TileOS 2.0 punta su Debian 13 e Wayland con tante novità per desktop moderni

La versione stabile di TileOS 2.0 “Sauropod” segna un aggiornamento importante per questa distribuzione Linux orientata ai window manager tiling e alle sessioni Wayland. Il progetto evolve in maniera evidente, portando una base aggiornata a Debian 13 e introducendo numerose modifiche tecniche che migliorano prestazioni, compatibilità hardware e gestione quotidiana del sistema.

Uno dei cambiamenti più rilevanti riguarda il kernel Linux utilizzato di default. TileOS 2.0 adotta il kernel Debian ufficiale compatibile con Secure Boot, mantenendo comunque disponibile il kernel Liquorix per chi desidera una configurazione più aggressiva sul piano delle prestazioni desktop. A questo si aggiunge il nuovo strumento tileos-kernel-manager, utile per installare o rimuovere kernel in modo più semplice.

Anche la gestione del sistema riceve una revisione significativa. La distribuzione utilizza ora systemd-resolved come resolver DNS principale e sostituisce isc-dhcp-client con dhcpcd5. Interessante anche l’adozione di sudo-rs, implementazione in Rust della storica utility sudo, scelta che conferma il crescente interesse verso software sviluppati con linguaggi focalizzati sulla sicurezza.

Sul fronte desktop vengono introdotti diversi miglioramenti mirati all’esperienza utente. Il menu applicazioni Rofi lascia spazio a Wofi, mentre swaylock viene sostituito da gtklock. L’ambiente beneficia inoltre di ottimizzazioni per Waybar e di una migliore gestione dei processi in background tramite servizi systemd utente.

TileOS 2.0 migliora backup, multimedia e integrazione desktop

TileOS 2.0 amplia anche gli strumenti preinstallati. Compare Timeshift per backup e snapshot di sistema, particolarmente utile in combinazione con Btrfs, che diventa il file system predefinito durante il partizionamento automatico. Il supporto a F2FS nell’installer offre inoltre una scelta interessante per SSD e dispositivi flash.

Molto curata la parte multimedia e accelerazione hardware. Sono inclusi componenti per Intel QuickSync Video e vengono migliorate le funzioni di accelerazione video. In parallelo arriva power-profiles-daemon, pensato per cambiare rapidamente i profili energetici del sistema.

Lato software desktop, Firefox ESR viene sostituito dalle build standard di Firefox provenienti direttamente dal repository ufficiale Mozilla. Inoltre Flatpak è disponibile immediatamente con Flathub già attivato, mentre GNOME Software semplifica l’installazione delle applicazioni.

Tra le novità più utili nella quotidianità spiccano anche:

  • KDE Connect per sincronizzare desktop e smartphone
  • SwayOSD per notifiche e indicatori grafici
  • swaykbdd per layout tastiera differenti in base alla finestra attiva
  • miglioramenti a Plymouth e GRUB

Nuove edizioni sperimentali e aggiornamenti ai compositor Wayland

TileOS 2.0 introduce due nuove edizioni sperimentali che mostrano chiaramente la direzione del progetto verso ambienti Wayland sempre più avanzati.

La Niri Edition utilizza il compositor Niri, sviluppato in Rust e caratterizzato da un layout a scorrimento infinito delle finestre. Questa edizione integra molti componenti GNOME, compreso Nautilus e il sistema portal GNOME.

La MiracleWM Edition invece sfrutta MiracleWM, compositor costruito sulle librerie Mir che unisce caratteristiche tipiche di Sway, Hyprland e SwayFX, includendo effetti desktop più moderni.

Importanti anche gli aggiornamenti ai compositor già presenti. Sway raggiunge la versione 1.11 con miglior supporto alle GPU Nvidia, ottimizzazioni nel rendering e nuove funzioni per la gestione del colore e contenuti HDR.

Anche River evolve con supporto allo scaling frazionario, nuove estensioni Wayland e ulteriori miglioramenti per schede Nvidia. Parallelamente Qtile arriva alla versione 0.31 con maggiore stabilità e progressi nel supporto Wayland.

TileOS 2.0 conferma così una forte attenzione verso configurazioni leggere, moderne e orientate alle tecnologie Linux desktop più recenti.

Note di rilascio TileOS 2.0

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