
E’ da poco disponibile Omarchy 4.5, una nuova versione particolarmente ricca di funzionalità che amplia le possibilità della distribuzione Linux orientata alla produttività e allo sviluppo software.
Conosciuta anche con il nome di Quattro RS, questa release rappresenta il principale aggiornamento funzionale successivo a Quattro e raccoglie il lavoro di oltre 180 collaboratori, con più di 740 pull request integrate nell’arco di dodici settimane.
Omarchy si basa su Arch Linux e utilizza Hyprland come compositor Wayland, proponendo un ambiente desktop caratterizzato da un’interfaccia curata, scorciatoie da tastiera, gestione automatizzata delle applicazioni e numerosi strumenti pensati per sviluppatori e utenti avanzati.
Una delle direzioni principali di Omarchy 4.5 riguarda la possibilità di rendere l’interfaccia più accessibile anche a chi proviene da Windows o macOS. La distribuzione conserva il tradizionale sistema di gestione delle finestre affiancate, ma introduce nuove modalità operative che permettono di utilizzare il desktop in maniera più convenzionale.
L’aggiornamento amplia inoltre il supporto hardware, introduce una localizzazione molto più estesa e migliora sensibilmente gli strumenti dedicati all’intelligenza artificiale.
Desktop flottante, Apple Silicon e supporto a 50 lingue
La novità più evidente di Omarchy 4.5 riguarda la gestione delle finestre. Attraverso la combinazione Super + L è possibile alternare tre modalità di organizzazione degli spazi di lavoro: tiling, scrolling e floating.
La modalità floating introduce finestre tradizionali dotate di barra del titolo, accompagnate da un dock che mostra applicazioni preferite, programmi in esecuzione e un elenco completo delle applicazioni installate. È possibile trascinare le icone per modificarne l’ordine, fissare nuovi programmi e minimizzare le finestre utilizzando la combinazione Super + M.
Un’altra novità particolarmente interessante riguarda i computer Apple. Grazie al lavoro del team Omarchy M, la distribuzione può essere installata nativamente sui MacBook dotati di processori Apple Silicon M1, M2, M3 e Neo.
L’installazione avviene attraverso un’applicazione dedicata disponibile per macOS, senza dover necessariamente utilizzare una chiavetta USB o procedure manuali da terminale. Il progetto sta inoltre lavorando al supporto delle generazioni M4, M5 e M6.
Omarchy 4.5 introduce anche la prima immagine ISO ARM, con supporto preliminare per NVIDIA DGX Spark e i dispositivi portatili basati su N1X. Il supporto per i sistemi Snapdragon è invece previsto tra i prossimi obiettivi.
Sul fronte della localizzazione, la distribuzione supporta ora 50 lingue. Attraverso il menu Setup è possibile cambiare lingua e applicare immediatamente le modifiche all’interfaccia, ai menu e alle notifiche.
Sono stati aggiunti anche cinque metodi di input dedicati a giapponese, coreano, cinese semplificato, cinese tradizionale di Taiwan e cinese di Hong Kong. La configurazione comprende caratteri, font e finestre per la selezione dei simboli, con la possibilità di cambiare rapidamente metodo di inserimento attraverso Super + I.
Tra le altre migliorie troviamo il riconoscimento automatico dei captive portal Wi-Fi, utile quando ci si collega alle reti di aeroporti, alberghi e locali pubblici che richiedono un’autenticazione attraverso una pagina web.
Nuove applicazioni, intelligenza artificiale e prestazioni migliorate
Omarchy 4.5 aggiorna anche la dotazione software predefinita introducendo diverse applicazioni.
Tra le nuove aggiunte troviamo:
- Hype: permette di creare presentazioni partendo da file Markdown, con editor visuale e possibilità di esportazione PDF e PowerPoint.
- Signed: applicazione dedicata alla gestione dei documenti PDF, con strumenti per inserire firme, testi e date.
- Disktree: analizza lo spazio occupato sul disco attraverso una rappresentazione grafica a treemap, evidenziando anche le cache eliminabili.
- Monologue: registra video attraverso la fotocamera con una semplice scorciatoia da tastiera.
- Gliff: consente di controllare da remoto il desktop di un altro computer Omarchy attraverso SSH.
- Elsewhen: orologio mondiale integrato nella barra del desktop, con supporto alla ricerca delle città e alla gestione dei diversi fusi orari.
Anche gli strumenti dedicati all’intelligenza artificiale ricevono importanti miglioramenti. Il pannello Agents supporta ora 23 agenti e provider, rispetto ai sei disponibili precedentemente. Tra i servizi integrati figurano Cursor, OpenCode, GitHub Copilot, Antigravity, Hermes, Amp, Kiro, Devin, Qwen, DeepSeek, OpenRouter e Ollama.
Grok entra inoltre tra i provider principali insieme a Claude e Codex. Gli utenti possono gestire più account, controllare i limiti di utilizzo e trasferire le credenziali tra differenti computer attraverso SSH.
Interessante anche la nuova console in stile Quake, richiamabile con Super + ~, che permette di accedere rapidamente al proprio agente AI senza abbandonare l’applicazione utilizzata.
Per quanto riguarda la dettatura vocale, Omarchy adotta Superwhisper come soluzione predefinita. È possibile avviare la registrazione con Alt + Space oppure utilizzare il tasto Right Alt per la modalità push-to-talk. Oltre al servizio cloud, è disponibile un modello scaricabile che funziona completamente in locale.
Gli sviluppatori hanno lavorato anche sulle prestazioni generali. Il nuovo installer F1 utilizza un’immagine precompilata del sistema invece di installare singolarmente circa 940 pacchetti. Secondo il progetto, questo approccio riduce approssimativamente della metà i tempi di installazione, con risultati particolarmente interessanti sui sistemi più veloci.
Sono stati ottimizzati anche l’avvio delle applicazioni, i menu, i pannelli e le operazioni di spegnimento e riavvio. Il menu di avvio Limine mostra ora una schermata più breve, con un timeout predefinito di un secondo.
Completano l’aggiornamento nuove opzioni per gli sfondi video, animazioni introduttive dei temi, trasparenze delle finestre e gestione delle notifiche. Sul fronte estetico arrivano inoltre i temi Jade Horse e Starship, mentre Liftoff diventa il nuovo sfondo predefinito di Tokyo Night.
Gli utenti Omarchy possono installare l’aggiornamento attraverso il menu Update > Omarchy, mentre chi desidera provare la distribuzione può scaricare la nuova versione dal sito ufficiale del progetto.
Omarchy 4.5 conferma la volontà degli sviluppatori di rendere questa distribuzione basata su Arch Linux una soluzione sempre più completa, capace di combinare personalizzazione, produttività, supporto hardware e strumenti AI in un ambiente desktop moderno.