
Stellarium 26.1 è la prima release dell’anno per il celebre planetario open source scritto in C++ e basato su Qt. L’aggiornamento introduce due nuove culture del cielo provenienti dalla tradizione cinese: quella dei manchuri e la Xianglin Star Chart, ampliando ulteriormente la varietà di rappresentazioni culturali disponibili. L’intero sistema delle culture riceve inoltre numerosi miglioramenti, inclusa la possibilità di gestire regioni non standard.
Tra le novità più rilevanti c’è il nuovo plugin Time Navigator, che ora include anche eventi planetari, offrendo un modo più intuitivo per esplorare il movimento dei corpi celesti nel tempo. Diversi plugin ricevono aggiornamenti significativi, migliorando stabilità, funzionalità e integrazione con il resto dell’applicazione.
La release porta anche un grande numero di ottimizzazioni per Windows/arm64, rendendo Stellarium più fluido e affidabile su questa piattaforma. L’interfaccia e il core del programma beneficiano di interventi mirati che migliorano l’esperienza d’uso complessiva.
Aggiornamenti astronomici, nuove opzioni e miglioramenti grafici
L’aggiornamento introduce una serie di nuove opzioni utili per l’osservazione e la simulazione. È ora possibile modificare la densità delle linee della griglia, disattivare la visualizzazione dei limiti angolari OAG e visualizzare un ingrandimento dinamico della Luna in base all’angolo di osservazione. Sono stati aggiunti esempi per la selezione di oggetti sulla superficie planetaria nei file di script, utili per chi crea automazioni o presentazioni.
Il plugin Solar System Editor include un riferimento al nuovo elenco delle piccole pianete in opposizione per il 2026, mentre la texture dell’albedo lunare è stata aggiornata per una resa più accurata. Anche la nomenclatura planetaria riceve un aggiornamento, insieme ai cataloghi predefiniti di comete, asteroidi ed esopianeti.

Il catalogo degli oggetti del cielo profondo viene portato alla versione 3.23, mentre i dati fotometrici dei satelliti artificiali e le informazioni sulle scoperte di comete e piccoli corpi celesti sono stati rivisti. Le localizzazioni sono state aggiornate per garantire una traduzione più completa e coerente.
Infine, il plugin dei paesaggi tridimensionali aggiunge una descrizione dei comandi di movimento, migliorando l’usabilità per chi utilizza ambienti 3D. L’insieme delle modifiche comprende anche numerosi fix minori e ottimizzazioni distribuite in tutto il codice.
Installare Stellarium 26.1
Stellarium 26.1 è già disponibile per Linux attraverso Flatpak, lo abbiamo testato su Ubuntu 26.04 LTS e funziona perfettamente.