Ubuntu 25.10 includerà il profilo RVA23 e i problemi annessi

Abbiamo recentemente visto alcune novità che verranno introdotte in Ubuntu 25.10 tra queste migliorie per il supporto per RISC-V. La mossa segna una svolta significativa per gli utenti e gli sviluppatori che guardano al RISC-V come alternativa aperta e flessibile alle architetture tradizionali.

Il cuore della novità risiede nell’adozione del profilo RVA23, recentemente ratificato da RISC-V International, che introduce estensioni fondamentali per la virtualizzazione e l’elaborazione vettoriale. Queste caratteristiche sono pensate per potenziare carichi di lavoro intensivi come l’intelligenza artificiale, la crittografia e la compressione, rendendo RISC-V una piattaforma più competitiva anche in ambito desktop. Tuttavia, questa evoluzione comporta anche una cesura netta con il passato: circa il 90% dell’hardware RISC-V attualmente in circolazione non sarà compatibile con Ubuntu 25.10, poiché non supporta il nuovo profilo RVA23U64. Di conseguenza, il sistema di aggiornamento di Ubuntu impedirà il passaggio alla nuova versione su dispositivi non conformi, bloccando l’upgrade oltre Ubuntu 24.04 LTS.

Canonical non si limita a introdurre il supporto hardware: l’obiettivo è garantire un’esperienza desktop completa, con applicazioni chiave come Firefox e Thunderbird perfettamente funzionanti. Il rilascio includerà anche miglioramenti significativi per altri aspetti dell’esperienza utente, come una gestione più raffinata dei permessi, il supporto per il Variable Refresh Rate su monitor compatibili, e una crittografia completa del disco basata su TPM. Inoltre, Ubuntu 25.10 sarà alimentato dal kernel Linux 6.17 e presenterà GNOME 49 come ambiente desktop, arricchito da nuove applicazioni come Loupe e Ptyxis.

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