
Gestire molte finestre contemporaneamente può diventare rapidamente scomodo, soprattutto quando si lavora con un touchpad e si utilizzano i workspace di GNOME come principale sistema per organizzare le attività. Window Shuffle nasce proprio per semplificare questo scenario, offrendo un’estensione per GNOME Shell capace di distribuire automaticamente le finestre aperte tra i diversi spazi di lavoro.
Il progetto è pensato per GNOME Shell 50 e permette di trasformare un desktop affollato in una sequenza ordinata di workspace. L’idea è quella di assegnare una finestra a ciascun workspace, evitando di dover effettuare manualmente numerosi spostamenti.
L’operazione può essere eseguita rapidamente tramite una scorciatoia da tastiera e, quando necessario, Window Shuffle permette anche di effettuare il percorso inverso, riportando le finestre raccolte nel workspace attualmente utilizzato.
Distribuire e raccogliere le finestre con una scorciatoia
La funzione principale di Window Shuffle è accessibile attraverso Super+Shift+S, combinazione che distribuisce le finestre attualmente aperte nei workspace disponibili. Il comportamento è particolarmente utile quando sul desktop sono presenti numerose applicazioni e si vuole ottenere rapidamente una disposizione più ordinata.
Per raccogliere nuovamente le finestre è disponibile la scorciatoia Super+Shift+C. In questo caso le finestre corrispondenti vengono riportate nel workspace corrente.
L’estensione offre anche un’icona opzionale nel pannello di GNOME. Il comportamento del pulsante cambia a seconda del tipo di clic utilizzato:
- clic sinistro per raccogliere immediatamente le finestre;
- clic centrale per distribuirle;
- clic destro per aprire il menu dell’estensione.
Questa configurazione permette di scegliere liberamente tra tastiera e mouse, mantenendo comunque un’interazione particolarmente comoda per chi utilizza gesture e touchpad.
Window Shuffle non applica necessariamente la stessa regola a tutte le finestre. L’utente può decidere quali monitor utilizzare come destinazione, scegliendo tra display principale, monitor non principale, monitor attivo, primo, secondo oppure tutti i monitor disponibili.
È inoltre possibile stabilire se iniziare la distribuzione dal workspace corrente oppure dal primo workspace. Un’altra opzione permette di mantenere la finestra attiva nel primo workspace di destinazione, una scelta utile quando si vuole continuare a lavorare immediatamente sull’applicazione attualmente in uso.
Opzioni avanzate per monitor e finestre
Window Shuffle offre diverse impostazioni pensate per adattarsi a configurazioni desktop differenti. Tra queste c’è la possibilità di includere anche le finestre minimizzate durante la distribuzione, caratteristica che può essere utile quando si vuole riorganizzare completamente l’ambiente di lavoro.
L’estensione può inoltre massimizzare automaticamente le finestre distribuite. Quando vengono successivamente raccolte, le dimensioni precedenti possono essere ripristinate, evitando di perdere la configurazione originale delle applicazioni.
Al termine di ogni operazione viene mostrata una conferma tramite OSD, così l’utente può verificare immediatamente che il comando sia stato eseguito.
Per evitare comportamenti indesiderati, Window Shuffle esclude dalla gestione alcune categorie particolari di finestre. Non vengono spostati dialoghi, componenti del desktop, finestre nascoste dalla barra delle applicazioni e finestre impostate come sticky.
L’estensione supporta inoltre interfacce in inglese e ceco.
Un aspetto importante riguarda il funzionamento dei workspace in GNOME quando è attiva l’opzione workspaces-only-on-primary. In questa configurazione, GNOME gestisce i workspace a livello globale, mentre le finestre presenti sui monitor secondari possono rimanere visibili durante il passaggio da un workspace all’altro.
Chi utilizza questa configurazione con più monitor dovrebbe quindi impostare il display principale come destinazione di Window Shuffle. In questo modo la distribuzione delle finestre risulta più coerente con il comportamento adottato da GNOME.
Il progetto punta quindi su un’idea semplice ma pratica: utilizzare automaticamente i workspace come contenitori separati per le applicazioni, riducendo il lavoro manuale necessario per mantenere ordinato il desktop. Per chi utilizza GNOME 50 con molte finestre aperte e preferisce navigare tra i workspace invece di gestire continuamente finestre sovrapposte, Window Shuffle può diventare un’aggiunta interessante al proprio ambiente di lavoro. Window Shuffle è disponibile sul portale GNOME Shell Extensions, abbiamo testato l’estensione su Arch Linux con GNOME.