilizzo del disco, consentendo di adattare l’aspetto grafico alle preferenze personali o al tema GTK utilizzato. Il risultato è una vista centralizzata che rende più semplice monitorare tutte le risorse di archiviazione disponibili senza dover passare tra schermate diverse di GNOME Files.
Installare My Computer for Nautilus
Installare My Computer for Nautilus è molto semplice grazie ad uno script dedicato, prima di eseguirlo basta verificare di aver installato curl fatto questo digitiamo da terminale:
curl -fsSL https://raw.githubusercontent.com/yannmasoch/nautilus-my-computer/main/install.sh | sh
al termine avremo My Computer per Nautilus già attivo.
Abbiamo testato My Computer per Nautilus su Arch Linux con ambiente desktop GNOME 50.2.