Shotwell 33 Rilasciato, il gestore fotografico di GNOME passa finalmente a GTK4

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Shotwell 33.0 su Arch Linux GNOME

Shotwell 33 è ufficialmente disponibile ed è una versione particolarmente importante per gli utenti Linux che utilizzano il desktop GNOME. Il nuovo rilascio porta infatti a termine il tanto atteso port del gestore fotografico verso GTK4, aggiornando una delle applicazioni storiche dell’ambiente desktop open source.

Il lavoro sul port GTK4 era iniziato nel 2025 e rappresenta il primo grande aggiornamento del toolkit grafico di Shotwell dal passaggio a GTK3, avvenuto nel 2012 con la versione 0.12.0. Dopo oltre un decennio, il progetto compie quindi un altro importante passo tecnico.

Dal punto di vista estetico, tuttavia, Shotwell 33 non rappresenta una rivoluzione. L’interfaccia rimane molto simile a quella della precedente versione 32 e gli utenti abituali non troveranno un’applicazione completamente ridisegnata.

La scelta appare comprensibile considerando l’obiettivo principale di questa versione: portare Shotwell su una base tecnologica più moderna e meglio allineata alle attuali versioni del desktop GNOME.

Il passaggio a GTK4 permette infatti di ridurre progressivamente la dipendenza dalle librerie GTK3, ormai considerate obsolete per molti progetti moderni. Per le distribuzioni Linux questo aspetto è particolarmente interessante, perché eliminare vecchie dipendenze può semplificare la gestione dei pacchetti e ridurre la presenza di componenti non più necessari.

Shotwell 33 aggiorna la base tecnologica senza stravolgere l’interfaccia

Gli utenti che conoscono Shotwell noteranno quindi una continuità molto marcata. Il programma continua a offrire le proprie funzioni per organizzare, visualizzare e modificare fotografie, mantenendo un’interfaccia familiare.

Il port GTK4 rappresenta soprattutto un aggiornamento strutturale. Un futuro lavoro di revisione potrebbe portare anche a un’interfaccia maggiormente riprogettata sfruttando GTK4 e libadwaita, ma Shotwell 33 non punta ancora in quella direzione.

Il confronto con altri programmi GNOME recentemente aggiornati a GTK4 è significativo. In alcuni casi il passaggio al nuovo toolkit è stato accompagnato da un completo rinnovamento grafico, mentre Shotwell sceglie per ora un approccio più conservativo.

Oltre al port GTK4, Shotwell 33 include comunque diverse modifiche e correzioni che interessano il funzionamento quotidiano dell’applicazione.

La gestione della stampa è stata migliorata e sono stati risolti diversi problemi legati alle perdite di memoria. Gli sviluppatori hanno inoltre ripulito una parte del codice più vecchio, contribuendo a rendere il progetto più semplice da mantenere e preparandolo meglio per gli sviluppi futuri.

Numerosi bug sono stati corretti in varie aree dell’applicazione, comprese le barre degli strumenti, la spaziatura delle finestre di dialogo e il sistema di rilevamento dei volti.

Questi interventi potrebbero non risultare immediatamente visibili durante il primo avvio, ma contribuiscono a rendere Shotwell più stabile e affidabile.

Il futuro di Shotwell tra GNOME, Ubuntu e distribuzioni Linux

Shotwell continua ad avere un ruolo particolare nel panorama Linux. Nonostante i gestori fotografici desktop siano oggi meno utilizzati rispetto al passato, l’applicazione rimane il gestore fotografico predefinito di Ubuntu nelle installazioni standard e nelle immagini complete del sistema.

Il programma non viene invece normalmente incluso nelle installazioni minimali. La sua presenza nelle versioni desktop di Ubuntu dimostra comunque quanto il progetto continui a essere rilevante per una parte significativa degli utenti Linux.

Un punto particolarmente interessante riguarda Ubuntu 26.10, nome in codice Stonking Stingray. Shotwell 33 è arrivato relativamente tardi durante il ciclo di sviluppo della distribuzione e non è quindi certo che il nuovo pacchetto possa essere integrato nella versione finale nei tempi previsti.

Anche nel caso in cui Ubuntu 26.10 non riuscisse a includere Shotwell 33 direttamente nei propri repository, gli utenti Linux avranno comunque altre possibilità per utilizzare la nuova versione attraverso Flatpak.

Per chi utilizza GNOME e desidera continuare a usare un gestore fotografico tradizionale, Shotwell 33 rappresenta quindi un aggiornamento importante soprattutto dal punto di vista tecnico. Il passaggio a GTK4 rende il progetto più adeguato alle moderne piattaforme Linux, mentre le numerose correzioni migliorano stabilità, manutenzione e compatibilità con i desktop contemporanei. Abbiamo testato Shotwell 33.0 su Arch Linux con ambiente desktop GNOME.

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